Se la testa è sempre girata dall’altra parte, arriva il torcicollo e Cuba sprofonda

Avana, auto abbandonata – Fonte Avvenire 20 Gennaio 2026

Cosa sta accadendo a Cuba o, meglio, cosa accadeva a Cuba e continua ad accadere?

Un embargo che conta sessantaquattro anni, dal 7 febbraio 1962. Con il “Proclama 3447” Kennedy ampliò le restrizioni commerciali varate da Eisenhower nell’ottobre 1960.

Papa Giovanni XXIII riuscì a scongiurare lo scontro tra U.R.S.S e Stati Uniti, grazie alla collaborazione tra  John Fitzgerald Kennedy e Nikita Sergeevič Chruščëv. Il Presidente dell’U.R.S.S. aveva siglato

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I VESCOVI AMMONISCONO, LA FRANCIA RISPONDE, LE SENTINELLE ESULTANO

Et voilà, ecco che arriva dalla Francia una notizia davvero confortante: a seguito delle proteste congiunte dei vescovi transalpini, e le mobilitazioni nei giorni scorsi del mondo pro-life a Parigi, il Senato francese ha bocciato la legge in discussione sul suicidio assistito.

Foto ACI Stampa

Con 144 voti a favore e 123 contrari, è stato respinto l’articolo 4 del disegno di legge sull’eutanasia e il suicidio assistito, fondamento dell’intera proposta.

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Un robot per la gravidanza artificiale. E la tecnologia cancella la maternità

Foto Rassegna Stampa Totus Tuus

Una start up cinese promette d’essere pronta a mettere sul mercato un umanoide capace di portare avanti una gestazione fino al parto. Molti dubbi e qualche considerazione necessaria da fare.

Fino a ieri ci aveva abituati a robot umanoidi che ballano (goffamente), improvvisano partite di calcio (non proprio spettacolari), partecipano a eventi culturali, fanno i camerieri o i “guerrieri”, mimano insomma i comportamenti umani. 

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IL “MONDO DI FANTASIA” DI EMMANUEL MACRON

L’ultima intemerata del presidente francese Emmanuel Macron riguarda la stretta sulla libertà di espressione, ovvero il diritto che ogni individuo ha di manifestare liberamente il proprio pensiero a parole, per iscritto o attraverso altri mezzi di diffusione, senza essere censurato o molestato.

Foto Sovereignty

Proponiamo ai lettori di Libertà e Persona un articolo dell’avv. Gianfranco Amato pubblicato da Expert Analytical Sovereignty il 25 Novembre 2025

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ABORTO: GLI USA CONTINUANO AD ESSERE DIVISI

Foto Americans United

Tutto il mondo pro-life aveva festeggiato quando, a luglio di quest’anno, una delle prime decisioni del Presidente degli USA Donald Trump fu quella di firmare il cosiddetto “One Big Beautiful Bill Act” (BBB), un ampio pacchetto di tasse e spese che prevedeva il divieto, per un anno, di destinare i soldi delle tasse federali al Medicaid e quindi ad enti che praticano aborti per motivi diversi da stupro, incesto o presunte minacce alla vita della madre.

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L’INDIFFERENZA DEL CRISTIANO MEDIO

La Chiesa è sempre stata più forte quando è stata perseguitata, mai quando è stata compiacenteVen. Fulton Sheen

Foto Lifeway Research

Anche in Italia il cristianesimo non è più a costo zero. Abbiamo goduto per diversi anni della possibilità di professare la nostra religione senza avere conseguenze e la nostra Fede, grazie anche a questo “rilassamento”, si è affievolita, stemperata. La nostra Chiesa si è chinata al mondo non

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OGNI GIORNO, PREGHIAMO CON San Giovanni Paolo II per la Pace nel cuore e nel mondo

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Cina: da principale inquinatore a modello di ecologia

di Stefano Magni

Pubblichiamo l’intervento di Stefano Magni presente nel 12mo Rapporto sulla Dottrina sociale della Chiesa nel Mondo (Cantagalli, Siena 2020, euro 16) dell’Osservatorio cardinale Van Thuân. Nel Rapporto oltre venti esperti fanno controinformazione veritiera sul tema dell’ideologia ambientalista, oggi pervasiva.

La Repubblica Popolare Cinese ha avuto particolarmente successo nel trarre vantaggio dalle catastrofi ambientali che, direttamente o indirettamente, provoca. Il regime di Pechino è sempre riuscito a nascondere sia il problema che l’origine, universalizzarne gli effetti e proporsi come soluzione. Il caso dell’epidemia di Covid-19 (che nessuno osa chiamare “cinese”) è solo il più recente ed eclatante. Ma la storia del rapporto conflittuale fra la Cina e l’ambiente naturale presenta sempre le stesse costanti. Continue reading “Cina: da principale inquinatore a modello di ecologia”

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The Great Reset: i globalisti vogliono resettare l’economia post-COVID

di Jeanne Smits.

Lo chiamano “The Great Reset”. Vogliono “re-immaginare” il mondo a cominciare dall’economia, approfittando perciò della finestra di opportunità offerta dalla pandemia da COVID-19. Vi sono coinvolti tutti i “big” della finanza e della politica internazionale. E anche Papa Francesco vorrebbe dare il suo contributo nel prossimo incontro d’Assisi.

“Nulla sarà più come prima”: quante volte l’abbiamo sentito nell’apice della pandemia di COVID-19? Il mondo “post-COVID”, ha ribadito l’establishment politico-mediatico, dovrebbe trovare una “nuova normalità”. E questo è davvero ciò che sta accadendo: i viaggi facili, le relazioni interpersonali calorose, i grandi incontri, le libertà individuali e persino le semplici strette di mano sembrano dover lasciare il posto al distanziamento sociale a lungo termine, a delle regole schizzinose ed a una sorveglianza potenzialmente drastica. Ma questa è solo una parte del quadro. Il World Economic Forum – quello dei famosi incontri globali di Davos – in collaborazione con il Principe Carlo d’Inghilterra e il Fondo Monetario Internazionale, ha lanciato un’iniziativa che rivela già da ora alcuni obiettivi, la cui realizzazione viene facilitata dalla grande paura del coronavirus cinese. Battezzata “The Great Reset” (il Grande Reset), tale iniziativa cercherà di “ricostruire” il sistema economico e sociale globale al fine di renderlo più “sostenibile”.

Questo cambiamento da cima a fondo è presentato come necessario a causa del crollo dell’economia mondiale, a sua volta conseguenza del lockdown generale. In un breve video su YouTube i suoi stessi promotori presentano l’idea, che ha ricevuto il pieno sostegno del segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres, ex presidente dell’Internazionale socialista dal 1999 al 2005. Continue reading “The Great Reset: i globalisti vogliono resettare l’economia post-COVID”

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Forum sulla pandemia e destabilizzazione della democrazia nelle Americhe

Analisi dello storico spagnolo César Vidal

(Video caricato 3 mesi fa, ma sempre di grandissima attualità)

Traduzione di Claudio Forti

Bene, questo è un tema molto ampio per cui cercherò di esprimermi nel modo più concreto. La crisi del coronavirus si è trasformata in una grande crisi mondiale, fondamentalmente perché è stata gestita in maniera pessima, a cui si è aggiunta una martellante campagna mediatica per infondere il terrore in tutto il pianeta. A tutto ciò si è aggiunto il fatto che ci stiamo incamminando verso alcuni problemi economici che si aggraveranno in buona parte del globo. Tutto ciò non ha alcuna giustificazione, tenendo conto che l’epidemia influenzale del 2009 aveva contagiato un miliardo di persone: molto maggiore di quelle causate dal coronavirus. Quella epidemia causò 500mila morti, ma nonostante ciò i governi non entrarono nel panico, i mezzi di comunicazione non gli dettero importanza e la vita continuò il suo corso per il fatto che l’anno precedente c’era stata una crisi economica, e con una crisi economica mondiale in atto non si poteva perdere il tempo perché era in corso un’epidemia influenzale che contagiò un miliardo di persone.

In questa occasione le cose sono andate in maniera differente e tutto ha finito col trasformarsi in un brodo di cottura per mettere in atto strategie molto concrete. Fondamentalmente per attuare una agenda globalista che pretende, in concreto, di controllare le diverse nazioni, e che intende controllare in larga misura le diverse nazioni, in modo che l’America Latina diventi una serie di protettorati, e nel caso degli Stati Uniti, poter cambiare l’orientamento del sistema nordamericano, impedendo la rielezione del presidente Trump. Continue reading “Forum sulla pandemia e destabilizzazione della democrazia nelle Americhe”

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