Religione

La Madonna è nata santa

mariaUn aspetto della predicazione di Papa Francesco che suscita disagio è la sua apparente tendenza a contraddirsi, causata dal fatto che pare che egli concepiscail messaggio evangelico non nella categoria dell’universalità, ma in quella della diversità, non in quella dell’unità, ma in quella della molteplicità. E’ l’immagine della Chiesa a lui cara del poliedro e non della sfera. Non tutti raggi uguali chescono da un centro, ma una pluralità di facce coordinate tra di loro nella diversità.

Continua a leggere

A cinquantanni dal primo Natale sulla luna

1968:  The lunar orbital plan profile for the manned Apollo 8 shuttle - its proposed trajectory around the moon to assess potential landing sites for future Apollo missions.  (Photo by MPI/Getty Images)

di Mirko Erspan

La vigilia di Natale di quest’anno è ricorso il 50° anniversario di Apollo 8, una delle missioni chiave del programma spaziale americano fortemente voluto da John F. Kennedy, tappa propedeutica allo sbarco sulla luna che sarebbe avvenuto sette mesi più tardi.

Quei primi goffi passi di un essere umano sul suolo del nostro satellite il 20 luglio 1969 hanno celebrato forse uno dei momenti più alti dell’intelletto umano nel campo scientifico. Ma cosa ha spinto l’uomo a investire così tante risorse per raggiungere il nostro satellite, in una sfida così difficile e rischiosa ma che fin dalla notte dei tempi, ha suscitato un’attrazione e un fascino così irresistibile cullano il sogno di poterla un giorno toccare?

Continua a leggere

Adamo ed Eva sono discesi dalla scimmia?

 

Sappiamo come nella concezione cattolica tutta l’umanità trae origine da una coppia originaria, alla quale la Scrittura dà il nome di Adamo ed Eva. Questa dottrina, che fu a suo tempo confermata da Pio XII nell’enciclica Humani Generis del 1950, la troviamo ancora nel Catechismo della Chiesa Cattolica, dove ripetutamente si insegna che l’umanità deriva da “un solo uomo” alludendo evidentemente ad Adamo, ed anzi in più luoghi nominandolo espressamente (cf nn.359, 374, 375, 376, 388, 391, 399, 402, 403, 404, 405, 406), il che lascia ben intendere che Eva è sottintesa.

Sappiamo altrettanto bene come secondo il racconto genesiaco la coppia primitiva è creata da Dio a sua immagine e somiglianza in una condizione fisica e spirituale di totale perfezione – il cosiddetto “stato di innocenza” o “giustizia originale” o “stato edenico” – in un mondo meraviglioso a loro totalmente sottomesso ed in una comunione di grazia con Dio. Continua a leggere

Salvini alleato o nemico dei cattolici?

div-7di Antonio Fiori

È possibile, alla luce del cattolicesimo più autentico, esprimere stima per Matteo Salvini?

La politica è l’arte del possibile, mentre la religione (cristiana) è il regno della perfezione.

Dio è naturalmente perfetto e nella sua Rivelazione comunica delle dottrine perfette anzi perfettissime agli uomini: cosa c’è in effetti di più perfetto dei 10 Comandamenti o dei 7 Sacramenti o dei 4 Vangeli? Assolutamente nulla.

Continua a leggere

Teologia astratta e teologia morale

dio_padre-2Qualche tempo fa il Papa, parlando a proposito di un convegno sulla «Teologia della tenerezza», ha detto che la «teologia astratta è ideologia», dimenticando il famoso detto scolastico «abstrahentium non est mendacium».

Ora bisogna dire che non esiste una «teologia astratta», da contrapporre, quasi, a una teologia «concreta», cosa che non avrebbe senso. Può esistere certo, una teologia inoperante ed inefficace nel campo morale, superata od utopistica, quindi inutile, perché non tiene conto della situazione concreta nella quale occorre operare. Continua a leggere

Sul problema dell’agnosticismo

L’agnosticismo in generale è un’impostazione gnoseologica, che ritiene impossibile decidere quale sia la verità tra due tesi contrapposte. L’agnostico non nega e non afferma, ma ammette come possibili le tue tesi opposte. Tuttavia, non sceglie né l’una né l’altra. Da qui il ritenersi neutrale e la decisione di sospendere il giudizio.

L’agnosticismo in campo teologico è la posizione di chi si astiene dal pronunciarsi circa la questione se Dio esiste o non esiste. L’agnostico non è né teista né ateo e ritiene impossibile decidere per l’una o per l’altra tesi. In tal modo all’agnostico non interessa affrontare la questione o ritiene inutile affrontarla, perché è convinto o sembra convinto che è insolubile e indecidibile. Egli crede peraltro che si possa vivere bene lo stesso.

Continua a leggere

Francesco Severi: un matematico verso la Conoscenza

sev-eri

“La persuasione dell’impossibilità di conseguire scientificamente qualche verità assoluta, tende piuttosto a piegare la mente umana, riverente e umile, di fronte all’infinito ignoto, al mistero che circonda le nostre scarse conoscenze, le quali possono essere integrate soltanto dalla Rivelazione”

Francesco Severi, nato ad Arezzo il 13 aprile 1879, rimasto presto orfano di padre, giunge come docente nella prestigiosa università di Padova nel 1905. Vi rimane per diversi anni, sino al 1921, svolgendo anche la carica di assessore socialista alla Pubblica Istruzione e di presidente delle Aziende municipalizzate del gas e dell’acquedotto.

Tra i suoi colleghi, che non dimenticherà mai, ci sono il matematico cattolico Gregorio Ricci Curbastro e Roberto Ardigò, massimo rappresentante del positivismo sensista e scientista italiano, dopo essere stato sacerdote ed aver deposto prima l’abito talare, poi la fede in Dio, ed infine la vita stessa (morirà suicida).

Come molti socialisti e come lo stesso Ardigò, anche Severi nel 1915 si schiera con gli interventisti, e parte per la guerra. E’ nel 1921 che approda all’Università di Roma per divenirne presto rettore.

Di fronte al fascismo, prima lo avversa, con coraggio (sino a dimettersi dopo l’omicidio Matteotti e a firmare il Manifesto degli intellettuali antifascisti nel 1925), poi aderisce al regime, dimostrando, come farà anche in altre occasioni, un certo desiderio di potere mondano e di riconoscimenti. Si schiera, però, contro le idee che provengono dalla Germania, secondo cui i libri di Matematica dovrebbero essere classificati e valorizzati in base alla razza degli autori.

Continua a leggere

Riflessioni sul cosiddetto «primato della coscienza»

coscienzaSi sente oggi spesso parlare del «primato della coscienza» come di valore sommo e irrinunciabile. L’espressione sembra a tutta prima innocua e pare riflettere l’alta dignità della coscienza nel giudicare del valore delle nostre azioni e in tal senso parrebbe accettabile. Ma in questa materia così delicata non ci si deve abbandonare a una facile retorica o alla frase ad effetto, ma occorrono molta precisione e cautela, perché in questo campo sono frequenti e pericolose le insidie sotto l’apparenza della verità.

Continua a leggere

Humanae Vitae – La verità che risplende. Convegno a Brescia

vita_paolovi_brescia_sito

Gli Amici di Paolo VI hanno promosso a Brescia, per sabato 9 giugno, una giornata di studio e approfondimento aperto a studiosi, movimenti e famiglie: Humanae Vitae – La verità che risplende. 

Un’occasione per celebrare il capolavoro del beato pontefice bresciano sulla vita e la coniugalità, con presenze di primo piano.

Questo il programma della giornata:

Continua a leggere

News dalla rete
  • La Chiesa che accetta il Green pass è protestante

    di Stefano Fontana. Uno degli effetti del grande reset connesso con la gestione del Covid è la rivoluzione della Chiesa cattolica e nella Chiesa cattolica. La pandemia condurrà la secolarizzazione alle sue estreme conseguenze: la protestantizzazione. Durante i secoli, le Chiese nazionali potevano sottrarsi alle imposizioni degli Stati appellandosi al potere del Papa. Ma il Papa stesso si è sottomesso alla logica della politica.  Leggi il seguito…

  • Cos’è la “Teologia del Popolo”?

    di Carlos Daniel Lasa. Papa Francesco, quando si esprime, trova nella “Teologia del Popolo” a sua principale fonte di ispirazione. Per questo mi sembra importante, in queste brevi righe, esporre a grandi linee in cosa consista queste teologia. Leggi il seguito…

  • Bassetti scivola sulla Provvidenza: la scambia per Draghi

    di Stefano Fontana. Il presidente della Cei Bassetti elogia Draghi e lo associa alla Provvidenza.Si era sbagliato Pio XI su Mussolini e ora si sbaglia il cardinale su Draghi. Perché piegare la Provvidenza a queste miserie da corridoio del palazzo? È una visione hegeliana per cui Dio confermerebbe con la sua Provvidenza colui che di fatto si impone sugli avversari.  Leggi il seguito…

  • L’Agghiacciante inadeguatezza di chi avrebbe in mano le nostre vite

    di Marco Tosatti. Cari amici e nemici di Stilum Curiae, non voglio commentare le parole di Sergio Mattarella perché si commentano da sole. E d’altronde non c’era da attendersi altro, da qualcuno che sta facendo di tutto per de-nobilitare il suo ruolo, la Costituzione e avvelenare democrazia e clima politico. Ma quello che mi sembra interessante notare è che sta emergendo con sempre maggiore chiarezza l’inadeguatezza del Presidente del Consiglio a svolgere il suo compito. Leggi il seguito…