La nuova religione immigratoria che ha fatto proseliti anche nella chiesa

Dal sito Rassegna Stampa questo articolo che spiega come certi orfani e nostalgici della lotta di classe hanno sposato la causa immigratoria, per proseguire la fallimentare marcia rivoluzionaria, anche all’interno della Chiesa. Un movimento che unisce ecclesiastici, magistrati, medici, giornalisti….

C’è un’organizzazione non dichiarata, composta da magistrati, medici e uomini di chiesa, che ha sostituito il comunismo con il migrantismo. Si tratta di una nuova religione laica, un’ideologia che si ri-promette di cambiare il mondo attraverso gli stranie-ri, identificati dai militanti della nuova organizzazione rivoluzionaria come le nuove classi su­balterne. Un tempo la lotta di classe la si faceva in favore degli operai e dei salariati agricoli. Oggi il Sol dell’avve-nire è invece perseguito nel nome degli extracomunitari.

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Catechismo della Chiesa cattolica

Grazie alla collaborazione con i sito Rassega Stampa del Centro cattolico di documentazione di Marina di Pisa continuiamo a proporre ai nostri lettori preziosi libri da leggere scaricare gratuitamente.

Oggi è la volta del Catechismo della Chiesa cattolica; lettura consigliata in questo momento di “dottrina liquida”, in cui trovandosi a frequentare i social – e purtroppo anche certe omelie – troviamo persone che affermano tutto e il contrario di tutto, contribuendo a diffondere una fede “fai da te” che non porta alcun frutto e fa il gioco del satanasso, principe del caos e della menzogna.

Ecco dunque un diatillato di dottrina e magistero, al quale attingere prima di avventurarsi sul terreno insidioso del dialogo interiore e pubblico

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Totalitarismo woke, per non dimenticare

Qualcuno comincia a rendersi conto dell’estrema idiozia dell’ideologia woke e politicamente corretta chiedendo un ripensamento, ma non è detto che certa sinistra al caviale e champagne, soprattutto anglosassone, rinsavisca. Intanto ecco dal sito Rassegna Stampa un promemoria di cosa è costata questa vera e propria forma di totalitarismo, votata alla distruzione della nostra civiltà

Finirà? non finirà? Si allenterà la presa del woke e della cancel culture, solo perché Alexandria Ocasio-Cortez suggerisce che forse è ora di finirla e perché in Italia Conte ne approfitta per sfruculiare la Schlein nel nome della leadership del campo largo? Si diraderà la tragedia comica, la commedia tragica, quella fitta cappa di censura, conformismo gregario, bacchettonismo, pruderie oscurantista, allergia alle idee diverse che ha ammorbato il linguaggio delle università, del cinema, delle case editrici?

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Altri retroscena sulle fesserie climatiche

Dal sito Rassegna Stampa ancora argomenti, suffragati da documenti e testimonianze, che mettono in dubbio l’allarmismo ambientalista. Ecco alcuni retroscena della supposta emergenza climatico, alimentata da scienziati compiacenti e lobby finanziarie e industriali a supporto dei propri affari a scapito delle popolazioni

Perché la maggior parte delle persone crede che ci sia un’emergenza climatica

Per decenni, gli organismi delle Nazioni Unite che si occupano di clima, le organizzazioni internazionali e gran parte dei media hanno avvertito che le emissioni di gas serra di origine antropica, in particolare l’anidride carbonica, stanno causando il riscaldamento globale e creando gravi rischi climatici che richiedono un intervento urgente.

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Il commercio degli schiavi fu prima di tutto responsabilità degli arabo- musulmani

Secondo la vulgata prima di sinistra e oggi woke l’uomo bianco deve espiare tra i suoi molti peccato anche la tratta degli schiavi, ma si dà il caso che furono innanzitutto i mercanti islamici ad alimentare il traffico di carne umana che provocò tra i 15 e i 17 milioni di vittime solo nell’Africa subsahariana. Un traffico che si fermò molto dopo quelli verso l’Occidente. Ma questo pochi lo sanno

In un mondo parallelo La capanna dello zio Tom, anziché svolgersi nel Kentucky di metà Ottocento, avrebbe potuto benissimo essere ambientata in Turchia, in Oman o in Egitto. Anche lì, infatti, sono stati deportati milioni di schiavi africani, vittime di una tratta di esseri umani che ancor oggi è poco conosciuta. E ancor meno condannata. Eppure la tratta schiavista del mondo arabo è stata assai più duratura e crudele di quella atlantica, che pure ha portato milioni di giovani africani a diventare merce e a solcare l’oceano in direzione del Nuovo Mondo colonizzato dagli anglosassoni, dai francesi, dagli spagnoli e dai portoghesi. I numeri parlano chiaro: la tratta atlantica durò quattro secoli (dal XVI al XIX) e provocò la deportazione di circa 10-12 milioni di persone, delle quali il 20 per cento morì durante la navigazione.

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Vuoi guadagnarti l’inferno? vestiti alla moda

Tratto da Rassegna Stampa proponiamo un articolo su cui vale la pena meditare, oggi in cui persino in Chiesa uomini e donne entrano come se fossero in uno stabilimento balneare e nessuno più, a com8nciare dai sacerdoti, fa cenno alla castità, non solo sessuale ma neanche nel vestire e comportarsi

Scusatemi se torno alla carica con tutta l’artiglieria su questo tema, ma lo ritengo necessario poiché oggi molte persone vivono nel peccato e corrono il rischio della condanna eterna. Molti vengono colti di sorpresa dalla morte improvvisa, altri muoiono senza essersi confessati. È salutare ricordare ciò che la Chiesa ci insegna sulla gravità del peccato e in particolare su quello dell’impurità, che pur non essendo l’unico né, spesso, il più grave, è quello che trascina più anime all’inferno.

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I poveri del Libano

newsletter n. 10 Settembre 2026

Notiziario di un gruppo di volontari di “Oui pour la vie”, un’associazione di volontariato con sede a Damour in Libano, legalmente riconosciuta impegnata in favore dei più poveri di ogni appartenenza religiosa e provenienza www.ouipourlavielb.com. Facebook: Damiano Puccini

di padre Damiano Puccini

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Quando Dio decide di castigare il mondo

Riproposto dal sito Rassegna Stampa l’articolo di Cristina Siccardi, che invita a considerare il fatto che Dio è sì somma misericordia, ma anche somma giustizia, e non esita a punirci dei peccati commessi. Tuttavia le punizioni terrene – carestie, guerre, cataclismi – tendono sempre a suscitare il pentimento ed evitare la condanna eterna, finale e definitiva

Uno studio pubblicato su Nature, una delle più prestigiose e importanti riviste scientifiche a livello internazionale, pubblicata fin dal 4 novembre 1869, rivela che tra la fine del 1341 e il 1343 l’Europa venne colpita da sedici devastanti inondazioni consecutive, una sequenza mai documentata prima e che rappresenta il più alto numero di eventi meteorologici catastrofici degli ultimi 700 anni.

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