Marco Rizzo: verità o finzione?

Ci sono cattolici che si piccano pure di essere “tradizionalisti” o qualcosa di simile, che sostengono e votano Marco Rizzo, nonostante egli sia ateo e comunista dichiarato, abbia come modelli Antonio Gramsci, feroce nemico della Chiesa e Sandro Pertini, sia favorevole ai matrimoni gay

(benchè, a suo dire, senza adozioni: il che è ridicolo, perchè una volta concesso il matrimonio ne viene di conseguenza l’adozione: https://www.ildolomiti.it/politica/2023/da-chi-si-e-fumato-uno-spinello-a-chi-si-ispira-a-gandhi-da-chi-e-fan-di-sergio-leone-a-chi-piace-fabrizio-de-andre-ecco-le-confessioni-dei-candidati-alla-presidenza-del-trentino) e si sia battuto sino a ieri (oggi preferisce non parlarne, ma vi sono dichiarazioni ufficiali sino al 2022) per suicidio assistito ed eutanasia e per l’aborto (in questo caso con incredibile veemenza, attaccando persino l’obiezione di coscienza, l’aiuto offerto alle mamme dai volontari del Movimento per la Vita, perchè “potrebbero svolgere un ruolo di pressione psicologica sulle donne“, cioè aiutarle ecc. : https://www.lastampa.it/politica/2008/01/02/news/aborto-la-moratoria-scuote-la-politica-1.37112371/ ; https://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/11_Novembre/14/pillola.html).

Si badi bene che mentre Rizzo continua a dichiararsi alternativo alla destra e alla sinistra, si definisce nello stesso tempo comunista e mentre attacca l’utero in affitto (forse perchè per fare campagna tra i cattolici un minimo è richiesto), candida persone che sono ad esso favorevole (vedi Antonio Ingroia, per nominare il più celebre).

Ma Rizzo è contro la Nato e la guerra, dice qualcuno! Sì, vero, i comunisti sono sempre stati contro la Nato, ma non, per esempio, contro le guerre dell’URSS comunista! Erano contro la Nato quando essa ci difendeva dall’URSS. E sono passati alla Nato quando l’Urss è caduto. Infatti anche Rizzo ha di fatto appoggiato, nel 1999, la guerra del suo ex compagno di partito Massimo D’Alema, contro il Kossovo (prima guerra offensiva della Nato), meritandosi uno slogan molto duro: “Rizzo pelato, servo della Nato“; per il resto, ha anche appoggiato il governo Prodi, che certamente non sarebbe oggi un aderente di “democrazia sovrana e popolare” (https://www.pclavoratori.it/files/index.php?obj=NEWS&oid=5842).

Ma Rizzo non capiva nulla quando stava con D’Alema e Prodi e ha iniziato a capire tutto dopo? Può darsi, anche se viene il sospetto -conoscendo la sua intelligenza – che finché è stato in parlamento e all’Europarlamento (per molti molti anni) il ruolo di antisistema gli interessasse di meno. Rimane il fatto che uno che ha capito tutto benissimo oggi, e poco o nulla ieri, quando al potere c’era, lascia molti dubbi.

A un credente poi appare quantomeno assurdo che sbandieri sempre la propria contrarietà all’utero in affitto (il che oggi costa poco, visto che la maggioranza degli italiani lo è), ma sia favorevole a tutte le altre aberrazioni contro l’uomo. Che parli di combattere la denatalità, ma sia per l’aborto legale, gratuito, senza limiti, che quella denatalità ha generato. Che inviti a massicce assunzioni in sanità, senza sapere che un paese come il nostro, senza più giovani, non ha più la forza di mantenere una sanità decente!

Troppe cose non tornano. Compresa la collaborazione con Francesco Toscano, un altro convertito: dalla massoneria all’antisistema. Troppe cose fanno pensare ad un nuovo grillismo: Di Maio e co. non erano contro l’euro, la Nato, l’immigrazione selvaggia, salvo poi, una volta presi i voti, fare l’opposto?

Capire che la gente è stufa è facile; raccontargliela per l’ennesima volta, per prenderne i voti, come hanno sempre fatto i comunisti, troppo semplice!

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Autore: Libertà e Persona

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