DIETRICH BONHOEFFER: “Grazia a buon mercato significa giustificazione del peccato e non del peccatore” (2)

Rembrandt, Il Padre misericordioso, 1666, San Pietroburgo, Museo Hermitage

D. Bonhoeffer, Sequela. Parte 2
Lunedì 7 agosto 2023

VANGELO (Mt 14, 13-21)

[Dopo che la folla ebbe mangiato], subito Gesù costrinse i discepoli a salire sulla barca e a precederlo sull’altra riva, finché non avesse congedato la folla. Congedata la folla, salì sul monte, in disparte, a pregare. Venuta la sera, egli se ne stava lassù, da solo.
La barca intanto distava già molte miglia da terra ed era agitata dalle onde: il vento infatti era contrario. Sul finire della notte egli andò verso di loro camminando sul mare. Vedendolo camminare sul mare, i

discepoli furono sconvolti e dissero: «È un fantasma!» e gridarono dalla paura. Ma subito Gesù parlò loro dicendo: «Coraggio, sono io, non abbiate paura!».
Pietro allora gli rispose: «Signore, se sei tu, comandami di venire verso di te sulle acque». Ed egli disse: «Vieni!». Pietro scese dalla barca, si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. Ma, vedendo che il vento era forte, s’impaurì e, cominciando ad affondare, gridò: «Signore, salvami!». E subito Gesù tese la mano, lo afferrò e gli disse: «Uomo di poca fede, perché hai dubitato?».
Appena saliti sulla barca, il vento cessò. Quelli che erano sulla barca si prostrarono davanti a lui, dicendo: «Davvero tu sei Figlio di Dio!».
Compiuta la traversata, approdarono a Gennèsaret. E la gente del luogo, riconosciuto Gesù, diffuse la notizia in tutta la regione; gli portarono tutti i malati e lo pregavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello. E quanti lo toccarono furono guariti.

Troverete il testo integrale, introdotto dal Vangelo del giorno in cui la conversazione è stata tenuta, qui riportata come dal Blog Veritatem facientes in Caritate, nonché la registrazione audio con link diretto sia al Blog Veritatem facientes in Caritate sia al canale You Tube collegato.

TESTO DELLA MEDITAZIONE

Scarica il testo della meditazione in formato PDF

Sia lodato Gesù Cristo! Sempre sia lodato!

Eccoci giunti a lunedì 7 agosto 2023. 

Abbiamo ascoltato il Vangelo della Santa Messa di oggi, tratto dal capitolo quattordicesimo del Vangelo di san Matteo, versetti 13-21.

Continuiamo la nostra lettura e meditazione del libro di Bonhoeffer Sequela. 

Scrive:

Grazia a buon mercato significa giustificazione del peccato e non del peccatore. Poiché la grazia fa tutto da sola, tutto può restare come prima. «Il nostro agire è vano». Il mondo resta mondo, e noi restiamo peccatori «anche quando viviamo la nostra vita nel modo migliore possibile».

Questa mi sembra un’ulteriore sintesi ancora più bella:

Grazia a buon mercato (che abbiamo visto ieri) significa giustificazione del peccato e non del peccatore

Ecco, questa è proprio la differenza sostanziale tra la grazia a buon mercato e la vera Misericordia di Dio, e la vera grazia, quella a caro prezzo. Ecco perché lui scrive che la grazia a buon mercato è la nemica mortale della nostra Chiesa, per questo! Perché giustifica il peccato, mentre la Misericordia di Dio condanna il peccato ma giustifica il peccatore; il peccatore che riconosce il suo peccato, lo detesta, lo confessa, se ne pente, si ripropone di non commetterlo più e chiede a Dio, attraverso la sua Misericordia, di liberarlo, di perdonarlo da quel peccato.

Capite? È una differenza sostanziale! Mai giustificare il peccato. Mai! Il peccato non può essere giustificato, nel peccato non c’è niente di buono, il peccato è male assoluto. E perché la grazia a buon mercato giustifica il peccato e non il peccatore? Perché la grazia fa tutto lei, fa tutto da sola e quindi tutto può restare come sempre, come prima. E quindi non conta, non ha nessun valore la partecipazione della mia libertà che dice: voglio convertirmi; non è richiesta. Non è richiesto un atto di responsabilità, un atto di corrispondenza, un atto d’amore. La grazia a buon mercato, di fatto, rinnega, toglie all’uomo la possibilità di amare veramente. Perché chi ama veramente si assume la responsabilità della sua scelta. E quindi lui dice: … (Qui la conversazione intera D. Bonhoeffer, Sequela. Parte 2 – Veritatemincaritate)

Vai alle istruzioni per l’ascolto delle registrazioni.

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