Gli scandali, non solo economici, del cardinal Maradiaga

ciao2

Probabilmente il cardinal Maradiaga, uno degli uomini più vicini a Bergoglio, è destinato a perdere la sua poltrona di primo consigliere del pontefice: “predicava il pauperismo ma riceveva mezzo milione l’anno da una università dell’Honduras” (*).

La verità, però, è che un cardinale così arrogante e violento avrebbe dovuto essere allontanato da un pezzo.

bergy

Chi non ricorda i suoi strali violenti contro i cardinali dei Dubia, in particolare contro il confratello cardinal Raymond L. Burke?

Non una polemica dottrinale, una risposta argomentata e ragionata, quella di Maradiaga, ma un atto d’accusa violento, personale, gratuito: “Quel cardinale (Burke, ndr) che sostiene questo (i Dubia, ndr) è un uomo deluso, in quanto voleva il potere e lo ha perso. Credeva di essere la massima autorita` degli Stati Uniti….”.

Oggi sappiamo bene chi è Burke: la sua battaglia dottrinale gli ha fatto perdere ogni posizione, ogni prestigio.

Sappiamo anche chi è Maradiaga: un corrotto, oltre che un maleducato di proporzioni inaudite.

Dicono le profezie che questo è il tempo che vede “cardinali contro cardinali, vescovi contro vescovi..”, ma è sempre più chiaro con quali cardinali stare.

 

*http://espresso.repubblica.it/inchieste/2017/12/21/news/il-cardinale-da-35mila-euro-al-mese-il-nuovo-scandalo-che-fa-tremare-il-vaticano-1.316326

 

 

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.