Lorenza Perfori

Riti pagani in Vaticano, dopo lo sfregio la menzogna

di Riccardo Cascioli.

Una situazione surreale si trascina da giorni ai briefing del Sinodo: alle domande dei giornalisti che chiedono chiarimenti sui riti pagani svoltisi nei Giardini Vaticani il 4 ottobre e che si susseguono nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, i responsabili della comunicazione del Sinodo, Paolo Ruffini e padre Giuseppe Costa, prima fanno finta di non sapere e poi offrono versioni platealmente smentite dalle numerose testimonianze fotografiche e video. Intanto un sito di magia ed esoterismo esulta: «Finalmente la Chiesa riconosce l’importanza delle religioni pagane». Continua a leggere

La contraddizione più evidente del Sinodo sull’Amazzonia

di Stefano Fontana.

Se, come dicono, la Chiesa è in Amazzonia per dialogare con le culture indigene e difendere l’ecosistema, perché ci sarebbe bisogno di più sacerdoti, al punto da ordinare uomini sposati? Quello dei viri probati è solo uno stratagemma. E bisogna interrogarsi su cosa significhi, oggi, missione. Solo dalla fede e dall’annuncio di Cristo sorgono sacerdoti. Come dimostra la storia. Continua a leggere

Card. Sarah: la missione dei cristiani consiste nel vivere fedelmente e senza compromesso la fede che hanno ricevuto da Cristo

“Vi sono in Europa, al di là delle istituzioni che sembrano suicide e decadenti, anche veri e propri germi di rinnovamento (…) che mi fanno pensare ai cristiani che, alla fine dell’Impero Romano, vegliavano sulla fiamma vacillante della civiltà. Voglio dire loro: la vostra missione non consiste nel salvare un mondo che muore. La vostra missione consiste nel vivere fedelmente e senza compromesso la fede che avete ricevuto da Cristo.

Così, senza nemmeno rendervene conto, salverete l’eredità di tanti secoli di fede. Non abbiate paura del vostro numero esiguo! Non si tratta di vincere le elezioni o di influenzare le opinioni. Si tratta di vivere il Vangelo. Continua a leggere

L’opzione Domopac del democristiano Conte

di Emanuele Boffi.

Grillino coi grillini, cattolico coi cattolici. Il premier è come la pellicola trasparente: un contenitore che s’adatta al contenuto

Poiché la Democrazia cristiana in Italia non muore mai, uno come Giuseppe Conte non poteva farsi sfuggire l’occasione di dimostrarsi fratello “anche” degli ultimi epigoni della Balena bianca. Sceso ad Avellino in terra demitiana, il premier ha svolto una lectio magistralis sul contributo dei cattolici nei lavori dell’Assemblea costituente. Ad ascoltarlo in platea, raccontava ieri sul Corriere Francesco Verderami, «il vecchio sinedrio [Dc] seduto in prima fila: De Mita, Bianco, Mancino, Zecchino, Gargani, Mastella». Continua a leggere

Il governo in procinto

di Marcello Veneziani.

Ma che roba è questo governo giallorosso? Proviamo a dare una definizione attinta dalla grammatica politica, anzi solo dalla grammatica, visto che la politica sta morendo di miseria. Questo è un governo perifrastico, un costrutto artificioso fondato sul participio futuro. La perifrasi, spiegano i dizionari, esprime l’imminenza di un’azione, l’intenzione di fare qualcosa o la predestinazione a compierla. Ecco il Premier “Siamo in procinto di”, segue a ruota il leader “Siamo sul punto di”, appresso viene il Ministro “Ci accingiamo a”. È la grammatica del potere grillo-sinistro, un governo intenzionale, di annunciatori e futurologi. Stanno sempre per fare qualcosa che sarà una svolta epocale, ma non è fatta ancora, verrà. Continua a leggere

Europa, il futuro è ancora tutto da scrivere

di Francesco Carboni.

Esiste ad oggi un intenso dibattito sull’Unione Europea, su quale direzione dovrebbe prendere il suo sviluppo futuro e su come sia recepita da parte dei suoi stessi cittadini. Tutti conosciamo i molti vantaggi che settanta anni di Unione hanno portato alla nostra vita personale, lavorativa, educativa ed economica; tuttavia persiste una percezione ambigua su cosa sia l’UE: per alcuni un corpo estraneo, per altri una naturale evoluzione dello Stato nazionale. Continua a leggere

Umbria: Meloni, Salvini e Berlusconi alla presentazione del Manifesto delle Associazioni Pro Family

di Associazione Difendiamo i nostri Figli.

Giovedì 17 Ottobre, alle 18.00, presso il Centro Congressi “A. Capitini” di Perugia, le sette associazioni firmatarie del Manifesto Valoriale per l’Umbria danno appuntamento a tutta la cittadinanza e ai candidati a Presidente della Regione Umbria e al Consiglio Regionale per un incontro pubblico di presentazione del Manifestato valoriale per la vita, la famiglia e la libertà educativa.

Hanno confermato la loro presenza il Presidente di Fratelli d’Italia, Giorgia Meloni, il Segretario della Lega, Matteo Salvini e il Presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi. Continua a leggere

Governare da cristiani fa vincere le elezioni

di Luca Volontè.

Le tifoserie europee e i mass media di sinistra non hanno potuto festeggiare la loro rivoluzione anti popolare polacca, uno schiaffone popolare che i polacchi hanno voluto mandare forte e chiaro a Bruxelles e a tutti i benpensanti europei. E’ possibile governare bene, promuovere le virtù civili e cristiane e far crescere benessere ed economia in paese dell’Europa, senza doversi piegare a ricatti e minacce di istituzioni e lobbies. Continua a leggere

Uniti, ma fino a un certo punto

di Marcello Veneziani.

Noi europei siamo fragile cosa ma se avessimo vera unità verso l’esterno, anziché pretendere uniformità all’interno, saremmo in grado di esprimere una forte e coesa leadership europea, un esercito comune, una linea strategica unita. Alla fine mi accorgo che i veri europeisti poi sono i sovranisti, quelli che credono cioè alla sovranità europea rispetto al mondo, dopo aver rivendicato all’interno le sovranità nazionali rispetto alle imposizioni eurocratiche; quelli che credono che sia decisivo difendere i confini e la sicurezza, e che sia necessario avere decisori forti. Non puoi misurarti con nessuno al mondo se ti definisci globalista, nemico delle frontiere, pacifista disarmato ad ogni costo Continua a leggere

News dalla rete
  • Riti pagani in Vaticano, dopo lo sfregio la menzogna

    di Riccardo Cascioli. Una situazione surreale si trascina da giorni ai briefing del Sinodo: alle domande dei giornalisti che chiedono chiarimenti sui riti pagani svoltisi nei Giardini Vaticani il 4 ottobre e che si susseguono nella chiesa di Santa Maria in Traspontina, i responsabili della comunicazione del Sinodo, Paolo Ruffini e padre Giuseppe Costa, prima fanno finta di non sapere e poi offrono versioni platealmente smentite dalle numerose testimonianze fotografiche e video. Intanto un sito di magia ed esoterismo esulta: «Finalmente la Chiesa riconosce l'importanza delle religioni pagane». Leggi il seguito…

  • La contraddizione più evidente del Sinodo sull’Amazzonia

    di Stefano Fontana. Se, come dicono, la Chiesa è in Amazzonia per dialogare con le culture indigene e difendere l’ecosistema, perché ci sarebbe bisogno di più sacerdoti, al punto da ordinare uomini sposati? Quello dei viri probati è solo uno stratagemma. E bisogna interrogarsi su cosa significhi, oggi, missione. Solo dalla fede e dall’annuncio di Cristo sorgono sacerdoti. Come dimostra la storia. Leggi il seguito…

  • L’opzione Domopac del democristiano Conte

    di Emanuele Boffi. Grillino coi grillini, cattolico coi cattolici. Il premier è come la pellicola trasparente: un contenitore che s’adatta al contenuto Poiché la Democrazia cristiana in Italia non muore mai, uno come Giuseppe Conte non poteva farsi sfuggire l’occasione di dimostrarsi fratello “anche” degli ultimi epigoni della Balena bianca. Sceso ad Avellino in terra demitiana, il premier ha svolto una lectio magistralis sul contributo dei cattolici nei lavori dell’Assemblea costituente. Ad ascoltarlo in platea, raccontava ieri sul Corriere Francesco Verderami, «il vecchio sinedrio [Dc] seduto in prima fila: De Mita, Bianco, Mancino, Zecchino, Gargani, Mastella». Leggi il seguito…

  • Il governo in procinto

    di Marcello Veneziani. Ma che roba è questo governo giallorosso? Proviamo a dare una definizione attinta dalla grammatica politica, anzi solo dalla grammatica, visto che la politica sta morendo di miseria. Questo è un governo perifrastico, un costrutto artificioso fondato sul participio futuro. La perifrasi, spiegano i dizionari, esprime l’imminenza di un’azione, l’intenzione di fare qualcosa o la predestinazione a compierla. Ecco il Premier “Siamo in procinto di”, segue a ruota il leader “Siamo sul punto di”, appresso viene il Ministro “Ci accingiamo a”. È la grammatica del potere grillo-sinistro, un governo intenzionale, di annunciatori e futurologi. Stanno sempre per fare qualcosa che sarà una svolta epocale, ma non è fatta ancora, verrà. Leggi il seguito…

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