Lorenza Perfori

I cattolici, il suicidio assistito e l’Ordinanza della Corte costituzionale

di Silvio Brachetta.

Assuntina Morresi, su Tempi, critica le posizioni dell’Osservatorio Van Thuân – espresse da Stefano Fontana – circa la necessità di non scendere a compromessi sull’eutanasia. Il compromesso in questione – che un gruppo di parlamentari cattolici ha richiesto alla Conferenza episcopale italiana di sostenere – prevede, tra l’altro, l’attenuazione delle pene regolate dall’articolo 580 del Codice penale, nella speranza di mantenerlo in essere. Se, infatti, l’articolo 580 non sarà abrogato, costituirà almeno un argine all’eutanasia, che potrebbe essere introdotta da future legislazioni in materia Continua a leggere

Ma oltre i migranti ci sono i restanti

di Marcello Veneziani.

Ero l’altro giorno a Otranto nella piazza dedicata “all’umanità migrante”, dove campeggia un monumento in forma di barca dedicato ai migranti. E mi sono detto: ma all’umanità restante nessuno dedica niente, piazze, monumenti, prediche, premure? Non c’è settimana che Papa Bergoglio non si preoccupi dei migranti che ritiene un’umanità speciale; a loro dà priorità e dedica l’evangelico “Prima gli ultimi”. E non c’è dem, progressista, radicale, cattosinistro, ogni santo giorno, che non consideri bestie, razzisti, subumani e disumani coloro che non ritengono assoluto e illimitato il diritto di migrare e il dovere di essere accolti. Al Papa e ai promigranti vorrei dire: i veri ultimi non sono i migranti. Sono i restanti. Continua a leggere

La Sea Watch3, Antigone e la Dottrina sociale della Chiesa

Dottrina Sociale di Stefano Fontana.

La Dottrina sociale della Chiesa non è mai stata tenera verso lo Stato, anche nella sua forma di “Stato di diritto” (Rule of Law) nel quale governa la legge. Ciò però non vuol dire che entrare in acque territoriali di uno Stato sovrano come l’Italia, non obbedire alle intimazioni della Guardia costiera e, anzi, speronare una imbarcazione della stessa Guardia siano atti da apprezzare. Continua a leggere

Ambiguità su Vincent, è l’ecumenismo dell’eutanasia

di Tommaso Scandroglio.

Dopo la morte del 42enne disabile francese, è stata resa nota una Dichiarazione congiunta di sei responsabili religiosi (due cattolici) della città di Reims. I firmatari sono il rabbino Amar, l’imam Bendaoud, i pastori protestanti Langlois e Geoffroy, l’arcivescovo de Moulins-Beaufort e il suo ausiliare Feillet. Dal documento pare proprio che i sei ritengano che aver dato acqua e cibo a Lambert fosse accanimento terapeutico. Segno della dinamica involutiva, anche in casa cattolica, rispetto ai principi non negoziabili, che sta portando all’accettazione supina dell’eutanasia. Continua a leggere

Una Chiesa che non ha nessuna voglia di alzarsi in piedi

di Stefano Fontana.

Il caso Vincent Lambert lo ha riconfermato: la Chiesa ufficiale sta alla larga dalle questioni della vita. Da dove deriva questo vuoto di magistero e immobilismo Chiesa, mentre si dovrebbe ribadire la verità e guidare il popolo cattolico e non alla lotta in pubblico? Oggi la Chiesa non pensa più di avere davanti a sé il mondo, ma ritiene di vivere immersa dentro di esso. Ritiene che per conoscere Dio bisogna guardare all’uomo. Cosa impossibile, perché in questo caso non si vede più nemmeno l’uomo, come il caso Lambert ha messo in evidenza. Continua a leggere

Ministro, così non va: la famiglia ritorna un peso

di Andrea Zambrano.

Nella sua prima intervista, il neoministro della Famiglia Locatelli mostra un cambio di passo rispetto a Fontana: prima i disabili, distanza dal Congresso di Verona e no comment sulle unioni lgbt. La famiglia torna ad essere un peso assistenziale e non la cellula da mettere al centro di ogni politica fiscale, scolastica o abitativa. Il Family Day accusa il colpo dopo il credito concesso alla Lega. Savarese (CitizenGo): «Segnale politico negativo». Sberna (ANFN): «Famiglia da promuovere, non da curare». Continua a leggere

Usa, una commissione per difendere il diritto naturale

di Stefano Magni.

Negli Stati Uniti è nata una nuova commissione per la difesa dei diritti umani. Dovrà stabilire cosa sia un diritto inalienabile e cosa non lo sia. La guiderà Mary Ann Glendon, già ambasciatrice degli Usa in Vaticano. Ed è la battaglia del secolo, contro la cacofonia di sempre nuovi “diritti”, che celano abusi e soprusi. Continua a leggere

Il rimpasto lascia sul campo la prima vittima: la famiglia

di Andrea Zambrano.

Il cambio al dicastero della Famiglia: Fontana agli Affari europei, al suo posto la sconosciuta Locatelli. Il bilancio magro di un ministero che doveva essere un simbolo della Lega di governo: il merito di aver difeso il Congresso di Verona e di aver dato via alla Carta Famiglia, anche se ora andrà riempita. Ma l’assegno unico è al palo e la flat tax non è stata corretta per le famiglie numerose.  Continua a leggere

Chiese etiopi: “Fermare l’emigrazione, aiutare gli africani a restare”

di Federico Cenci.

La voce dei vescovi africani riecheggia ormai di frequente. L’appello dei presuli ai propri giovani è fin troppo chiaro: basta emigrazione, basta diventare carne da macello per trafficanti d’esseri umani e imprenditori senza scrupoli che in Europa sfruttano mano d’opera straniera per abbassare il costo del lavoro. Al contrario, bisogna che le forze giovani restino in Africa, è l’unica opportunità per quelle terre di riscattarsi. Non basta, però, la buona volontà dei giovani. Serve l’impegno politico, dei Paesi africani certo, ma anche e soprattutto della comunità internazionale. In tal senso si colloca il Programma Hungary Helps, iniziativa del governo magiaro che prevede aiuti concreti in Africa e che finora ha dato sostegno a migliaia di persone. Continua a leggere

News dalla rete
  • I cattolici, il suicidio assistito e l’Ordinanza della Corte costituzionale

    di Silvio Brachetta. Assuntina Morresi, su Tempi, critica le posizioni dell’Osservatorio Van Thuân – espresse da Stefano Fontana – circa la necessità di non scendere a compromessi sull’eutanasia. Il compromesso in questione – che un gruppo di parlamentari cattolici ha richiesto alla Conferenza episcopale italiana di sostenere – prevede, tra l’altro, l’attenuazione delle pene regolate dall’articolo 580 del Codice penale, nella speranza di mantenerlo in essere. Se, infatti, l’articolo 580 non sarà abrogato, costituirà almeno un argine all’eutanasia, che potrebbe essere introdotta da future legislazioni in materia Leggi il seguito…

  • Ma oltre i migranti ci sono i restanti

    di Marcello Veneziani. Ero l’altro giorno a Otranto nella piazza dedicata “all’umanità migrante”, dove campeggia un monumento in forma di barca dedicato ai migranti. E mi sono detto: ma all’umanità restante nessuno dedica niente, piazze, monumenti, prediche, premure? Non c’è settimana che Papa Bergoglio non si preoccupi dei migranti che ritiene un’umanità speciale; a loro dà priorità e dedica l’evangelico “Prima gli ultimi”. E non c’è dem, progressista, radicale, cattosinistro, ogni santo giorno, che non consideri bestie, razzisti, subumani e disumani coloro che non ritengono assoluto e illimitato il diritto di migrare e il dovere di essere accolti. Al Papa e ai promigranti vorrei dire: i veri ultimi non sono i migranti. Sono i restanti. Leggi il seguito…

  • La Sea Watch3, Antigone e la Dottrina sociale della Chiesa

    Dottrina Sociale di Stefano Fontana. La Dottrina sociale della Chiesa non è mai stata tenera verso lo Stato, anche nella sua forma di “Stato di diritto” (Rule of Law) nel quale governa la legge. Ciò però non vuol dire che entrare in acque territoriali di uno Stato sovrano come l’Italia, non obbedire alle intimazioni della Guardia costiera e, anzi, speronare una imbarcazione della stessa Guardia siano atti da apprezzare. Leggi il seguito…

  • Ambiguità su Vincent, è l’ecumenismo dell’eutanasia

    di Tommaso Scandroglio. Dopo la morte del 42enne disabile francese, è stata resa nota una Dichiarazione congiunta di sei responsabili religiosi (due cattolici) della città di Reims. I firmatari sono il rabbino Amar, l’imam Bendaoud, i pastori protestanti Langlois e Geoffroy, l’arcivescovo de Moulins-Beaufort e il suo ausiliare Feillet. Dal documento pare proprio che i sei ritengano che aver dato acqua e cibo a Lambert fosse accanimento terapeutico. Segno della dinamica involutiva, anche in casa cattolica, rispetto ai principi non negoziabili, che sta portando all’accettazione supina dell’eutanasia. Leggi il seguito…

Eventi

Ancora nessun post.