Lorenza Perfori

Pro life e pro family si alleano in Senato

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di Tempi.

Il 18 settembre a Palazzo Madama oltre 150 senatori hanno aderito all’intergruppo parlamentare per la Famiglia, nato per presidiare e promuovere le istanze più profonde dell’antropologia umana, dalla vita alla libertà educativa, «temi che vanno trattati avendo chiaro il riferimento valoriale della tradizione del popolo italiano e che vanno al di là dell’appartenenza partitica del legislatore». Continua a leggere

Di sinodalità si può morire

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di Stefano Fontana.

La nuova Costituzione apostolica “Episcopalis Communio” sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli. Continua a leggere

Il fronte parlamentare contro la “deriva antropologica”

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di Federico Cenci.

Un fronte, costituito da esponenti di partiti diversi, che ha l’obiettivo di arginare la“deriva antropologica”. Così può essere definito l’Intergruppo parlamentare “Famiglia e Vita”, che è stato presentato stamattina in Senato. Posto in linea di continuità con un gruppo analogo sorto nel corso della scorsa legislatura, esso nasce sotto l’egida del Family Day. Continua a leggere

L’agenda è già scritta, il Sinodo diventa solo un pretesto

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di Stefano Fontana.

Dalle nomine così unilaterali per il prossimo Sinodo sui Giovani emerge la volontà di determinare fin da subito l’esito dell’assise dei vescovi. Una conferma che in realtà, oggetto del Sinodo non siano i giovani ma nuove aperture moderniste nel campo della morale sessuale, in modo particolare delle relazioni sessuali prematrimoniali e della contraccezione. Potremmo parlare di Sinodi “pretesto”, o di Sinodi “strumentali” per raggiungere un qualche fine già stabilito prima. Il Sinodo potrà auspicabilmente anche rimanere nel vago, dire e non dire, aprire le questioni anziché chiuderle.
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«Un feto non è un bambino, l’aborto non è un omicidio». «E invece sì, Madame» (VIDEO)

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di Leone Grotti.

Ci vogliono gli attributi in Francia per affermare pubblicamente la verità sull’aborto. Servono gli attributi per difendere il diritto all’obiezione di coscienza in un paese dove nel 2016 sono state praticate 211.900 interruzioni di gravidanza (il doppio rispetto all’Italia). Gli attributi sono necessari soprattutto se si è un medico in uno Stato dove una donna su tre ha abortito almeno una volta. E Bertrand de Rochambeau li ha. Continua a leggere

Media contro popolo

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di Marcello Veneziani.

Cara Lilli Gruber, ma come possono fidarsi gli italiani di lei se scrive su Sette un commento con un titolo così: “Tutti i populisti mentono. Sono pericolosi e opportunisti”? E il titolo risponde fedelmente allo svolgimento. Sa che sta offendendo i tre quarti dei suoi spettatori? Continua a leggere

Opzione Benedetto, risposta alla Chiesa dei compromessi

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di Michael John Zielinski.

“Il monachesimo è la risposta che lo Spirito Santo dà al mondo, ma anche alla stessa Chiesa che ha compiuto troppi compromessi”. L’Opzione Benedetto spiegata dal monaco Zielinski alla Giornata del Timone-Toscana. “Il cristianesimo  ha perso la sua forza e credibilità morale nell’occidente dando così spazio a una cultura che è apertamente anticristiana. Accondiscendendo al politicamente corretto stiamo contribuendo anche noi al suicidio dell’uomo. L’opzione Benedetto si presenta in modo veramente rivoluzionario come guida valida per i laici, sia nella vita privata che professionale in un mondo piatto dove lo sguardo è totalmente orizzontale”. Continua a leggere

Pedofilia plurima aggravata

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di Marcello Veneziani.

La pedofilia in Chiesa non è solo quel reato terribile e quel peccato mortale che già sappiamo ma si presenta oggi con due aggravanti che la rendono da un verso più raccapricciante e dall’altro più vergognosa. L’aspetto raccapricciante è dato dalle dimensioni corali del fenomeno: non si trattava di preti solitari che praticavano i loro vizi nella privata clandestinità di una canonica. Da solo a solo. Ma sta emergendo un racket, una rete di praticanti, di complici e di omissioni da far paura. Se tanta gente lo faceva e tanti lo sapevano, vuol dire che non c’è solo la brutta piaga di un vizio, di una malattia, di una imperdonabile stortura. C’è un’organizzazione intorno, una città del vizio che sorge nel cuore della città di Dio, nella Casa di Gesù Cristo. Terribile. Continua a leggere

L’opzione Benedetto vale anche per la Dottrina sociale

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Dottrina Sociale di Stefano Fontana.

In questi giorni si riparla della “Opzione Benedetto” data la presenza in Italia dell’autore del libro Rod Dreher. La presentazione in Parlamento è stata poi coperta mediaticamente dalla relazione di Mons. Georg Gaenswein che ha parlato di un 11 settembre per la Chiesa cattolica, ma questo semmai ha ulteriormente dato risalto alla proposta di Dreher.

A renderla di grande attualità è la doverosa constatazione non solo degli attacchi al cristianesimo fuori della Chiesa [come una alluvione secondo l’immagine proposta da Dreher nel suo libro] ma soprattutto di quanto avviene dentro la Chiesa. Continua a leggere

Sovranismo e radici cristiane: solo propaganda o c’è dell’altro?

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di Lorenzo Vita.

L’Occidente vive una strana rivoluzione. L’ascesa delle destre in tutto il continente europeo e in quello americano sta riportando alla luce un qualcosa che era rimasto sommerso per molti anni: l’identità religiosa. Un connubio particolare, quello di radici cristiane e movimenti sovranisti o populisti, che ultimamente si sta dimostrando vincente. E la religione, intesa come fenomeno pubblico, è tornata a essere centrale nel dibattito elettorale. Il fronte identitario si rifà, nella sua dialettica, alla fede popolare. Continua a leggere

News dalla rete
  • Pro life e pro family si alleano in Senato

    gandolfini-intergruppo-parlamentare di Tempi. Il 18 settembre a Palazzo Madama oltre 150 senatori hanno aderito all’intergruppo parlamentare per la Famiglia, nato per presidiare e promuovere le istanze più profonde dell’antropologia umana, dalla vita alla libertà educativa, «temi che vanno trattati avendo chiaro il riferimento valoriale della tradizione del popolo italiano e che vanno al di là dell’appartenenza partitica del legislatore». Leggi il seguito… 

  • Di sinodalità si può morire

    sinodo di Stefano Fontana. La nuova Costituzione apostolica "Episcopalis Communio" sembra ratificare un grave equivoco sul significato dei Sinodi, ovvero che siano i sinodi a produrre la verità e non viceversa. Ma oggi il vero problema della Chiesa è l’episcopato, vale a dire la perdita del senso di cosa significhi essere successore degli Apostoli. Leggi il seguito… 

  • Il fronte parlamentare contro la “deriva antropologica”

    fronte-parlamentare-contro-deriva-antropologica di Federico Cenci. Un fronte, costituito da esponenti di partiti diversi, che ha l’obiettivo di arginare la“deriva antropologica”. Così può essere definito l’Intergruppo parlamentare “Famiglia e Vita”, che è stato presentato stamattina in Senato. Posto in linea di continuità con un gruppo analogo sorto nel corso della scorsa legislatura, esso nasce sotto l’egida del Family Day. Leggi il seguito… 

  • L’agenda è già scritta, il Sinodo diventa solo un pretesto

    sinodo-giovani-ottobre-2018 di Stefano Fontana. Dalle nomine così unilaterali per il prossimo Sinodo sui Giovani emerge la volontà di determinare fin da subito l’esito dell'assise dei vescovi. Una conferma che in realtà, oggetto del Sinodo non siano i giovani ma nuove aperture moderniste nel campo della morale sessuale, in modo particolare delle relazioni sessuali prematrimoniali e della contraccezione. Potremmo parlare di Sinodi “pretesto”, o di Sinodi “strumentali” per raggiungere un qualche fine già stabilito prima. Il Sinodo potrà auspicabilmente anche rimanere nel vago, dire e non dire, aprire le questioni anziché chiuderle. Leggi il seguito… 

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