Lorenza Perfori

Un Seminario di Apologetica a Brescia

Il Centro Damasco di Brescia ha organizzato per i primi 3 martedì di febbraio 2020 un Seminario di Apologetica con il professore Stefano Fontana, direttore dell’Osservatorio Internazionale Card. Van Thuân sulla Dottrina Sociale della Chiesa.

Dopo elezioni, per i cattolici una strada dal basso

di Stefano Fontana.

Anche dopo le elezioni in Emilia Romagna, molti cattolici-che-intendono-distinguersi-dai-cattolici-democratici si chiedono cosa fare. Bisogna essere realisticamente scettici verso la politica da cui non è mai lecito attendersi troppo rispetto al poco che sa dare. Però non si può nemmeno abbandonarla a se stessa, dato che molti aspetti importanti della vita comunitaria passano ancora da lì, nonostante i limiti dei suoi protagonisti. Per tentare una risposta al “che fare?” bisogna da un lato dare una valutazione della recente vicenda elettorale emiliano-romagnola e dall’altro tornare ai fondamenti. Proviamo a farlo. Continua a leggere

Il Pd è sempre più marginale e localistico, ma la destra ha bisogno di una nuova spinta liberale

di Eugenio Capozzi.

Per interpretare correttamente il significato delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria occorre subito sgombrare il campo da due letture assolutamente fuorvianti: dalla tesi, cioè, secondo cui il risultato  emiliano-romagnolo rappresenti una vittoria del Partito democratico, e da quella secondo cui esso sia una sconfitta personale di Salvini. Continua a leggere

Il Sistema ha retto ma l’Emilia Romagna ormai è “rosa”

di Giuseppe Leonelli.

La grande sfida in Emilia Romagna finisce con una vittoria inequivocabile e personale per Stefano Bonaccini. Perché degli otto punti di distacco che segnano il suo trionfo, con il 51,41%, sulla candidata di centrodestra Lucia Borgonzoni (ferma al 43,65%), ben 5 sono dovuti al suo valore aggiunto, dato sia dal voto disgiunto sia dai voti dati direttamente al governatore uscente. Continua a leggere

Il grillismo è finito!

di Pasquale Ferraro.

Le elezioni regionali del 2020 passeranno alla storia come l’atto finale del movimento cinque stelle. Il movimento nato dal Vaffa Day nelle piazze arrabbiate e deluse di un’Italia in preda alla crisi ed a rischio Troika è giunto al de profundis. Continua a leggere

Lo sfogo di Bassetti. E il nostro

di Riccardo Cascioli.

“Se a qualcuno non piace questo Papa, si faccia evangelico”. Queste parole pronunciate dal cardinale Bassetti, presidente dei vescovi italiani, sono rivelatrici di come ormai tanti pastori vivano la Chiesa come fosse un partito politico. Dimentichi della loro missione. Continua a leggere

Gianfranco Amato: Vi parlo di Bibbiano

L’avvocato Gianfranco Amato (Giuristi per la Vita), dopo aver letto gli atti dell’inchiesta e l’ordinanza di custodia cautelare relativa al caso “Bibbiano”, espone ciò che è emerso per far comprendere agli ascoltatori cosa è esattamente accaduto a Bibbiano.

Il bambino nella filiera procreatica

di Benedetto Rocchi

( https://www.onap-profiling.org/il-bambino-della-filiera-procreatica/ )

Con questo articolo vorrei porre un esercizio di ragione su alcune conseguenze generate dall’introduzione delle logiche di mercato nella sfera della riproduzione umana.

Più precisamente mi occuperò di quella filiera riproduttiva che è nata dall’applicazione di tecnologie biologiche e mediche alla riproduzione, con l’obiettivo di ottenere la nascita di bambini al di fuori del processo biologico naturale (costituito dall’atto sessuale seguito da gravidanza e parto).

L’approccio all’argomento sarà quello dell’economista. Come prospettiva di riflessione potrà forse sembrare un po’ insolita ma non dovrebbe stupire troppo, dal momento che la filiera procreatica si è ormai strutturata a livello globale come una vera e propria industria, con tecnologie e asset specifici, processi di scomposizione e ricomposizione del processo produttivo, specializzazione delle imprese, investimenti in R&S e acquisizione di brevetti, oltre a uno sviluppo significativo di forme contrattuali tipiche. Anche se, con ogni evidenza, l’attività di questo settore pone domande che vanno molto oltre quanto la scienza economica può dire, rimane il fatto che quest’ultima può e deve contribuire alla riflessione collettiva su una realtà che solo qualche decennio fa costituiva oggetto tutt’al più di fantascienza, mentre oggi fa parte della vita reale di un numero crescente di persone. Continua a leggere

Voto Emilia Romagna, il centrodestra in coro: “Uniti si vince”

I partiti della coalizione di centrodestra hanno festeggiato questa sera la chiusura della campagna elettorale in piazza del Popolo a Ravenna, gremita da migliaia di persone. La candidata Lucia Borgonzoni ha chiuso gli interventi dal palco sottolineando che “vinceremo perchè siamo la piazza che propone, non quella contro. Non siamo quelli degli insulti. Per me stravinciamo, ma non dobbiamo mollare fino alla fine. E dopo che ci siamo liberati, con questa squadra andiamo a prendere il Paese”. Continua a leggere

News dalla rete
  • Dopo elezioni, per i cattolici una strada dal basso

    di Stefano Fontana. Anche dopo le elezioni in Emilia Romagna, molti cattolici-che-intendono-distinguersi-dai-cattolici-democratici si chiedono cosa fare. Bisogna essere realisticamente scettici verso la politica da cui non è mai lecito attendersi troppo rispetto al poco che sa dare. Però non si può nemmeno abbandonarla a se stessa, dato che molti aspetti importanti della vita comunitaria passano ancora da lì, nonostante i limiti dei suoi protagonisti. Per tentare una risposta al “che fare?” bisogna da un lato dare una valutazione della recente vicenda elettorale emiliano-romagnola e dall’altro tornare ai fondamenti. Proviamo a farlo. Leggi il seguito…

  • Il naturalismo politico e la crisi del diritto in Matteo Liberatore

    di Silvio Brachetta. Questo ampio intervento di Silvio Brachetta si aggiunge a quelli di Stefano Fontana [leggi qui]e di Riccardo Zenobi [leggi qui], già pubblicati nel nostro sito. Continua così la nostra riflessione sulle conseguenze, anche attuali, del naturalismo politico. Leggi il seguito…

  • Il Pd è sempre più marginale e localistico, ma la destra ha bisogno di una nuova spinta liberale

    di Eugenio Capozzi. Per interpretare correttamente il significato delle elezioni regionali in Emilia-Romagna e in Calabria occorre subito sgombrare il campo da due letture assolutamente fuorvianti: dalla tesi, cioè, secondo cui il risultato  emiliano-romagnolo rappresenti una vittoria del Partito democratico, e da quella secondo cui esso sia una sconfitta personale di Salvini. Leggi il seguito…

  • Il Sistema ha retto ma l’Emilia Romagna ormai è “rosa”

    di Giuseppe Leonelli. La grande sfida in Emilia Romagna finisce con una vittoria inequivocabile e personale per Stefano Bonaccini. Perché degli otto punti di distacco che segnano il suo trionfo, con il 51,41%, sulla candidata di centrodestra Lucia Borgonzoni (ferma al 43,65%), ben 5 sono dovuti al suo valore aggiunto, dato sia dal voto disgiunto sia dai voti dati direttamente al governatore uscente. Leggi il seguito…