Lorenza Perfori

L’ombra dei pedofili e le strane carriere dei porporati gay tra le mura vaticane

bergoglio_mccarrick

di Riccardo Cascioli.

Non basterà a papa Francesco la ormai certa riduzione allo stato laicale dell’ex cardinale statunitense Theodore McCarrick per calmare le acque e gestire a suo modo il vertice sugli abusi sessuali del clero convocato in Vaticano dal 21 al 24 febbraio prossimo, con la presenza dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo. Continua a leggere

Tutti eredi di Sturzo. Ma c’è poco di cui rallegrarsi

luigi_sturzo

di Stefano Fontana.

La statura morale e intellettuale di don Luigi Sturzo è indiscutibile, ma gli esiti di quel suo “appello ai liberi e forti” di cento anni fa sono tutt’altro che positivi: è iniziato allora il cammino di un progressivo distacco del criterio della fede dalla politica. Vedere oggi i tanti – anche di opposte visioni – che vogliono far rivivere quell’esperienza con nuovi appelli “ai liberi e forti” non può non lasciare perplessi.

Continua a leggere

ll ’68, sfida per i cattolici oggi. La lezione di Del Noce

del-noce

di Luca Del Pozzo.

Tra le tante letture critiche di quel ‘68 che ha rappresentato, come ebbe a dire Benedetto XVI, una vera e propria “cesura storica”, un posto a parte merita quella di Augusto Del Noce. Tanto il marxismo quanto la società tecnocratica quanto il ’68 ponevano quella per Del Noce era “la” questione innanzi alla quale i cattolici erano (e sono) chiamati a dire la loro: la questione antropologica. Continua a leggere

“Ecco chi raccoglie l’eredità di don Luigi Sturzo…”

luigi_sturzo

di Federico Cenci.

È passato un secolo da quando un giovane sacerdote siciliano, don Luigi Sturzo, pronunciò il celebre appello destinato a cavare una massiccia sacca elettorale dalle paludi del “non expedit”. Dopo decenni in cui i cattolici italiani, su indicazione di Pio IX, avevano rifiutato lo Stato unitario e la partecipazione alle elezioni, il Partito Popolare Italiano offrì loro una forza in cui riconoscersi.  Della possibilità di tener viva l’eredità popolare e democristiana se ne discute oggi alla Camera, nel corso della conferenza “1919-2019. Popolari oggi, da Sturzo al nuovo millennio”. La relazione introduttiva è affidata a Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. In Terris lo ha intervistato per conoscere uno dei diversi punti di vista sul tema Continua a leggere

Convegno a Palermo dedicato ai “40 anni della Legge 194/78”

palermo-convegno-194

di Paolo Piro.

Sabato 1 dicembre 2018, a Palermo, l’associazione Società Domani ha promosso un convegno intitolato “A 40 ANNI DELLA LEGGE 194/78, Storia Valutazioni Prospettive”. Tre ore di intenso scambio culturale con il pubblico che ha gremito la sala “Dei Normanni” dell’NH Hotel al Foro Italico di Palermo. Circa quattrocento persone hanno seguito relazioni e testimonianze di: Movimento per la Vita, Medici Cattolici Italiani, Centro Aiuto alla Vita di Palermo, Forum Vita Famiglia Educazione, Forum delle Associazioni Familiari, Guide e Scout San Benedetto, Avulss e Cesvop. Il tema è stato affrontato in chiave storica, giuridica, medico scientifica, morale e culturale. Continua a leggere

Avanti populisti alla riscossa, sovranità la trionferà

sovranismo

di Massimiliano Lenzi.

Dopo il ko dell’Internazionale comunista e quello della Terza Via progressista e globalista, oggi sembra rinascere una terza forma di internazionalismo politico: il populismo (o sovranismo, se preferite). Nella ricerca di identità che sta riemergendo nel mondo, dal Sudamerica – il Brasile di Bolsonaro – agli Stati Uniti di Donald Trump, per arrivare all’Italia di Matteo Salvini (e Luigi Di Maio), dai paesi dell’est europeo (citiamo l’Ungheria di Orban) sino alla Brexit inglese (che pure ha ancora le sue incertezze), un dato è evidente: prima gli italiani, America First, prima gli inglesi e via di seguito. Ci sono poi i sovranismi non occidentali, come Vladimir Putin in Russia e persino la Cina comunista, che riempiono il quadro della mappa politica di questa stagione del mondo Continua a leggere

Migranti, il Qatar finanzia i rimpatri (e adesso lancia un segnale all’Italia)

immigrati-africani

di Mauro Indelicato.

Che qualcosa bolle, nel pentolone del confronto tra anti e filo Fratelli Musulmani, lo si vede in Libia soprattutto, oramai principale terreno di scontro in tal senso, ma in generale nelle ultime manovre politiche di sostenitori e detrattori internazionali della fratellanza. E adesso, all’interno della partita tra i due fronti, entra anche la questione dell’immigrazione. Ed è il Qatar a tirare fuori maggiormente gli artigli, ma soprattutto i soldi: da Doha si annunciano milioni di investimenti per favorire i rimpatri dalla Libia. Continua a leggere

Meno aborto, più ambiente e poveri: è la nuova bioetica

papa-paglia

di Tommaso Scandroglio.

Con la lettera del Papa alla PAV muta il registro dottrinale sui temi morali: la persona umana vivente corredata di una propria dignità non rappresenta più il paradigma morale di riferimento per discernere il bene dal male, ma è sostituita dall’esistenza, una congerie di fatti e condizioni come l’immigrazione o la fratellanza universale. Povertà e ambiente ritenute più importanti di aborto ed eutanasia perché la giustizia sociale ha maggior peso della giustizia naturale. Continua a leggere

La Casta fa autocritica e si autoassolve

Eugenio Scalfari

di Marcello Veneziani.

Da diversi giorni su la Repubblica va in scena il teatrino dell’assurdo: la Casta spiega al popolo perché ha perso e perché hanno vinto i loro nemici. Fanno autocritica perché non accettano critiche, gli unici abilitati a criticarli sono sempre loro stessi. Hanno la presunzione di sapere solo loro come sono andate effettivamente le cose, perfino la loro sconfitta la capiscono solo loro che l’hanno pur causata, almeno in buona parte. La loro autocritica esclude il presupposto di ogni serio bagno di umiltà: ascoltare. Continua a leggere

Vescovi ed elezioni, proposte senza contenuti

mons-arrigo-miglio

di Stefano Fontana.

“La politica è la forma più alta di esercizio della carità”, lo ha ribadito anche Mons. Arrigo Miglio, vescovo di Cagliari e presidente dei vescovi della Sardegna, nell’incontro con i candidati alle elezioni regionali tenutosi in una chiesa come riferito da noi ieri. La frase è sulla bocca di tutti e ci si pavoneggia nel pronunciarla, però da sola non basta, rimane un sacco vuoto. Infatti la politica è la forma più alta di carità sé è fatta in un certo modo e per certi contenuti, altrimenti è la più alta forma di ingiustizia e disumanità. Continuare a ripetere lo slogan della politica come forma più alta di esercizio della carità senza riempirlo di contenuti è fuorviante. Continua a leggere

News dalla rete
  • L’ombra dei pedofili e le strane carriere dei porporati gay tra le mura vaticane

    bergoglio_mccarrick di Riccardo Cascioli. Non basterà a papa Francesco la ormai certa riduzione allo stato laicale dell'ex cardinale statunitense Theodore McCarrick per calmare le acque e gestire a suo modo il vertice sugli abusi sessuali del clero convocato in Vaticano dal 21 al 24 febbraio prossimo, con la presenza dei presidenti delle Conferenze episcopali di tutto il mondo. Leggi il seguito… 

  • Tutti eredi di Sturzo. Ma c’è poco di cui rallegrarsi

    luigi_sturzo di Stefano Fontana. La statura morale e intellettuale di don Luigi Sturzo è indiscutibile, ma gli esiti di quel suo "appello ai liberi e forti" di cento anni fa sono tutt'altro che positivi: è iniziato allora il cammino di un progressivo distacco del criterio della fede dalla politica. Vedere oggi i tanti - anche di opposte visioni - che vogliono far rivivere quell'esperienza con nuovi appelli "ai liberi e forti" non può non lasciare perplessi. Leggi il seguito… 

  • ll ’68, sfida per i cattolici oggi. La lezione di Del Noce

    del-noce di Luca Del Pozzo. Tra le tante letture critiche di quel ‘68 che ha rappresentato, come ebbe a dire Benedetto XVI, una vera e propria “cesura storica”, un posto a parte merita quella di Augusto Del Noce. Tanto il marxismo quanto la società tecnocratica quanto il ’68 ponevano quella per Del Noce era “la” questione innanzi alla quale i cattolici erano (e sono) chiamati a dire la loro: la questione antropologica. Leggi il seguito… 

  • “Ecco chi raccoglie l’eredità di don Luigi Sturzo…”

    luigi_sturzo di Federico Cenci. È passato un secolo da quando un giovane sacerdote siciliano, don Luigi Sturzo, pronunciò il celebre appello destinato a cavare una massiccia sacca elettorale dalle paludi del "non expedit". Dopo decenni in cui i cattolici italiani, su indicazione di Pio IX, avevano rifiutato lo Stato unitario e la partecipazione alle elezioni, il Partito Popolare Italiano offrì loro una forza in cui riconoscersi.  Della possibilità di tener viva l'eredità popolare e democristiana se ne discute oggi alla Camera, nel corso della conferenza “1919-2019. Popolari oggi, da Sturzo al nuovo millennio”. La relazione introduttiva è affidata a Gennaro Sangiuliano, direttore del Tg2. In Terris lo ha intervistato per conoscere uno dei diversi punti di vista sul tema Leggi il seguito… 

Eventi

Ancora nessun post.