LE PROFEZIE DELLA BEATA E MISTICA ANNA KATHARINA EMMERICK sulla Chiesa Universale

 

Il Beato Giovanni Paolo II, nel 2004, beatificò la monaca tedesca Anna Katharina Emmerick

Monaca agostiniana tedesca vissuta tra il 1774 e il 1824, la Beata Emmerick

nacque da una famiglia di origini contadine ed è venerata dalla Chiesa per le sue doti mistiche nonché di veggente. Per esempio, grazie alle sue visioni, fu dissotterrata, nei pressi di Efeso, la casa che, anche secondo gli archeologi, avrebbe ospitato Maria e Giovanni in seguito alla morte di Gesù.

I diari rivelano “La dolorosa Passione del Nostro Signore Gesù Cristo” fornendo alcuni particolari relativi alla morte di Gesù non riportati nei Vangeli, ma che sonno accolti con fiducia dalla Chiesa, pur senza vincolo di fede.

Alcune profezie apocalittiche sul destino della Chiesa

Anna Katharina Emmerick prevede profondi cambiamenti nella liturgia: “La Messa era breve. Il Vangelo secondo  Giovanni non veniva letto alla fine”. Parla di un tempo di coesistenza di due papi: “Vidi anche il rapporto tra i due papi … Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città (di Roma). Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità” (13 maggio 1820). Tale chiesa sarebbe una chiesa “falsa”, dalla dottrina corrotta (dirà, anche, “protestantizzata”) con la presenza di un clero “tiepido”. Ma tutto questo non impedì alla chiesa di “aumentare di dimensioni” .  “Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente” (10 agosto 1820). Anche qui, ancora una volta, è la popolarità e l’influenza della nuova chiesa a preoccupare la beata.

La “protestantizzazione” della Chiesa Cattolica

“Poi vidi che tutto ciò che riguardava il protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti, ma false, di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all’opera di distruzione. In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre” (1820). E ancora, sempre sulla “chiesa grande”: “Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la chiesa. Stavano costruendo una chiesa grande, strana, e stravagante … Tutti dovevano essere ammessi in essa (nella Chiesa) per essere uniti e avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova chiesa … Ma Dio aveva altri progetti” (22 aprile 1823).  Quando le sorprendenti profezie della Beata Emmerick saranno attuali? Chi può saperlo?

Ma a ciò capire, giovano le parole del Santo Vangelo:

1I farisei e i sadducei si avvicinarono per metterlo alla prova e gli chiesero che mostrasse loro un segno dal cielo. 2Ma egli rispose loro: «Quando si fa sera, voi dite: “Bel tempo, perché il cielo rosseggia”; 3e al mattino: “Oggi burrasca, perché il cielo è rosso cupo”. Sapete dunque interpretare l’aspetto del cielo e non siete capaci di interpretare i segni dei tempi? 4Una generazione malvagia e adultera pretende un segno! Ma non le sarà dato alcun segno, se non il segno di Giona». Li lasciò e se ne andò.  (Mt 16, 1-4 e paralleli)

 

Print Friendly, PDF & Email
Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Autore: Marcello Giuliano

Nato a Brescia nel 1957, vive a Romano di Lombardia (BG). Dopo aver conseguito il Baccelierato in Teologia nel 1984 presso il Pontificio Ateneo Antonianum di Roma e il Diploma di Educatore Professionale nel 2001, ha lavorato numerosi anni nel sociale. Insegnante di Religione Cattolica nella Scuola Primaria in Provincia e Diocesi di Bergamo, collabora ai cammini di discernimento per persone separate, divorziate, risposate ed è formatore per gli Insegnanti di religione Cattolica per conto della stessa Diocesi. Scrive sulle riviste online Libertà & Persona e Agorà Irc prevalentemente con articoli inerenti la lettura simbolica dell’arte ed il campo educativo. Per Mimep-Docete ha pubblicato Dalla vita alla fede, dalla fede alla vita. Camminando con le famiglie ferite (2017); In collaborazione con Padre Gianmarco Arrigoni, O.F.M.Conv., ha curato il libro Mio Signore e mio Dio! (Gv 20, 28). La forza del dolore salvifico. Percorsi nella Santità e nell’arte, (2020). Di prossima uscita Gesù è veramente risorto?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

3 × 1 =