Enrico Maria Romano

Le radici del filo-islamismo cattolico

islamOgni qual volta un attentatore islamico compie un massacro, come recentemente avvenuto a Manchester nel Regno Unito, la prosopopea dei presunti esperti e dei sociologi di parte si mette in moto. E ci racconta alcune verità scientifiche altamente dimostrabili ed empiriche, come quelle inoppugnabili secondo cui “tutte le religioni sono uguali”, “i mussulmani mettono le bombe perché noi non li integriamo”, “se loro hanno i kamikaze, noi abbiamo le crociate”, “il Corano non insegna certe cose”, eccetera eccetera.

Su tutte queste affermazioni per fortuna, almeno in Italia, esiste ancora una stampa libera e vivace, che certuni fondamentalisti boldriniani vorrebbero zittire, la quale presenta un’altra versione dei fatti.

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Sulla compatibilità del programma di Marine Le Pen con la dottrina sociale della Chiesa

La vittoria (abortita) di Marine Le Pen, alle elezioni presidenziali dello scorso 7 maggio, sarebbe stata diversa dalle vittorie (abortite) di Norber Hofer in Austria e di Geerd Wilders in Olanda. E, per l’insieme dell’Unione Europea, e dunque anche per l’Italia, sarebbe stata diversa, perfino rispetto alla miracolosa e storica vittoria di Donald Trump in America, o del Brexit in Gran Bretagna.

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Guareschi, una associazione cattolica ci va in pellegrinaggio

guareschi

Si dice ripetutamente che il romanziere Giovanni Guareschi (1908-1968) sia l’autore, o almeno l’autore novecentesco, più letto all’estero, ed anche il più tradotto nei mille idiomi del pianeta. Il che, se fosse vero, sarebbe un bel vanto per la nostra cultura, nazionale e religiosa, essendo impossibile concepire un Guareschi e la sua celeberrima saga, al di fuori della cattolicità e dell’italianità del secondo dopoguerra.

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Liverani acattolico?

avvenire_landing_blCome varie volte ha sottolineato il quotidiano indipendente La Verità, Avvenire – il “quotidiano di ispirazione cattolica” in Italia – ultimamente sta annacquando sempre più cotal nobile ispirazione. Addirittura, a volte, sembrerebbe un giornale laico-laicista-progressista, sullo stile, certo inarrivabile, di Repubblica, La Stampa o Il Corriere della Sera.

Si pensi alla lotta accanita condotta dal direttore Tarquinio e dai suoi contro Donald Trump, presentato più o meno come un demonio eletto misteriosamente presidente, o alla feroce condanna del Brexit e del cosiddetto populismo. Tutte battaglie sicuramente iper-politiche e arci-divisive che richiederebbero, in sé e per sé, più misura in un organo finanziato dalla CEI, Conferenza episcopale che vuol essere una istituzione aperta a tutte le sensibilità e non lontana da alcun cittadino della paese…

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Mons. Benigni e l’uso politico della storia

BenigniVOL2-194x300Che l’uso della storia per finalità di indottrinamento o di proselitismo sia qualcosa di diffuso e di attestato, ecco una verità fattuale che nessuna persona di mondo si sentirebbe di contestare.

La cosa paradossale è che tale uso politico o ideologico, viene spesso anzi normalmente ritenuto appannaggio delle dittature e dei regimi autoritari (fascismi e comunismi) ed essendo sepolti questi, il problema sarebbe sepolto con essi. Riduzionismo evidente o angelismo beota.

E’ palese che qui si gioca con le parole o c’è chi fa, per ragioni di comodo, il finto tonto. Dal processo di Norimberga (1946) in poi infatti, è apparso più chiaramente che mai il valore del motto secondo cui “la storia la scrivono i vincitori”. Continua a leggere

Trump e la Dottrina sociale della Chiesa

Donald-TrumpMolto spesso viene citata o almeno chiamata in causa, negli ambienti più disparati, la Dottrina sociale della Chiesa, per attribuire ad essa tutto e (quasi) il contrario di tutto. Pochi giorni fa il giornalista Francesco Agnoli, dalle colonne della Verità, ha mostrato il distacco tra le posizione cattoliche in materia di società e quelle espresse dal quotidiano di ispirazione cattolica Avvenire. La questione in ballo era il trattamento di Trump, dalla stampa cattolica ufficiale bollato più o meno come eretico, demoniaco e anti-cristiano. Ma il problema in realtà è più generale.

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3 mesi fa, il 31 ottobre 2016, il papa commemorava Lutero a Lund

bergoglio_luteroDal Concilio Vaticano II (1962-1965) in poi si registra una netta e crescente volontà, da parte delle autorità cattoliche di passare, in rapporto a tutte le religioni, le ideologie, le mode del momento e le tendenze culturali, “dall’anatema al dialogo” (come recita il titolo di un libro un tempo celebre del filosofo francese Roger Garaudy).

Il Concilio stesso parla lungamente di ecumenismo tra cristiani nel decreto Unitatis redintegratio, arrivando perfino a dire, nero su bianco, che tra i beni condivisi dalle varie chiese cristiane, non esclusi dunque luterani e calvinisti, ci sarebbero niente di meno che la Scrittura e la fede (così ai nn. 3 e 23).

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Un nuovo libro: “Pensieri controrivoluzionari. Fede, società, cultura”

libro campariIl desiderio dell’uomo di conoscere è illimitato, anzi anche qui vale il detto motus in fine velocior. Ovvero più si sa e più si desidera sapere, sapendo bene quanto ancora non si sa.

Esistono però due tipi di conoscenze, né contrarie né contradditorie che si completano perfettamente, quando ciò accade. La prima è la conoscenza speculativa, teoretica, astratta del filosofo o dello scienziato. Conoscenza utilissima in sé e per sé, ma conoscenza che può accompagnarsi anche all’ozio, all’ignavia, alla passività, all’egoismo più grezzo e brutale.

La seconda è la conoscenza di chi, pur volendo acquisire dati e informazioni, elementi e concetti, desidera diffondere la conoscenza acquisita. Come il motto avito dei padri domenicani che recitava così: “Contemplare e portare agli altri il frutto della contemplazione”.

Questa seconda conoscenza si basa sulla prima, ma rispetto alla prima è completiva e assiologica.

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Terremoti, castighi e Provvidenza. Galantino e Becciu ripassino il catechismo e usino quella misericordia che tanto declamano

  1. Tutti coloro che sono attenti all’attualità hanno preso conoscenza del recente caso Cavalcoli. Il sacerdote domenicano parlando su Radio Maria ha stabilito un nesso tra i terremoti e il peccato umano, e così è stato condannato dal laicismo (l’Espresso-Repubblica), dalla Chiesa cattolica (mons. Becciu della Segreteria di Stato e mons. Galantino segretario CEI) e dallo stesso Ordine domenicano bolognese (Provincia di san Domenico). Per altri dettagli si veda il sintetico e chiarissimo articolo del vaticanista Lorenzo Bertocchi su La Bussola quotidiana del 5 novembre 2016.

  2. Coraggiosamente padre Giovanni Cavalcoli, profondo teologo tomista e autore di importanti studi di metafisica, filosofia ed etica, ha ribadito le sue posizioni sia in un’intervista radiofonica a La Zanzara, sia in un intervista on line a lafedequotidiana.it.

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Mons. Luigi Negri per la resistenza al sistema

immagini.quotidiano.net 

Affranti dalla violenza e dal terrorismo, dal crollo di tutti i valori e dallo sfaldamento (programmato) della famiglia, ed altresì dall’incultura e dall’insipienza di una classe dirigente cieca e priva di ogni autorevolezza, noi altri italiani, a volte restiamo pensosi e non sappiamo più dove trovare rifugio, sicurezze, ideali e l’agognata pace interiore.

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News dalla rete
  • Rivoluzione LGBTQIA: la confusione come programma

    gender-revolution di Silvio Brachetta. “C’insultano per strada” – dicevano – “ci picchiano, ci fanno violenza a causa del nostro omoerotismo”. Ma era solo un pretesto per il vero obiettivo, mai dichiarato: libertà assoluta di esibire le proprie perversioni, libertà assoluta di coinvolgere i minori, libertà assoluta d’invadere la società con l’osceno, libertà assoluta di cambiare il senso delle parole, libertà assoluta di modificare la perversione in diritto, libertà assoluta di educare i giovani al sesso libero. Leggi il seguito… 

  • La violenza di una legge sui “diritti” sessuali e religiosi dei bambini

    bill_89 di Benedetta Frigerio. Il Canada ha approvato una norma (bill 89) che dice di voler tutelare gli innocenti, ma le famiglie e le associazioni hanno lanciato una petizione per l'abrogazione. Il rischio è che lo Stato li strappi ai loro genitori per educarli secondo il potere omosessualista affermando la menzogna dell'autodeterminazione anche dei bambini: dopo la nobilitazione della sodomia questa non poteva che essere la nuova frontiera. Leggi il seguito… 

  • La polizia tedesca ordina: non dite la verità sul terrorismo islamico

    bundeskriminalamt di Marcello Foa. Il Corriere del Ticino, principale testata del gruppo che dirigo, ha pubblicato questa mattina un documento riservato del Bundeskriminalamt (BKA) la Polizia criminale tedesca. Si intitola «Come agire in presenza di attacchi terroristici” e contiene le linee guida sulle informazioni da trasmettere alla stampa in queste circostanze. L’intenzione è lodevole: evitare il diffondere di allarmismi, ma le conseguenze pratiche sono sorprendenti. E inquietanti. Leggi il seguito… 

  • Germania, i reati sessuali dei ‘migranti’ raddoppiano dopo un anno

    einzelfall-map-r di Lorenza Formicola. Il 27 aprile la BKA, la polizia federale criminale, ha mandato in stampa un rapporto sulla "Criminalità nel contesto della migrazione" (Kriminalität im Kontext von Zuwanderung), in cui si registra un incremento di quasi il 500% di crimini sessuali commessi da immigrati (aggressioni sessuali, stupri e abusi sessuali sui minori) nel corso degli ultimi quattro anni. Leggi il seguito… 

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