Enrico Maria Romano

Femminismo contro immigrazione?

walking-299218_960_720

Un ragazzo cammina nei pressi di un bar e incrocia una bella ventenne, piuttosto scollacciata e in minigonna. Nel momento in cui le passa a pochi centimetri le fa un fischio, in perfetto stile anni ’80, a metà tra il complimento e le avance tipiche del maschio cacciatore. Lei risponde con un sonoro vaffa. Lui dopo pochi secondi torna indietro e colpisce la ragazza con un solenne ceffone.

Continua a leggere

La Storia Sociale della Chiesa di mons. Umberto Benigni

benigni-copertinaOscar Wilde diceva che “ci sono due modi per odiare l’arte: l’uno è odiarla, l’altro è di amarla con moderazione”. E la cosa non sorprende in un esteta, altalenante tra fideismo, estrosità, eccessi di ogni tipo e genialità poetica.

Parafrasando Wilde, potremmo dire dal nostro nulla che “ci sono due modi per non comprendere il presente: il primo sta nell’ignorare completamente la storia, il secondo nell’ignorarla in gran parte”.

Continua a leggere

La portavoce delle FEMEN premiata a Parigi

01-attiviste-femen-protestano-in-piazza-san-pietroAnne Hidalgo, sindaco.a di Parigi (secondo i canoni della cosiddetta scrittura inclusiva e anti-maschile) ha consegnato il 14 novembre, in pompa magna, il Gran Premio internazionale della Laicità ad Inna Shevchenko, militante delle Femen e protagonista in prima persona di violenze, degradazioni, ingiurie, scandali, provocazioni senza limiti, etc.

Ma andiamo con ordine. Vi ricordate delle Femen?

Secondo l’agiografia dei mass media del progressismo, le Femen sarebbero delle giovani militanti femministe ucraine che, riunitesi nel 2008 dietro Anna Hutsol (1984), vorrebbero cambiare il mondo e la società, abolendo i privilegi maschili, patriarcali e religiosi.

Continua a leggere

Trump, la pena di morte per i terroristi e il Catechismo

trump 

Tra gli ultimi attentati in ordine di tempo c’è quello di Halloween (31 ottobre) occorso ancora una volta negli Stati Uniti. Onestamente si fa fatica a tenerli tutti a mente, anche se si inizia il conteggio a partire da quello non lontanissimo di Charlie Hebdo (7.1.2015): dalla Francia all’America, dalla Gran Bretagna alla Russia, alla Svezia, alla Germania…

Il recente attentatore di New York è stato identificato con un militante dello Stato Islamico, di origini uzbeche e di nome Sayfullo Saipov. I dettagli dell’attentato, in fondo, sono secondari e qualunque agenzia di stampa ne offre in abbondanza, perfino troppi. A forza di entrare nel dettaglio dal punto di vista tecnico-terroristico, si rischia di perdere la visione di insieme e di cogliere ciò che sta accadendo di epocale in Occidente.

Continua a leggere

Quel 31 ottobre del 1517

31_10_2015_lutero“La Discussione sulla dichiarazione del potere delle indulgenze (in latino: Disputatio pro declaratione virtutis indulgentiarum), nota anche come le 95 tesi, fu un elenco di tesi, che il frate agostiniano Martin Lutero propose alla pubblica discussione il 31 ottobre 1517” (così Wikipedia, alla voce 95 Tesi di Lutero).

Il frate agostiniano, “fu accusato e convocato a Roma già nel novembre 1517. Poco dopo Leone X affidò al card. Tommaso de Vio detto il Gaetano (o Cajetano) il compito di indurre Lutero a revocare, ma né l’incontro tra di loro nell’ottobre del 1518 ad Augusta, né la disputa, a cui partecipò anche il riformatore Karlstadt, tenuta nel giugno-luglio 1519 a Lipsia con Giovanni Eck, validissimo difensore del cattolicesimo, portarono ad un accordo” (Denzinger, edizione del 2003, p. 626).

Continua a leggere

Rivoluzione sessuale globale

kuby-1Ci sono degli argomenti che è più difficile trattare di altri, poiché risultano più delicati, sensibili ed equivocabili. Un argomento secondo me difficilissimo tra tutti è quello della sessualità umana.

Un tempo, senza alcun dubbio, tra la gente e gli stessi intellettuali si parlava molto meno di sessualità e di educazione sessuale, di erotismo e di pornografia, di sesso libero e di malattie sessualmente trasmissibili, delle deviazioni e delle perversioni sessuali, etc. etc.

Ma, che io sappia, i bambini nascevano lo stesso… E quasi tutte le coppie, solitamente dopo il matrimonio, riuscivano facilmente ad avere almeno un figlio, e molto spesso anche 2-3-4 o più.

Continua a leggere

Il parlamento greco autorizza il cambiamento di sesso

seso

Non ha fatto parlare troppo finora la normativa che permetterà ai cittadini greci, già a partire dai 15 anni compiuti, di richiedere all’anagrafe il cambiamento di sesso (o di genere come dicono i progressisti), senza neppure dover fare una operazione chirurgica chiarificatrice. E i poveri transgender di 14 anni? Continueranno a essere discriminati? Mah!
Di solito, almeno fino ad un recente passato, i paesi più meridionali dell’Europa e quelli di tradizione cattolica o ortodossa in particolare, erano i più conservatori e tradizionalisti in fatto di morale, di famiglia e diciamolo pure, di buon senso. Da sempre contrapposti alle avanguardie storiche rappresentate dalla Svezia, dall’Olanda e in fondo dalla stessa Gran Bretagna (avanguardie, va precisato, a base di educazione sessuale fin dalle elementari, droga più o meno libera e tollerata, aborto come diritto umano imprescrittibile per le signore anche minorenni, pornografia libera e garantita per tutti e a qualunque ora, eutanasia dei minori e dei malati probabilmente inguaribili, etc. etc.). Continua a leggere

Marco Tarquinio contro i “razzisti senza vergogna”

tarquinioCi sarebbe molto da dire sulla linea adottata da anni dal quotidiano “di ispirazione cattolica” Avvenire, sia quanto alla pertinenza di tale ispirazione – rivendicata e contraddetta non raramente nelle stesse pagine del giornale – sia per altri motivi non proprio secondari.

Sulla cattolicità della stampa, della pubblicistica e della teologia cattolica, nei cinquant’anni dell’inverno post-conciliare, mi è sufficiente notare che i papi Giovanni Paolo II (1978-2005) e Benedetto XVI (2005-2013) hanno molte volte denunciato le rotture e le discontinuità presenti e gravi nell’ambito ecclesiale.

E’ noto a tutti il discorso del Natale 2005 di Benedetto XVI sulla doppia ermeneutica che ha fatto seguito al Concilio Vaticano II (1962-1965) in cui la cosiddetta “ermeneutica della discontinuità” era denunciata dal pontefice come prevalente su quella giusta e ortodossa. Tra i cattolici insomma non mancavano (come non mancano) coloro che prendono lucciole per lanterne, credendosi divinamente ispirati… E il papa in qual discorso si riferiva, come si capisce dal contesto, ad ambienti assai influenti nella Chiesa, come quelli appunto della stampa, dell’associazionismo, dell’episcopato e della docenza teologica.

Continua a leggere

Lo Stato laico non esiste

costituzione-della-repubblica-italiana-586x300

Il problema dello Stato laico è onnipresente, e benché di norma in penombra nei dibattiti da salotto tv, resta in un certo senso insuperabile. Dietro alle derive dell’islam politico terroristico, che ormai ha insanguinato metà delle storiche nazioni dell’Europa (ex) cristiana, come Spagna Francia Germania Russia e Scandinavia, c’è evidentemente il problema dell’accoglienza di persone di diversa religione, e dell’armonizzazione tra islamismo e tradizione cristiana.

Continua a leggere

News dalla rete
  • Se il peccato non è un dato oggettivo, salta la Dottrina sociale

    stanislas-lalanne Dottrina Sociale di Stefano Fontana. Il vescovo francese Stanislas Lalanne ha affermato: “Non posso dire che la pedofilia sia peccato”. Se l’uomo non è più in grado di sapere quando una sua azione è peccato allora vuol dire che anche i peccati sociali ci rimangono oscuri e, con essi, le “strutture di peccato” di cui parlava Giovanni Paolo II nella Sollicitudo rei socialis (1987). Non so quanti vescovi la pensino come monsignor Lalanne. Mi sento di dire solo che un simile modo di vedere le cose è come una pietra tombale sulla Dottrina sociale della Chiesa Leggi il seguito… 

  • Lo spread esiste, il popolo no

    popolo-spread di Marcello Veneziani. Il Corriere della sera, in un editoriale di Angelo Panebianco, è arrivato a sostenere che lo spread è reale, mentre il popolo è un’astrazione, non esiste, se non nella propaganda sovranista. Panebianco rispondeva a una semplificazione demagogica, ma la conclusione a cui portava era questa: il popolo è un’invenzione dei populisti, lo spread, invece, è vero e vivo nel regno della finanza, quindi esiste quasi in natura… Ecco come capovolgere la realtà che ci dice esattamente l’inverso: Leggi il seguito… 

  • Contro l’ideologia che erge a modello un sistema di reati

    mimmo-lucano-sindaco-riace di Centro Studi Livatino. I fatti avrebbero dovuto consigliare prudenza nel commentare la vicenda Riace; soprattutto avrebbero dovuto evitare impropri accostamenti col tema della resistenza alla legge ingiusta. Spiace invece constatare che, oltre a commentatori poco attenti ai fatti, anche magistrati (Magistratura democratica) abbiano strumentalizzato la vicenda per attaccare i Giudici di Locri e la politica dell’Esecutivo in tema di immigrazione Leggi il seguito… 

  • Utero in affitto, si difende il reato, si censura la verità

    manifesto-censurato-contro-utero-affitto di Marco Guerra. La Raggi annuncia la rimozione dei manifesti contro l’utero in affitto di Generazione Famiglia e Pro Vita. In Italia si è liberi di reclamizzare la maternità surrogata, che è reato, mentre viene punita la difesa della verità e del diritto dei bambini a mamma e papà.  Leggi il seguito… 

Eventi

Ancora nessun post.