Come ti annullo la Giornata per la vita

Oggi si è celebrata la giornata per la vita, nata 41 anni fa per contrastare l’aborto. Ma come è stata celebrata la giornata dalla Cei?

L’inserto di Avvenire aveva in prima pagina un messaggio chiaro: niente paura gli italiani si estinguono, ma basta aprirsi agli stranieri, alla “transculturalità”!

E il sito della Cei? Condito di immagini per lo più lontane dal tema dell’aborto e della legge 194, e in perfetta linea con il messaggio ossessivo di questi 5 anni: soprattutto immagini di stranieri, mentre si dovrebbe ricordare l’uccisione di 6 milioni di italiani! E riferimenti all’ecologia…

Le riportiamo di seguito:

cei

cei2

 

cei-3

Print Friendly, PDF & Email
Be Sociable, Share!
    News dalla rete
    • Vittorio Messori: “La Chiesa non è di Bergoglio”

      di Bruno Volpe. “La Chiesa non è di Bergoglio, ma di Cristo. Certo, sono preoccupato”: l’affondo è del notissimo scrittore cattolico e giornalista di fama Vittorio Messori, fine intellettuale, autore di una storica intervista a San Giovanni Paolo II, quando intervistare un Papa era non era roba da giornali. Leggi il seguito…

    • Per vendetta e per potere: così Renzi tesse la tela

      di Romano l’Osservatore. Ora che Renzi ha dato l'addio al Pd, tutti si chiedono che cosa farà. Ma per capirlo è meglio chiedersi perché l'ha fatto: per vendetta contro Zingaretti, Conte e Salvini che detesta e per il suo ego spregiudicato che gli serve per raggiungere il suo unico obiettivo: il potere. Per cannibalizzare il vuoto creatosi al Centro.  Leggi il seguito…

    • Conte stai sereno! Renzi torna a fare Renzi

      di Giuseppe Leonelli. Risorto dalle ceneri del referendum fallito, Matteo Renzi veste ancora una volta i panni di dominus della politica italiana, capace di tenere sotto schiaffo il premier Conte e, di conseguenza, Pd e 5 Stelle per i quali il voto continua ad essere visto come il pericolo da evitare in tutti i modi. E mentre l’ex premier fiorentino tesse le sue trame, il Governo della ‘Svolta’ si ripiega sempre più verso le vecchie dinamiche della prima Repubblica. Un Esecutivo che, con lo strappo di Renzi, è sostenuto ora da 5 partiti Leggi il seguito…

    • Giuseppe Toniolo sulle dottrine socialistiche: antichità e medioevo

      di Silvio Brachetta. Thomas Stark, docente di filosofia all’Università di St. Pölten in Austria, ha dichiarato che «il socialismo non è qualcosa che si è appena verificato nel XVIII e XIX secolo, come molti credono», ma «è una tentazione costante, un problema costante nella storia umana»[1]. La tesi è ripresa da un lavoro[2] di Igor’ Šafarevič, matematico e dissidente russo. In realtà, assieme ad altri[3], ne aveva già trattato Giuseppe Toniolo, molti anni prima, in un suo breve studio sul socialismo[4]. La sua tesi è semplice: lo spirito del socialismo pervade tutta la storia, come «patologia sociale», che si contrappone all’«ordine sociale», naturale e cristiano[5]. Leggi il seguito…

    Eventi

    Ancora nessun post.