“Cristo risorto è la primizia; poi, alla sua venuta, quelli che sono di Cristo”

Giovanni Francesco Barbieri (Guercino), Cristo Risorto appare alla Madre, 1628-1630, Cento (FE), Civica Biblioteca Il Guercino. Fonte immagine WikipedìaPubblico dominio

A pochi giorni dall’eclissi solare, la liturgia – ecco il commento alla Seconda Lettura – ci invita ad alzare lo sguardo al cielo. Contempliamo Maria, la “Donna vestita di sole”, assunta in Cielo.

L’Assunta dimostra che la promessa della risurrezione della carne non è un’idea astratta, ma una realtà già iniziata nella storia dell’umanità con Maria.
Il dipinto «Cristo risorto appare alla Madre», è stato realizzato a olio su tela da Giovanni Francesco Barbieri, detto il Guercino, tra il 1628 e il 1630 come pala nell’Oratorio del Santissimo Nome di Dio a Cento (FE) e oggi esposto nella Pinacoteca Civica della stessa città natale del pittore. Cristo si mostra alla Madre, inginocchiata e colta in un momento di profonda commozione, mentre allunga la mano per sfiorare la ferita del costato. Questo gesto al centro della scena esprime la forza dell’amore materno di Maria anche se esternamente ricorda l’incredulità di san Tommaso. Il Risorto sorregge trionfalmente un’asta con una bandiera bianca che sventola. È l’attributo iconografico che simboleggia la vittoria sulla morte e sugli inferi, dove il tessuto e il manto, scossi da un vento improvviso, evocano il soffio vitale dello Spirito Santo. Sulla destra, il libro con le profezie bibliche è aperto per confermare che, con la Risurrezione, Gesù Cristo, la Parola di Dio, è una realtà vivente davanti agli occhi di Maria.

Un particolare contributo alla riflessione è il testo poetico tratto dal volume di Giorgio Mazzanti «Poema Cristo Maria. Il Risorto si racconta alla Madre», pubblicato nel 2021.

don Tarcisio Tironi
direttore M.A.C.S.

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Libertà e Persona

La nostra redazione si avvale della collaborazione di studiosi attenti alla promozione di un pensiero libero e rispettoso della persona umana, grazie ad uno sguardo vigile sulle dinamiche del presente e disponibile al confronto. Nel tempo “Libertà e Persona” ha acquisito, articolo dopo articolo, un significativo pubblico di lettori e ha coinvolto docenti, esperti, ricercatori che a vario titolo danno il proprio contributo alla nostra rivista online. Gli articoli firmati "Libertà e Persona" sono a cura dei redattori.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.