Le piazze piene di iraniani non significano molto…

Abbondano i post in cui vengono mostrate piazze piene di iraniani, magari all’estero, che festeggiano la caduta di Khamenei. Sono certamente vere. Ci sono anche nei paesi democratici, alla fine di ogni elezione, figuriamoci in un paese in cui certamente le cose non vanno per nulla bene (per causa di Khamenei, certo, ma anche delle innumerevoli sanzioni americane e europee che hanno spinto il popolo alla fame). Anzitutto, però, andrebbero mostrate anche le piazze iraniane zeppe di persone che manifestano in senso oposto. Ma non è questo il punto principale. La propaganda è sempre rozza e manichea, si sa. Il punto è che le le piazze brulicavano anche alla caduta dello Scià, alleato di Israele e degli Usa. Anche lo scià era un dittatore, probabilmente ben più feroce di quello appena defunto.

La sua cacciata fu salutata da tripudi…

e subito dopo arrivò Khomeyni. Piano piano molti capirono che avevano un po’ ecceduto nell’ottimismo.

Anche quando cadde lo zar, in Russia, fu una grande festa! Era caduto il tiranno. Poi arrivarono Lenin e Stalin, rispetto a cui lo zar era un santo e un benefattore. Le cose sono andate così anche a Cuba: grandi entusiasmi per la caduta di Batista, e poi è arrivato Fidel Castro. Dalla padella alla brace.

Vogliamo altri esempi? Cade Luixi XVI e arrivano i rivoluzionari: piazze piene. In poco tempo la dittatura e il regno della ghigliottina e del Terrore… e i francesi rimpiangono il re.

Torniamo ai tempi recenti: in molti avranno applaudito ai “liberatori” da Saddam, da Gheddafi, da Assad… prima di pentirsi amaramente, visto che anche in questi casi si è passati dalla padella alla brace, con un peggioramento enorme, in tutto.

Cosa succederà ora? Lo vedremo. Gli aggressori potrebbero anche avere fortuna, ma ciò non toglie che una simile aggressione sia criminale. Trattare al solo fine di tenere l’avversario fuori dai bunker, puntando ad uccidere mentre si tratta, è da criminali. Se poi il regista è lo sterminatore di Gaza e della Cisgiordania, il finanziatore, per decenni, di Hamas, uno dei promotori dei disastri in Iraq, Siria e Libia…

Ma potrebbe anche andare male, e allora ci sarà da piangere per moltissimi. Quello che è facile, a mio modo di vedere, è che sia Netanyahu che Trump pagheranno, politicamente, il loro azzardo… perchè la rivoluzione è come Cronos, mangia i suoi figli..a meno che tutto non venga fermato nei prossimi giorni…

Nella foto, quando gli iraniani manifestavano contro lo scià, di cui ora si vuole il ritorno; il Corriere racconta delle vittime dello scià; un senatore Usa definisce quello dello Scià “uno dei più violenti regimi nella storia del genere umano”; il racconto di un iraniano…

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