Umberto Fasol

Il linguaggio di Dio, di Francis Collins, già responsabile del progetto Genoma.

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“IL LINGUAGGIO DI DIO”: perché non ascoltarlo? Stiamo parlando di un libro molto importante sul dibattito sempre attuale tra scienza e fede, perchè porta la firma di Francis Collins, direttore del Progetto Genoma che ha portato alla lettura completa del DNA umano: si tratta de “Il linguaggio di Dio” edito da Sperling & Kupfer, traduzione italiana dell’originale “The language of God” Continua a leggere

Benedetto XVI, Odifreddi e Monod.

Troppo bello per essere vero!
Un Papa che beffeggia un Nobel per la Medicina e lo accusa di passare la fantascienza per scienza!
Il prof. Ratzinger, Benedetto XVI per il mondo intero, oggi, da Papa emerito, si permette il lusso di rilassarsi e di dare sfoggio di quella sottile e intelligente ironia che lo caratterizza da sempre ma che per tanti anni ha dovuto, da buon tedesco di razza, frenare. Continua a leggere

Marco Bersanelli: Scienza e Fede di fronte all’origine dell’Universo

Il Cielo sopra di noi non è mai stato così bello.

Ci sono voluti miliardi di anni perché si raffreddasse fino al punto di consentirci questa visione nitida e sublime. E’ vero che fino a cinque miliardi di anni fa non esisteva nemmeno il nostro Pianeta ed è altrettanto vero che fino a qualche centinaio di migliaia di anni fa non esistevamo nemmeno noi, osservatori intelligenti, ma è necessario riconoscere che anche l’orizzonte celeste è stato in continua trasformazione, a partire dall’origine dell’Universo. Continua a leggere

Biopolitica: le nuove sfide culturali

Appunti della Lectio magistralis tenuta dal Professor Francesco D’Agostino a Verona venerdì 3 maggio.

Il primo esempio di Biopolitica è senz’altro, sia per dimensioni che per arroganza, il limite del figlio unico imposto dal Governo Cinese a tutte le famiglie.
Non era mai accaduto che un Governo legiferasse sul numero dei figli che una coppia può avere! E pensate a quante famiglie vengono a subire questo sopruso, perché la Cina è il Paese più popolato del Mondo!
La Biopolitica è proprio questa ingerenza dei Governi su quella che Aristotele chiamava la “nuda vita” (Bios) della persona, ovvero il suo nascere, il suo morire e il suo procreare. Continua a leggere

Biopolitica: lettera aperta al Prof. Francesco D’Agostino

Il Prof. d’Agostino incontrerà i liceali delle Stimate di Verona venerdì 3 maggio alle ore 11 nell’aula magna dell’Istituto. Pubblichiamo qui l’introduzione che farà Umberto Fasol, Preside dell’Istituto.

Caro Professore,
da alcuni anni abbiamo inserito un Modulo di Bioetica all’interno del programma di quinta liceo.
Trattiamo questi temi: la vita nascente, la sessualità umana, la famiglia, il fine vita. Perché lo facciamo? Continua a leggere

Gli animali si adattano all’ambiente… o viceversa?

La vita è legata all’ambiente in modo costitutivo.
Non c’è vita senza ambiente; come potremmo respirare o mangiare? O come potrebbero i semi germogliare e le piante fare frutti senza la terra, l’aria, l’acqua, il sole?
Ogni essere vivente ha bisogno di respirare e di mangiare, semplicemente per esistere e deve pertanto nascere con la possibilità di farlo e con successo! C’è un legame inscindibile tra il mare e le branchie, o tra i polmoni e l’aria o ancora tra l’erba e la cellulasi prodotta dai batteri simbionti nello stomaco degli animali erbivori.
Gli apparati e gli enzimi dell’animale sono co-prodotti con l’ambiente in cui vive.
Si sa. Non può che essere così. Continua a leggere

Darwin e il papa

Spiace constatare che anche il coltissimo card. Gianfranco Ravasi nel recente “Darwin e il Papa” (EDB, 2013) non abbia il coraggio di cogliere l’occasione offerta dall’intuizione di un Progetto Intelligente sottostante ogni cosa per “allargare la ragione” (Benedetto XVI) e renderla “capace” di Dio, come insegna il Catechismo.

Non è poi che il dott. Michael Behe, docente di Biochimica all’Università, sia così sprovveduto da non conoscere queste semplici obiezioni che gli vengono riferite. Del tipo: “non si può ricorrere a cause non naturali per spiegare fenomeni naturali”. Continua a leggere

Primo Mendel Day: un pomeriggio all’insegna di Scienza e Fede

Sono le ore 16 di mercoledì 20 febbraio 2013: la musica gregoriana si diffonde nell’aula magna e le note dei monaci accolgono i convenuti al Primo Mendel Day nazionale, a Verona, presso l’Istituto scolastico paritario “Alle Stimate”.

Sono gli stessi canti che Gregor Mendel, monaco agostiniano, ogni giorno elevava a Dio nel monastero di Brno, dove per lunghissimi e ininterrotti sette anni ha coltivato trentamila piantine di Pisum sativum (pisello odoroso, selvatico e non commestibile) alla ricerca di quella razionalità che aveva intuito dimorare anche nella biologia dei vegetali.
Professore di Fisica e Matematica nel liceo di Brno, Mendel era giunto alla conclusione che anche in Biologia si dovevano trovare quelle leggi e quelle costanti di natura che aveva conosciuto nelle discipline sperimentali che tanto amava e che insegnava. Continua a leggere

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