Al di là delle convinzioni personali ed educative della famiglia Trevallion, o nostre, l’intento di questi video non è parteggiare immediatamente per gli uni o per gli altri, ma comprendere fino a che punto lo Stato, con i suoi apparati e Leggi, possa o debba entrare nelle questioni familiari, ideali ed educative.
Oggi, vedremo alcuni nuovi elementi intercorsi a livello legale in merito all’ispizione avviata dal Ministero della Giustizia.
Ci riferiremo a due articoli comparsi il 4 Giugno c.a. sul Blog Chieti Today:
Famiglia nel bosco, archiviata l’ispezione ministeriale: “Nessun illecito disciplinare dei magistrati”. https://www.chietitoday.it/attualita/… Famiglia del bosco, Pillon dopo l’archiviazione dell’ispezione: “Prendiamo atto che non siano state rilevate irregolarità” https://www.chietitoday.it/attualita/…
Di notevole interesse l’intervista del Dottor Francesco Borgonovo “Il business dei bambini tolti alle famiglie | Tivù Verità” (QUI) in cui è stata ospite la Dottoressa Vincenza Palmieri, presidente di Inpef (Istituto Nazionale di Pedagogia Familiare).
Francesco Borgonovo qui analizza il sistema degli affidi, il ruolo dei servizi sociali, delle CTU e delle comunità, tra casi controversi, percorsi che si protraggono per anni e un settore che movimenta milioni di euro. Mi sento, però, di dissentire dagli addebiti avanzati dalla Dottoressa Palmieri in quanto non possono essere generalizzati. Mancano nell’intervista dati sufficienti a suffragio di quanto Ella afferma. Le comunità sono importanti e, come spesso accade nelle vicende umane, possono essersi verificati degli illeciti. Ciò non toglie o non diminuisce comunque la loro importanza. Vero, però, che per anni molti operatori nei servizi hanno spinto per la realizzazione di un’etica di stato e per l’affido dei minori allo stato più che alle famiglie. Ma questo è un altro problema.