Quinto Orazio Flacco si chiedeva: Quid leges sine moribus vanae proficiunt?, ovvero, A che servono delle vuote leggi se non c’è morale?
La morale è fonte del Diritto e si fonda su una Legge scritta nel cuore dell’uomo. Così Paolo: 14Quando i pagani, che non hanno la Legge (di Dio), per natura agiscono secondo la Legge, essi, pur non avendo Legge, sono legge a sé stessi;15essi dimostrano che quanto la Legge esige è scritto nei loro cuori come risulta
Category: DIRITTO
Secondo Quinto Orazio Flacco, Quid leges sine moribus vanae proficiunt?, ovvero, A che servono delle vuote leggi se non c’è morale?
La morale è fonte del Diritto e rimanda ad una Legge scritta nel cuore dell’uomo. Così Paolo: ono giusti davanti a Dio, ma quelli che mettono in pratica la legge saranno giustificati.14Quando i pagani, che non hanno la legge, per natura agiscono secondo la legge, essi, pur non avendo legge, sono legge a se stessi;15essi dimostrano che quanto la legge esige è scritto nei loro cuori come risulta dalla testimonianza della loro coscienza e dai loro stessi ragionamenti, che ora li accusano ora li difendono. (Rm 2, 14-15)