O soave divinità

Alla mensa del tuo dolcissimo convito, o dolce Signore Gesù Cristo, io, peccatore e privo di meriti, mi accosto tremante, solo confidando nella tua misericordia e tenerezza. Anima e corpo ho macchiato di molte colpe, la mente e la lingua non ho ben custodito.

Dunque, o soave divinità, o terribile maestà, io, misero, stretto tra le angustie, ricorro a te, fonte di misericordia, a te mi affretto per essere risanato, sotto la protezione mi rifugio. Colui che non posso sostenere come giudice, sospiro di averlo come salvatore.

A te, o Signore, mostro le mie piaghe, a te scopro la mia debolezza. Conosco i miei peccati, che sono molti e grandi, per i quali io temo. Spero nelle tue misericordie senza numero. Guarda, dunque, verso di me con gli occhi della tua clemenza, o Signore Gesù Cristo, eterno, Dio e uomo, che per 1′ uomo fosti crocifisso. Esaudiscimi, poiché spero in te; abbi misericordia me, pieno di miserie e di peccati, tu che non cesserai mai di far scaturire la fonte della misericordia.

Salve, o vittima della salvezza, offerta sul patibolo della croce per me e per tutto il genere umano.

Salve, o nobile e prezioso sangue, che sgorghi dalle ferite del mio crocifisso Signore Gesù Cristo e lavi i peccati di tutto il mondo.

Ricordati, o Signore, della tua creatura, che hai redento con il tuo Sangue. Mi pento di aver peccato e desidero di rimediare a ciò che ho compiuto.

Togli dunque da me, o Padre clementissimo, tutte le mie iniquità e i miei peccati, affinché, purificata la mente e purificato il corpo, meriti di gustare degnamente il santo dei santi; e concedimi che questa santa partecipazione al tuo Corpo e al tuo Sangue, che io sebbene indegno, intendo ricevere, sia remissione dei miei peccati, perfetta purificazione delle mie colpe, fuga dei cattivi pensieri, rigenerazione dei buoni sentimenti, salubre efficacia delle opere a te gradite, sicura tela dell’ anima e del corpo contro le insidie dei miei nemici.

Sant’ Ambrogio

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Author: Emanuele Sinese

Emanuele Sinese è nato a Napoli il 24 Novembre 1991 e da anni vive a Bergamo. Ha frequentato l’Istituto di Scienze Religiose in Bergamo, conseguendo nel 2017 la Laurea triennale con la tesi Il mistero eucaristico in San Pio da Pietrelcina. Nel 2019 ha ottenuto la Laurea magistrale con la tesi La celebrazione eucaristica secondo il rito di San Pio V.  È insegnante specialista di Religione. Da ottobre 2024 prosegue gli studi presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum. Attualmente è anche coordinatore per la didattica di un laboratorio territoriale di alcuni docenti di religione nella diocesi di Bergamo.

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