“In nessun altro c’è salvezza”

Cattedrale di San Paolo, iscrizione latina: «Virgini Magnæ Matri / Civitas Macaensis libens / Posvit·an·1602» , Macao

Colletta

Dio onnipotente e misericordioso,
guidaci al possesso della gioia eterna,
perché l’umile gregge dei tuoi fedeli
giunga dove lo ha preceduto Cristo, suo pastore.

Commento artistico-spirituale alla Prima Lettura della IV DOMENICA DI PASQUA – ANNO B   – 21 Aprile 2024

Di don Tarcisio Tironi, Direttore M.A.C.S. (Museo di Arte e Cultura Sacra) di Romano di Lombardia-Bg

«In quei giorni, Pietro, colmato di Spirito Santo, disse loro: “Capi del popolo e anziani, visto che oggi veniamo interrogati sul beneficio recato a un uomo infermo, e cioè per mezzo di chi egli sia stato salvato, sia noto a tutti voi e a tutto il popolo d’Israele: nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato. Questo Gesù è la pietra, che è stata scartata da voi, costruttori, e che è diventata la pietra d’angolo. In nessun altro c’è salvezza; non vi è infatti, sotto il cielo, altro nome dato agli uomini, nel quale è stabilito che noi siamo salvati”» (Atti degli Apostoli 4,8-12).

L’Apostolo risponde al popolo che lo interrogava sulla guarigione di un infermo e dichiara l’autentica motivazione di quanto è avvenuto: «nel nome di Gesù Cristo il Nazareno, che voi avete crocifisso e che Dio ha risuscitato dai morti, costui vi sta innanzi risanato». Subito dopo, rifacendosi a un testo biblico (Salmo 117,22), Pietro afferma che Gesù è «la pietra che i costruttori hanno scartato, la quale però è diventata testata d’angolo», riprendendo da questo Salmo proposto per la preghiera nel periodo pasquale, la citazione che si riferisce al Cristo, morto e risorto, il quale è come quella pietra scartata (sulla croce) che poi è divenuta il fondamento e il sostegno di tutto l’edificio. Come a dire che i due eventi si sono realizzati perché corrispondenti al piano di Dio preannunziato nelle Scritture.
La pietra più importante, quella che idealmente sorregge l’intero edificio, è definita pietra angolare, o testata d’angolo e la sua posa in opera assume un valore simbolico come, ad esempio, attesta l’immagine.

La foto riprende la pietra posta a sinistra della base della facciata della Cattedrale di San Paolo, Macao, con l’iscrizione latina:

«Virgini Magnæ Matri / Civitas Macaensis libens / Posvit·an·1602»

Alla Grande Vergine Madre la città di Macao pose volentieri questa nell’anno 1602

La Chiesa, costruita dai Gesuiti nel 1565, annessa al Colégio de São Paulo, fu restaurata all’inizio del XVII secolo, dopo aver subito profondi danni alle due strutture per un incendio.
Il grande scrittore G. K. Chesterton lasciò scritto nell’opera «Eretici» (1905):

«Quando, in un momento simbolico, stava ponendo le basi della Sua grande società, Cristo non scelse come pietra angolare il geniale Paolo o il mistico Giovanni, ma un imbroglione, uno snob, un codardo: in una parola, un uomo. E su quella pietra Egli ha edificato la Sua Chiesa. […] Ma quest’unica cosa, la storica Chiesa cristiana, fu fondata su un uomo debole, e per questo motivo è indistruttibile. Poiché nessuna catena è più forte del suo anello più debole».


don Tarcisio Tironi
direttore M.A.C.S.

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Author: Libertà e Persona

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