Carriera Alias. Pro Vita & Famiglia: «Abbiamo diffidato 150 scuole». La posizione del Ministro.

Carriera Alias. Pro Vita Famiglia: diffidate 150 scuole. Urgente intervento  Valditara - La voce di Bolzano

Ieri, il Ministro dell’Istruzione ha detto che “sta riflettendo” sulla posizione da assumere in merito alla Carriera Alias.

“Significa che a breve prenderà una iniziativa politica su un tema su cui ci battiamo da mesi con enormi sforzi e sacrifici (ricevendo insulti, attacchi, offese, minacce…).

Non è un caso che le parole del Ministro arrivino a pochi giorni dall’operazione legale lanciata da Pro Vita & Famiglia tramite 150 diffide inviate alle scuole che hanno adottato la Carriera Alias, affinché la annullino” …

Jacopo Coghe

Grazie all’azione della raccolta di firme dei cittadini il Ministro sta riflettendo in merito all’azione indiscriminata promossa da diverse scuole. Vediamo cosa è accaduto …

«Abbiamo lanciato la più vasta campagna legale contro l’ideologia gender in Italia, notificando circa 150 diffide ad altrettante scuole che hanno approvato la cosiddetta Carriera Alias per “alunni transgender” su pressione del movimento LGBTQIA+, intimandone l’immediato annullamento. Nelle diffide sono esposte le ragioni per cui assegnare un nome diverso a uno studente in base a una mera auto-percezione di genere, per di più priva di una diagnosi di disforia di genere, non solo è una procedura dannosa per la sua sana maturazione psico-fisica, ma è soprattutto in aperto contrasto con le normative vigenti in campo amministrativo, civile e potenzialmente anche penale. La Carriera Alias, infatti, è un atto viziato da incompetenza in quanto l’amministrazione scolastica non ha alcun potere di modificare il nome anagrafico e l’identità legale di un individuo, e può comportare o incitare alla violazione dell’art. 479 del Codice Penale, che prevede il reato di “Falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici”. I primi risultati sono incoraggianti: a pochi giorni dall’invio delle prime diffide abbiamo già ricevuto risposte positive da parte di scuole che hanno immediatamente annullato la Carriera Alias o fissato Consigli d’Istituto per provvedere quanto primaÈ sempre più urgente un intervento risolutore del Ministero dell’Istruzione per mettere fine una volta per tutte al proliferare incontrollato di questo ideologico abuso giuridico. Questa è solo una delle tante iniziative della nostra vasta campagna – anche con affissioni in tutta Italia, una petizione popolare di oltre 65.000 firme e un sondaggio nazionale – che vuole contrastare una procedura illegale e pericolosa e far aprire gli occhi a dirigenti scolastici e docenti. Dire no alla “Carriera Alias” è un atto coraggioso e di civiltà da parte delle scuole, perché significa proteggere gli studenti, soprattutto se minorenni, dai rischi che corrono nel consolidare una auto-percezione soggettiva spesso temporanea, che può portare ad assumere farmaci ormonali per il blocco dello sviluppo sessuale o addirittura operazioni chirurgiche anche irreversibili non prive di gravi problematiche per la salute psicofisica dei giovani». Così Jacopo Coghe, portavoce di Pro Vita & Famiglia Onlus.

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Autore: Libertà e Persona

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