Di François Chauveau – Scan by Philippe, Pubblico dominio, Fonte Commons Wikimedia
Attenzione a cosa si prepara al Parlamento Europeo ed a cosa si sta muovendo nel mondo al fine di aumentare sempre più il controllo sulle libertà con il pretesto di perseguire la pedopornografia e la pedofilia, come altri crimini, certo importanti. Ma la tua libertà è meno importante? Ricordi l’apologo di Jean de La Fontaine intitolato Il lupo e il cane? La storia, purtroppo, si ripete. Getta il guinzaglio partecipando alla petizione di CitizenGo.
CitizenGO – ha iniziato questa petizione ai Deputati del Parlamento europeo – 2026/07/04
Ursula von der Leyen potrebbe presto leggere i tuoi messaggi privati. Una votazione con procedura d’urgenza potrebbe tenersi già questa settimana.
Dobbiamo agire subito!
La Commissione europea sta portando avanti un progetto chiamato “Chat Control”.
Questa proposta prevede che le aziende analizzino automaticamente tutti i tuoi messaggi privati online tramite software. Email, WhatsApp, Telegram, servizi di cloud storage: in pratica, tutto.
L’obiettivo è consentire il controllo di tutte le comunicazioni e di tutti i file alla ricerca di contenuti o attività ritenuti sospetti. Per farlo, la Commissione intende istituire una nuova autorità europea dedicata alla sorveglianza.
Che cosa vuole fare la Commissione europea?
Ufficialmente, l’obiettivo è contrastare la diffusione del materiale pedopornografico. Si tratta certamente di una finalità molto importante. Tuttavia, controllare ogni messaggio privato, senza un sospetto concreto e senza l’autorizzazione di un giudice, rappresenterebbe un’ingerenza enorme nella tua vita privata.
Il segreto delle tue comunicazioni verrebbe di fatto compromesso e la crittografia perderebbe la sua efficacia.
In pratica, il sistema funzionerebbe così: i fornitori di posta elettronica e i servizi di messaggistica sarebbero obbligati ad analizzare ogni messaggio, ogni fotografia e ogni file tramite algoritmi automatizzati.
Tutto ciò che il software considerasse sospetto verrebbe … [Qui l’articolo completo e la possibilità di firmare la petizione]