Presentiamo la ventitreesima pillola di musicologia a cura del Discanto Vocal Ensemble, nell’ambito del Progetto Bach 2026/27 (per maggiori informazioni si rimanda all’articolo di presentazione di questa importante iniziativa: Viaggio nella bellezza: la Messa in Si Minore di J.S. )
Un dettaglio quasi invisibile nella partitura autografa, una sola battuta scritta in modo diverso nella parte per Dresda: basta questo a Bach per dire ai suoi musicisti tutto quello che serve, senza sprecare inchiostro.
In questa seconda parte confrontiamo due letture del Domine Deus, Koopman e Richter, per ascoltare come lo stesso testo possa danzare o essere composto, a seconda di chi lo interpreta. E poi seguiamo la musica nel suo momento più struggente: quando il Figlio glorioso, cantato nella luce di Sol maggiore, scivola silenziosamente verso l’ombra dell’Agnello immolato, un’ombra che ci porta dritti dentro il Qui tollis peccata mundi.