Religiose dell’Istituto del Verbo Incarnato. Fonte immagine Wikipedìa CC BY-SA 3.0
Si legge spesso di una rinascita religiosa in alcuni Paesi d’Europa, anche quelli tradizionalmente più secolarizzati del nostro. Ed è una bella notizia, che apre il cuore, anche se viene da chiedersi: e l’Italia che per secoli è stata il giardino della Chiesa? Il Paese che ha dato più santi di tutti? In Italia, effettivamente, è più facile vedere i segnali del
declino che quelli della rinascita. Nella mia città ormai i sacerdoti si contano sulle dita di una mano, nonostante solo 70 anni orsono Trento fosse una fucina di vocazioni e di missionari pronti a partire per l’Africa o le Americhe.
Tuttavia, anche nel Belpaese non mancano i segnali di speranza. Ho visitato in questi tempi alcune comunità domenicane e carmelitane, ed è stato un piacere vedere che i giovani che si innamorano di Cristo ci sono ancora. Soprattutto laddove si conservano con più cura l’integrità della fede e una fratellanza vissuta e tangibile. In particolare, quest’ estate ho avuto la grazia di poter partecipare, con la mia famiglia, alle Vacanze in famiglia promosse dall’IVE, Istituto del Verbo Incarnato, una congregazione religiosa di origine argentina che … [QUI articolo completo]
Articolo già apparso su La Nuova Bussola Quotidiana il 9 Settembre 2026