Nel salmo 42 è espressa l’esultanza dell’anima rinnovata dall’incontro con Dio: Introibo ad altare Dei, ad Deum qui laetificat juventutem meam.
Sono le parole di apertura della Messa in rito antico e esprimono quella giovinezza spirituale, propria del credente, che sprona alla carità ed è alimentata dal servizio al Signore.
Sotto questa luce e memore dell’ammonimento di Cristo: Se non diventerete come i bambini, non entrerete nel Regno dei Cieli (Mt 18,3), propongo la Preghiera per non invecchiare, tratta da “L’uomo riconciliato” di don Alessandro Pronzato, che ci ricorda come il rimanere giovani nell’anima sia probabilmente la forma più sicura di fedeltà al dono della vita.