IL PAPA DI MARIA RACCONTATO DA PAOLO GULISANO

Bolis Edizioni
Pagine: 158 Prezzo: 16 euro

San Giovanni Paolo II è stato uno dei grandi protagonisti del Novecento: papa, testimone della fede, difensore della dignità umana, guida della Chiesa in anni complessi e decisivi.


In questo libro se ne rilegge la figura da una prospettiva fondamentale: il rapporto profondissimo con Maria, filo conduttore della sua vita, della sua spiritualità e del suo pontificato.
Paolo Gulisano, medico e scrittore, cattolico a tutto tondo, membro onorario della Pontificia Accademia Internazionale Mariana, ha tratto dai suoi studi e dalla sua devozione mariana un testo agile e originale, con cui vengono messi in evidenza gli aspetti mariani nella vita e nelle opere di san Giovanni Paolo II.
Dal motto Totus Tuus allo stemma con la grande M, dalla devozione alla Madonna di Częstochowa al legame con Fatima, dal Trattato della vera devozione di san Luigi Maria Grignion de Montfort fino all’enciclica Redemptoris Mater, il testo mostra come la dimensione mariana non sia un aspetto marginale, ma una chiave decisiva per comprendere Karol Wojtyła, che indica in Maria una via sicura per tornare a Cristo e riscoprire il senso della fede.
Eletto al soglio pontificio nel 1978, a soli cinquantotto anni, resse con vigore il timone della barca di Pietro per quasi ventisette anni, uno dei pontificati più lunghi della storia della Chiesa. Un pontificato che si svolse in anni difficili e complessi: la Chiesa, a partire dagli anni Sessanta, navigava in acque tempestose. San Giovanni Paolo II cercò di raddrizzare la rotta della barca di Pietro, cercando di correggere le deviazioni dottrinali che si erano diffuse dopo il Concilio Vaticano II.


La stessa devozione mariana – come ci ricorda opportunamente Gulisano- era vista dai teologi più in voga come “sorpassata” e obsoleta.
Il papa polacco invece ripropose con passione e con competenza teologica la figura di Maria e la più importante di tutte le preghiere rivolte a lei: il Rosario, una devozione cara alle persone semplici.
Come sacerdote, vescovo e poi papa, san Giovanni Paolo II ha fatto risplendere questo aspetto mariano nella sua vita e nelle sue opere.
Occorre riscoprire e approfondire dunque gli aspetti dottrinali della mariologia del papa, alla luce della sua vita, nonché dei suoi numerosi scritti, in particolare l’enciclica Redemptoris Mater, dedicati alla Madonna.


Per il papa polacco, scrive Gulisano, “la nuova grande eresia era l’indifferentismo religioso, che paralizzava le anime in un egoismo ottuso. La risposta era nella ripresa della devozione mariana, che non è soltanto un elemento costante della vita della Chiesa nei suoi secoli, a partire dal Concilio di Efeso, tenutosi nel 431 d.C., dove fu sancito il dogma della maternità divina di Maria, proclamandola Madre di Dio”.
Maria può essere a buon diritto considerata come un punto di osservazione profondo, interiore, dello spirito ecclesiale, dei suoi sviluppi e delle sue involuzioni. San Giovanni Paolo II sottolineò sempre che Maria è l’immagine e il modello della Chiesa. Più precisamente, modello della “forma” primitiva della Chiesa, quella delle origini: di qui l’intensificarsi del richiamo a Maria durante le fasi di maggiore tensione riformatrice della vicenda ecclesiale.
Nella figura e nel magistero di san Giovanni Paolo II troviamo un originale e cospicuo contributo all’approfondimento teologico della persona, del ruolo e del significato della Madre di Gesù in ordine alla fede e alla vita di fede.
La dimensione mariana nella sua esistenza di credente e nel suo ministero sacerdotale fu motivata e presente come accoglienza filiale del grande dono pasquale fatto dal Signore Gesù ai suoi discepoli, spronando i cristiani a non temere di accogliere Maria nella propria esperienza cristiana, perché ella viene da Dio.


Quello di san Giovanni Paolo II fu un magistero universale in un tempo difficile ma fecondo. Il suo ricchissimo insegnamento ha avuto quale fulcro centrale quello di spronare le generazioni del tempo post-moderno e post-secolare ad aprirsi a Cristo e a prendere il largo con Lui in tutti i percorsi del mondo, in tutti gli ambiti della società, in ogni circostanza e in ogni nostro impegno.
Questo libro è davvero un prezioso aiuto per chi voglia vivere come ha indicato san Giovanni Paolo II: con l’aiuto del Santo Rosario, della consacrazione al suo Cuore Immacolato e della Comunione riparatrice nei primi sabati del mese, le armi indicate dalla Madonna per vincere il mondo sotto il potere del Maligno.
Una strada indicata con chiarezza dal papa che volle essere un vero e proprio difensore e paladino dell’Immacolata.

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Author: Gian Piero Bonfanti

Nato nel 1968, vive a Monza, è sposato ed ha due figli. Componente del direttivo del movimento fondato dall’avv. Gianfranco Amato Nova Civilitas, è da anni attivo sui media e sul territorio per la difesa e la promozione dell’identità cristiana e dei principi non negoziabili. È stato ospitato in vari programmi radiofonici. Ha collaborato per diversi anni con InFormazione Cattolica, redigendo articoli ed editoriali.  È coautore di due pubblicazioni curate dal prof. Matteo Orlando: Polis: Per la libertà sociale e politica e Trilogia delle verità scomode.

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