Accorato invito alla preghiera di riparazione a Milano

Pubblichiamo il comunicato relativo alla Preghiera di Riparazione che si terrà a Milano nell’ultima domenica di Giugno, organizzato dalla Rete Rosari di Riparazione, costituita da realtà cattoliche e singoli fedeli presenti sul territorio.

Tra aprile e settembre di quest’anno saranno una sessantina i gay pride – le pubbliche manifestazioni dell’orgoglio omosessuale – che invaderanno le vie di diverse città italiane, con la concentrazione più alta in giugno, il mese tradizionalmente dedicato alla devozione del Sacratissimo Cuore di Gesù.
Queste chiassose sfilate, non di rado pornografiche e blasfeme, possono contare su una notevole disponibilità di mezzi economici, tra aziende sponsor e patrocini vari, nonostante contribuiscano nei fatti a sovvertire i principi cardine della società umana e siano gravemente lesive della dignità umana, stravolgendo la corretta visione naturale del matrimonio, della famiglia e dell’educazione dei minori.

Capita inoltre che, in nome di un malinteso concetto di accoglienza e di non discriminazione, alcune realtà religiose organizzino veglie contro la cosiddetta omotransfobia, rendendosi complici di questo scempio.

A questo proposito, vale ricordare le parole di mons. Antonio Suetta, vescovo di Sanremo Ventimiglia, quando pronunciandosi contro tali iniziative, ribadisce che: “la vera discriminazione è nel peccato, che separa l’uomo da Dio e dagli altri e lo divide in sè stesso. La vera riconciliazione è nell’amore e nella pace di Cristo”. E nel contempo si augura che “tanti cristiani e uomini di buona volontà in questo periodo preghino, da soli e comunitariamente, la Tutta Santa e Beata Vergine Maria, modello di santità, di virtù e di purezza, e offrano sacrifici di riparazione al Sacro Cuore di Gesù.

Accogliendo tale invito, singoli fedeli e alcune realtà cattoliche – memori dell’ammonimento di Cristo “Chi si vergognerà di me e delle mie parole davanti a questa generazione adultera e peccatrice, anche il Figlio dell’uomo si vergognerà di lui, quando verrà nella gloria del Padre suo con gli angeli santi”- stanno organizzando gesti di pubblica riparazione e testimonianza.

In particolare Milano l’appuntamento è per domenica 28 giugno alle 18:30 in piazza del Duomo nell’area pedonale sul lato di Palazzo Reale.

L’invito a partecipare alla preghiera di riparazione a Milano é tanto più accorato e necessario, di fronte alle ultime sconcertanti iniziative della curia, che confina la processione del Corpus Domini in Duomo per timore di sembrare folcloristici o arrecare disturbo al traffico cittadino, ma non ha nessuno scrupolo di coscienza nell’inviare il 12 giugno scorso l’arcivescovo in persona ad officiare la Messa, che si tiene regolarmente ogni secondo venerdì del mese nella chiesa di San Carlo al Lazzaretto per i militanti lgbt del gruppo Guado, che hanno adottato come logo il Sacro Cuore dipinto coi colori dell’arcobaleno gay (rif. qui, qui e qui).

Poiché prima carità è la verità, durante la preghiera del Rosario verranno letti, in corrispondenza di ogni mistero, brani tratti dal documento della Congregazione per la Dottrina della Fede in tema di omosessualità (rif. Lettera sulla cura pastorale delle persone omosessuali del 1986).  Il sussidio è disponibile sul canale telegram Patris Corde al link https://t.me/patriscorde/3826).

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Author: Wanda Massa

Wanda Massa, nata a Milano, vive in provincia di Monza. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha lavorato per oltre vent’anni in società di consulenza informatica.  È impegnata in realtà prolife, in particolare l'associazione Ora et Labora in difesa della Vita. Collabora saltuariamente con il blog di Sabino Paciolla e con il foglio La Domenica della Società San Paolo. Con un piccolo gruppo di amici ha ideato la Rete nazionale Patris Corde e amministra la chat telegram omonima. È tra i fondatori dell'associazione Luces Veritatis che ha l'obiettivo di riportare Cristo al centro della società attraverso la creazione di una rete di comunità ispirate alla regola benedettina e alla dottrina sociale della Chiesa.

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