CREDERE NEL FEMMINISMO MI HA ROVINATO LA VITA

La giornalista Kate Mulvey è l’ultima femminista a fare mea culpa: “Ho pagato un prezzo altissimo per la mia cosiddetta liberazione“. Intanto tra le giovani dilaga l’anti-femminismo.

Foto UCCR

Proponiamo ai lettori di Libertà e Persona un articolo pubblicato da Unione Cristiani Cattolici Razionali del 30 Ottobre 2025 con video …

63 anni, giornalista e attivista radicale, si dichiara sola e senza figli e accusa l’ideologia a cui ha dedicato per anni tutta se stessa

della responsabilità di un destino che oggi le appare come una profonda sconfitta

Colpa del femminismo, dice Kate Mulvey.

In un racconto spoglio e diretto, Mulvey riflette sulla sua vita:  «Sono convinta che il motivo per cui continuo a prenotare un tavolo per una persona a 63 anni, invece di aver trovato un partner, è perché, come per tante donne della mia generazione, il femminismo ha rovinato la mia vita sentimentale».

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Autore: Gian Piero Bonfanti

Nato nel 1968, vive a Monza, è sposato ed ha due figli. Componente del direttivo del movimento fondato dall’avv. Gianfranco Amato Nova Civilitas, è da anni attivo sui media e sul territorio per la difesa e la promozione dell’identità cristiana e dei principi non negoziabili. È stato ospitato in vari programmi radiofonici. Ha collaborato per diversi anni con InFormazione Cattolica, redigendo articoli ed editoriali. Per Flamingo Edizioni è coautore di due pubblicazioni curate dal prof. Matteo Orlando: Polis: Per la libertà sociale e politica e Trilogia delle verità scomode.