Foto privata del dott. Paolo Gulisano
Riceviamo dal dott. Paolo Gulisano, collaboratore oramai da molto tempo di Libertà e Persona, l’ interessante intervista pubblicata su La Verità del 26 Ottobre 2026 Da medico ho visto che pregare dà un senso al dolore e … a firma di Giuliano Guzzo, e volentieri ne rilanciamo l’incipit sulla nostra pagina, rimandando al link de La verità per c hi desiderasse leggere l’intero interessante articolo.
Dottor Gulisano, lei è medico e scrittore cattolico. In che modo la fede aiuta la sua professione e in che modo, invece, lo studio della medicina ha fatto (se lo ha fatto) maturare il suo credo?
Per me la Medicina è da sempre stata un’arte, l’arte del prendersi cura. Per molto tempo la Medicina prima che essere una tecnica è stata una scienza umanistica. Lo studio del corpo umano, ma anche dei suoi limiti e delle sue sofferenze. La storia della Medicina ci mostra che dai tempi più remoti ci sono stati uomini che si sono piegati sulle sofferenze degli altri, che si sono impegnati a lenirle. Tuttavia, è proprio col Cristianesimo che tale approccio diventa una regola, una buona prassi. L’icona della Medicina cristiana è il buon Samaritano, colui che si ferma ad assistere un ferito e lo cura. Questa straordinaria Parabola è raccontata nei Vangeli soltanto da san Luca, che non a caso era un medico. Luca aveva compreso che quello era il modello per una vera Medicina dalla parte dell’uomo. Direi che anch’io, nel corso di tutta la mia [… QUI l’articolo intero su La verità: Da medico ho visto che pregare dà un senso al dolore e … ]