Si dice che la democrazia sia un sistema di governo imperfetto, ma migliore di tutti gli altri sistemi di governo.
La parola democrazia significa “governo del popolo”, ma se il popolo, o buona parte di esso, non vota, o vota, come si sente spesso dire, “di pancia”, la democrazia si ammala.
Occorre ripartire da luoghi di formazione a un impegno sociale per un bene comune, luoghi che possano educare o rieducare alla democrazia. Interessante in questo senso l’articolo dal quotidiano Avvenire del prof. Giorgio Vittadini, presidente della Fondazione per la Sussidiarietà, che qui vi propongo.
di Giorgio Vittadini
Author: Manuel Stefani
Nato a Caracas nel 1958, al primo anno di liceo scientifico a Milano incontra il movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, che, per Grazia di Dio, lo ha accompagnato nelle varie vicende della vita. Ha lavorato per quarant'anni in un ente pubblico e ora è in pensione, ma sempre impegnato con la vita, per quello sguardo attento alla realtà che ha imparato nella Chiesa e alla sequela di don Giussani. Appassionato di cinema, musica e scacchi, da sempre lettore vorace e scrittore per grazia, da molti anni cura una piccola mailing list in cui riporta i principali discorsi del Papa e articoli di attualità che aiutino a un giudizio cattolico sul mondo. Grazie ancora e, come riporto all’inizio del mio libro:” Non nobis, Domine!” - Pubblicazioni: Della Vita e della Morte, pubblicato in self-publishing con Amazon.
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