Bene e male non sono forze uguali e contrarie.

Vorremmo considerare insieme a voi le azioni delle due potenze che agiscono per conquistarci. Una è una potenza limitata, l’altra invece è infinita.

Alcuni prospettano una visione della vita secondo un pensiero new Age/ taoista, di cui il simbolo dello Yin e yang ne è la rappresentazione. Cos’è? È l’idea anti cristiana che esistano due forze opposte, complementari e interdipendenti che creano l’armonia dell’universo. Avete presente quel simbolo rotondo, metà bianco col puntino nero e l’altra metà nera col puntino bianco? Significa che, secondo questa visione distorta della realtà, nel bene c’è un po’ di male e nel male c’è un po’ di bene. Ma è esattamente il contrario di ciò che insegna la Parola di Dio: Dio è amore e in lui non c’è alcun male. Lui, Dio solo, è la fonte dell’amore.

Contrariamente al male. Sappiamo che viene dal tentatore, dal nemico giurato di Dio, il quale si presenta travestito da bene, per indurci a peccare e per poter conquistare la nostra anima.  Difficilmente si offre a noi promettendoci dolore sofferenza, ma sempre prospettandoci un futuro migliore e un benessere di cui Dio, teoricamente, vorrebbe privarci. Infatti, il primo obiettivo del nemico è quello di condurci ad un’idea distorta di Nostro Padre.

Il bene è bene totalmente bene, perché viene da Dio; il male è totalmente male e non può essere usato per raggiungere alcun bene. Il fine non giustifica i mezzi.

Certo, Dio può trarre il bene anche dal male, ma solo se vi rinunciamo completamente.

Nel vangelo di Matteo al capitolo 26 leggiamo:

In quel tempo, uno dei dodici, chiamato Giuda Iscariota, andò dai capi dei sacerdoti e disse: quanto volete darmi perché io ve lo consegni? E quelli gli fissarono 30 monete d’argento.

Ecco, questa è la forza del male che ci tenta in questa direzione.

Se consegniamo Gesù alla morte, cioè all’ esclusione totale della Sua Persona dalla nostra vita, significa che stiamo accogliendo a porte aperte il nemico, il quale entrerà volentieri nel nostro cuore, offrendoci opportunità allettanti.

Senza saperlo, ogni battezzato che rinunci a seguire gli insegnamenti di Gesù e i Suoi comandamenti, sta contrattando la consegna del Maestro, proprio come Giuda: “quanto mi dai, mondo, se io faccio uscire Gesù dalla mia vita?”

E il mondo risponde: se tu diventerai finalmente il padrone della tua vita, della tua libertà, sarai felice.

Decidi tu, ad esempio, cosa fare del tuo corpo. Se non vuoi questa gravidanza, non sentirti obbligata a portare in grembo questo fastidioso grumo di cellule: Il corpo è il tuo, decidi tu.

Pensate a come il nemico imiti Dio, infatti, il falso e mentitore, è chiamato la scimmia di Dio.

Gesù dice: questo è il mio corpo offerto in sacrificio per voi. Io muoio per donarvi la vita.

Il demonio dice: questo è il corpo di tuo figlio che deve essere offerto in sacrificio per te. Lui deve morire affinché tu possa vivere.

La prima è la celebrazione dell’eucarestia. La seconda è un’altra cosa.

Oppure il nemico ci dice che l’amore è bello fin che dura. Dio dice che l’amore è per sempre.

Il nemico sostiene che l’amore sia “prendere”: devi ricevere dall’altra persona tutto ciò che ti fa stare bene. E quando non ti dà più niente, cambia oggetto dei tuoi desideri.

Dio dice che non c’è un amore più grande che “dare” la vita per i propri amici. E se vogliamo fare i pignoli, Gesù ci chiede anche di amare i nemici. Quindi l’amore di Dio è incondizionato, sconfinato e senza aspettative, e proprio così, nello stesso modo, ci chiede di amare, con la sua grazia e il suo esempio.

Il mondo dice: per avere successo nella vita ti servono le conoscenze giuste, l’impegno a fare carriera ad ogni costo, guadagnare molto, lavorare sul corpo per scolpirlo, avere una comunicazione efficace.

Dio dice le stesse cose, ma con un significato opposto.

Per avere successo nella vita ti servono le conoscenze giuste, cioè conoscere Gesù e la Parola di Dio, chiedere l’intercessione dei Santi, conoscere persone che possono aiutarti nel cammino;

Serve l’impegno a fare carriera ad ogni costo, quindi lavorare per la carriera di santo. Ad ogni costo. Morendo a noi stessi per amare.

Devi guadagnare. Devi accumulare tesori per il cielo, “dove né tignola né ruggine consumano, e dove i ladri non scassinano né rubano. Perché dov’è il tuo tesoro, lì sarà anche il tuo cuore”.

Poi lavorare sul corpo per scolpirlo, ma quale corpo? Il corpo mistico. Cioè occuparsi dei fratelli che hanno bisogno di incontrare Gesù: è la missione a cui tutti siamo chiamati. E lavorando sull’edificazione del corpo di Cristo, che è la Chiesa, cresciamo anche noi, come figli amati, amabili e amanti.

Poi Dio chiede a noi (come lo fa il mondo) di comunicare in modo efficace. Certo, ma non studiando metodi di manipolazione come la PNL, ma imparando ad entrare in comunicazione con Dio, che è la preghiera.

La preghiera è il dialogo con Dio. Non è solo il rosario o la liturgia delle ore, ma è anche parlare spontaneamente con Dio presentandogli la nostra gratitudine e le nostre sofferenze. Affidando a Lui le nostre preoccupazioni.

Quindi oggi vediamo la forza del male e la forza del bene in azione. Giuda ha scelto di dare retta alla forza del male, svendendo Gesù, come capita a ciascuno di noi quando scegliamo il peccato invece che la vita di grazia.

Nel prossimo articolo vedremo invece come agisce Dio con il Suo Santo Spirito, per conquistare il nostro cuore.

FINE PRIMA PARTE

alfonsoebetti.com

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Author: Alfonso e Betti Ricucci

Siamo Alfonso e Betti Ricuci, ex separati ex non credenti. Nel 2009, dopo ventitré anni di matrimonio, ci siamo separati a causa di una grande voragine nel cuore a cui non sapevamo dare un nome. Era l’assenza di Dio. Non che Dio ci avesse rifiutati, ben inteso! Eravamo noi che, come figli ingrati, avevamo deciso di vivere come se Lui, il Padre, non esistesse. Ciascuno dei due, quindi, chiedeva all’altro di essere il “datore di ogni dono”: la fonte della pace, della gioia, dell’amore, della pienezza di vita. La delusione nello scoprire che il reale non corrispondesse all’ideale ha trasformato entrambi da innamorati a nemici. Le aspettative deluse ci avevano resi giudici spietati l’uno dell’altra. Durante i nove mesi di vite separate entrambi abbiamo avuto la grazia di incontrare Gesù vivo, risorto e operante, ciascuno all’insaputa dell’altro, attraverso la Chiesa. È stato proprio in tribunale, nel giorno stesso della separazione, dopo aver firmato il documento che ci dichiarava estranei, che ci siamo riscoperti “nuove creature”: finalmente in comunione di cuore e di intenti, decisi entrambi a seguire Gesù fino alla fine. Da quel giorno in poi, il Signore ci ha inviati a proclamare la potenza del Sacramento del Matrimonio, che ci unisce indissolubilmente e ci dona la grazia di amare “da Dio”. Portiamo la nostra testimonianza nelle parrocchie in tutta Italia e organizziamo seminari sul matrimonio per sposi, fidanzati, single e sacerdoti che si prendono cura delle coppie. Abbiamo due figli e undici nipoti (per ora). Format testimonianza: Testimonianza di circa un'ora più spazio per le domande  Testimonianza + insegnamento: un'ora di testimonianza + un'ora di insegnamento con tema a scelta tra IL PERDONO, LA GUARIGIONE, IL COMBATTIMENTO SPIRITUALE, GLI OSTACOLI ALLA COMUNIONE, LE FERITE E I "CEROTTI". Ci trovate sul nostro sito La Casa Sulla Roccia per resistere alle tempeste della vita matrimoniale PER RICHIEDERE LA TESTIMONIANZA CHIAMACI: 348 777526 o scrivi a: bettialfonso@gmail.com

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