Dr. Paolo Gulisano 14-07-2022

Non sappiamo neanche quanti richiami possa tollerare il nostro sistema immunitario, non ci sono studi su efficacia e rischi, nel frattempo le autorità procedono spedite per una campagna di quarte dosi di vaccino per creare anticorpi per virus che non ci sono più o sono mutati.
I conti col Covid non sono ancora finiti. Se un paio di mesi fa era stato lanciato l’allarme per il Vaiolo delle scimmie, ora non si sente parlare più di malattie dei primati che in modo un po’ misterioso passerebbero all’uomo.

Chiusa la parentesi vaiolosa, riemerge prepotentemente nelle narrazioni mediatiche il Covid. I televirologi, dopo che erano stati accantonati per far posto alle cronache ucraine, sono tornati in auge, e hanno ripreso a far previsioni, e a proporre soluzioni, che poi sono sempre le stesse da due anni a questa
parte. «Il vaccino è l’unica vera arma che abbiamo», ha dichiarato l’immunologo Guido Forni, già ordinario dell’Immunologia all’Università di Torino e membro della Commissione Covid-19 dell’Accademia dei Lincei.
«I vaccini, sia quelli a mRna sia quello proteico, Novavax, funzionano molto bene e inducono una buona risposta immunitaria e che persiste nel tempo». Non è …. per l’articolo intero vai QUI.