L’enciclopedia Treccani recita così, alla voce Sergio Tonzig:
Botanico italiano (Padova 1905 -Milano 1998); prof. univ. dal 1939, insegnò botanica a Milano fino al 1980; si occupò di numerosi problemi di fisiologia (le varie funzioni dell’acqua nelle piante, mucoproteidi, acido ascorbico, ecc.); portò contributi originali all’analisi ormonale dell’accrescimento. Socio nazionale dei Lincei (1951). Autore del trattato Elementi di botanica (2 voll., 1948–56; ultima ed., in collab. con E. Marré, 1968–72).
Il Muse di Trento
dedica a questa figura prestigiosa della scienza italiana, alcune pagine interessanti:
http://www2.muse.it/pubblicazioni/8/56b/NA101-106.pdf
Anche il figlio di Sergio, Giovanni, è uno scienziato, un fisico, e un noto divulgatore. Recentemente ha voluto raccontare la sua vita, il suo rapporto con la fede, con la fragilità umana… in Arrivederci a Dio (http://www.giovannitonzig.it/loadpage.php?page=arrivederci)
Un libro godibile, simpatico, umano, da cui traggo solo due paginette, dedicate, dal figlio, al padre:

