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Mercoledì 28 ottobre 2026. Santi Simone e Giuda, Apostoli
Un’occasione per meditare sul Vangelo ogni giorno: unisciti al canale di Fiamma dello Spirito per ascoltare la meditazione audio.
O Spirito dolce e soave, orienta sempre più la mia volontà verso la tua, perché la possa conoscere chiaramente, amare ardentemente e compiere efficacemente.
Lectio
I discepoli sono appena stati chiamati, e non hanno ancora ricevuto alcuna istruzione, perché, Gesù, disceso dal monte, guarisce quelli che erano venuti dalle città, e dona la salute dell’anima e del corpo. Infatti “vennero per ascoltarlo” è la guarigione dell’anima, “ed essere guariti dalle loro malattie” quella del corpo. Ora, Signore, ascolto le tue parole con il desiderio di essere guarita come la folla. Assieme a Gesù, scendono dal monte e si trovano al cospetto della folla. Vi sono malati venuti da lontano e gente comune che desidera anche solo toccarlo. Ciò che vedono i discepoli è il loro maestro da cui promana, non solo un grande carisma, ma una misteriosa forza guaritrice.
È la dynamis, ossia la capacità propria che è in grado di produrre un effetto concreto sulle persone. Iaomai è il verbo che ci indica la particolare potenza del risanare, del ricondurre all’integrità. I profeti e i santi ricevono dall’alto questa potenza e possono solo trasmettere quello che hanno ricevuto, mentre Cristo la possiede per sua natura, Lui è la fonte e la sorgente.
Nel Salmo 107,20 si canta «Mandò la sua parola e li guarì, li scampò dalla fossa».
Meditatio e scrutatio
Prima di scegliere i dodici, Gesù prega a lungo, e lo fa per insegnare che la scelta è stata intrapresa dal colloquio prolungato con Dio. La veglia che dura fino all’alba mi dice che nessuno viene mandato senza essere stato solo con lui. Tra i dodici c’era anche Giuda, che diventerà traditore, ci anticipa Luca. Segno che l’amore chiama anche il futuro traditore, che Gesù lascia libero di scegliere se aderire alla sua proposta in piena libertà.
Mi domando, nel raccoglimento, se le mie decisioni nascono dall’ascolto o dalla fretta, e se davanti a un fratello e a una sorella che sbagliano penso che il cielo li abbia esclusi, o credo che la misericordia continui a chiamarli nel momento stesso del loro fallire?
Oratio
Apostoli santi, che avete lasciato tutto per seguirlo,
intercedete presso il Dio misericordioso,
perché conceda alle nostre anime la remissione dei peccati.
E tu, Signore, che hai chiamato anche il discepolo che ti avrebbe tradito, rinnova la chiamata quando cadiamo.
Contemplatio
Gesù, disceso dal monte, guarisce quelli che erano venuti dalle città, e dona la salute dell’anima e del corpo. Infatti “vennero per ascoltarlo” è la guarigione dell’anima, “ed essere guariti dalle loro malattie” quella del corpo. Ora Signore ascolto le tue parole con il desiderio di essere guarita come la folla.