Tatami – Una donna in lotta per la libertà

FilmAnno: 2023 -Durata: 105 min.

Regia: Guy Nattiv, Zahra Amir Ebrahimi

Interpreti: Arienne Mandi, Zahra Amir Ebrahimi

Da sempre cinema e sport insieme raccontano storie di coraggio e spirito di sacrificio, amicizia e lealtà; storie che rimangono impresse nella mente: pensiamo ai tanti film sul pugilato, ma potremmo fare mille esempi.

Questo film aggiunge un elemento in più: la lotta per la libertà, come recita il titolo, la libertà di poter gareggiare senza vincoli politici, la libertà per una donna di vivere la sua vita senza condizionamenti.

Un film che si ispira a fatti realmente accaduti e alla realtà del regime iraniano, ma che può adattarsi a qualsiasi regime che soffochi la libertà delle persone, così come fa venir fuori quel desiderio innato di giustizia e verità che c’è in ogni uomo.

Tutto questo ci viene raccontato con un film ad alta tensione cinematografica: in poco più di un’ora e mezza seguiamo lo svolgersi della storia senza praticamente un attimo di pausa: un uso ansiogeno del bianco e nero e della fotografia, spazi claustrofobici all’interno del palazzetto dello sport, una cinepresa a mano che letteralmente rincorre le atlete e le inquadra in primo piano accentuando la loro fatica e la loro sofferenza. Così come anche la colonna sonora che accompagna ed enfatizza le situazioni che vediamo scorrere sullo schermo.

Due registi per questo film: l’israeliano Guy Nattiv, e l’esule iraniana Zahra Amir Ebrahimi, che nel film fa la parte non secondaria dell’allenatrice della protagonista. Una coppia di registi sicuramente inedita nella storia del cinema, e insieme i due ci portano sì nel mondo sportivo del judo a livello mondiale, ma soprattutto ci portano ad appassionarci al dramma delle protagoniste, costrette a prendere la più difficile, la più amara e la più importante decisione della loro vita.

Non meno importante la prestazione dell’attrice protagonista, Arienne Mandi, che col suo viso molto espressivo ci porta a condividere la sua sofferenza.

Un film coraggioso che eleva un inno al coraggio umano, di tanti uomini e donne che portano avanti le proprie scelte di vita anche davanti alle più grandi difficoltà.

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Author: Manuel Stefani

Nato a Caracas nel 1958, al primo anno di liceo scientifico a Milano incontra il movimento ecclesiale di Comunione e Liberazione, che, per Grazia di Dio, lo ha accompagnato nelle varie vicende della vita. Ha lavorato per quarant'anni in un ente pubblico e ora è in pensione, ma sempre impegnato con la vita, per quello sguardo attento alla realtà che ha imparato nella Chiesa e alla sequela di don Giussani. Appassionato di cinema, musica e scacchi, da sempre lettore vorace e scrittore per grazia, da molti anni cura una piccola mailing list  in cui riporta i principali discorsi del Papa e articoli di attualità che aiutino a un giudizio cattolico sul mondo. Grazie ancora e, come riporto all’inizio del mio libro:” Non nobis, Domine!” - Pubblicazioni: Della Vita e della Morte, pubblicato in self-publishing con Amazon.

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