{"id":182785,"date":"2026-10-29T18:38:05","date_gmt":"2026-10-29T17:38:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=182785"},"modified":"2026-10-29T18:38:07","modified_gmt":"2026-10-29T17:38:07","slug":"lex-orandi-il-valore-perenne-del-rito-antico-nel-cammino-della-chiesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2026\/10\/lex-orandi-il-valore-perenne-del-rito-antico-nel-cammino-della-chiesa\/","title":{"rendered":"Lex Orandi: il valore perenne del rito antico nel cammino della Chiesa."},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Accogliendo con spirito di carit\u00e0 fraterna l&#8217;intervento di Flavio Pisaniello circa la sua riflessione sul Vetus Ordo Missae e la Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Schneider propongo una breve delucidazione sulla celebrazione in rito antico, avendo gi\u00e0 pi\u00f9 volte in passato trattato sull&#8217;argomento.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La prospettiva della riforma liturgica<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 3 aprile 1969(Gioved\u00ec Santo) San Paolo VI papa mediante la costituzione apostolica Missale Romanum promulg\u00f2 l&#8217;entrata in vigore del Nuovo Messale Romano. Il Pontefice apre la costituzione ricordando che il Concilio Ecumenico Vaticano II e con precisione la costituzione liturgica <em>Sacrosanctum Concilium<\/em> non ha inventato una nuova liturgia, stravolgendo la Chiesa, ma ha risposto alle esigenze pastorali del tempo, che si articolano in due ambiti:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Ritorno alle fonti: la riforma \u00e8 stata pensata e proposta per far riscoprire i testi e i riti della Chiesa antica.<\/li>\n\n\n\n<li>La partecipazione attiva: il cardine della riforma liturgica era il suddetto: non ridurre l&#8217;assemblea a mero partecipatore, ma alla comprensione della celebrazione, mediante la risposta ai dialoghi liturgici, al canto e all&#8217;ascolto della Parola nella lingua vernacola.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La riforma liturgica ha poi semplificato i riti, per evitare alcune ripetizioni superflue, dando maggior spazio alla Bibbia. Con il nuovo Lezionario l&#8217;assembla riunita pu\u00f2 ascoltare una parte pi\u00f9 vasta della Bibbia, superando cos\u00ec l&#8217;antico ciclo annuale che riproponeva le stesse letture. Accanto al Canone Romano vengono introdotte nuove Preghiere Eucaristiche che traggono ispirazione anche dalle antiche tradizioni liturgiche della Chiesa d&#8217;Oriente come quella d&#8217;Occidente.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La questione del Vetus Ordo Missae<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Paolo VI definisce il nuovo Messale Romano(entrato in vigore la prima domenica di Avvento del 1969) come la norma, concedendo per\u00f2 di potersi avvalere, in alcuni casi \u2014 per esempio su richiesta di alcuni gruppi diocesani fatta pervenire al vescovo locale, senza opporsi alla riforma liturgica \u2014, della celebrazione secondo l&#8217;uso antiquor Papa Paolo VI quindi non ha abrogato la celebrazione in rito antico, infatti <a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/cod-iuris-canonici\/cic_index_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Il<\/em> <strong><em>Canone n.20<\/em><\/strong> <em>del Codice di Diritto Canonico stabilisce:<\/em><\/a> <em><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/cod-iuris-canonici\/cic_index_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><\/a><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/cod-iuris-canonici\/cic_index_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>&#8220;La legge posteriore abroga la precedente o deroga alla medesima, se lo indica espressamente, o \u00e8 direttamente contraria a quella, oppure riordina integralmente tutta quanta la materia della legge precedente; la legge universale per\u00f2 non deroga affatto al diritto particolare o speciale, a meno che non sia disposto espressamente altro dal diritto&#8221;. Questo canone \u00e8 fondamentale per comprendere come le leggi posteriori possano influenzare e modificare le leggi precedenti, e come il diritto canonico si relaziona con il diritto civile e con altre leggi.&nbsp;<\/em><\/a><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">San Paolo VI papa non ha infatti mai abrogato la celebrazione in rito antico pur definendo il Nuovo Messale Romano la norma. Al canone 21 del Codice di Diritto Canonico si ribadisce che in caso di dubbio la nuova legge va interpretata in armonia e continuit\u00e0 con la legge antica. Esso esordisce cos\u00ec:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><a href=\"https:\/\/www.vatican.va\/archive\/cod-iuris-canonici\/cic_index_it.html\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Il<\/em> <strong><em>Canone n.21<\/em><\/strong> <em>del Codice di Diritto Canonico stabilisce che &#8220;nel dubbio la revoca della legge preesistente non si presume, ma le leggi posteriori devono essere ricondotte alle precedenti e con queste conciliate, per quanto \u00e8 possibile&#8221;. Questo canone sottolinea l&#8217;importanza della continuit\u00e0 e della coerenza nel diritto canonico, evitando confusione e ambiguit\u00e0<\/em><\/a><em>.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Motu Proprio Summorum Pontificum documento che chiarisce la questione<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il 7 luglio 2007 papa Benedetto XVI mediante la Lettera Apostolica in forma di motu proprio Summorum Pontificum a livello giuridico stabilisce quanto segue:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Messale Romano promulgato da Paolo VI \u00e8 la forma ordinaria della Lex orandi.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Messale Romano promulgato da San Pio V e rieditato da San Giovanni XXIII papa nel 1962 va tenuto in considerazione come espressione legittima della medesima \u201clex orandi\u201d della Chiesa ed essere insignito del dovuto onore per il suo uso venerabile e antico.<\/li>\n\n\n\n<li>Il papa ribadisce che codesto Messale non \u00e8 stato mai abrogato.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le due forme dell&#8217;unico Rito Romano<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Papa Benedetto XVI riafferma che non esistono due riti distinti, ma due forme dello stesso ed unico Rito Romano, redige infatti:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">&lt;&lt;<em>L&#8217;una e l&#8217;altra forma sono espressione della stessa lex orandi della Chiesa. Per il suo uso venerabile e antico, la forma extraordinaria deve essere conservata con il debito onore<\/em> &gt;&gt;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il Pontefice mette in evidenza che non si tratta di due riti differenti, ma di due usi temporali e spirituali della stessa tradizione liturgica latina, che possono coesistere arricchendosi a vicenda.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L&#8217;intervento di Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Athanasius Schneider<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Sua Eccellenza nell&#8217;omelia tenuta al pellegrinaggio Ad Petri Sedem(24 \u2013 25 ottobre 2026) non ha fatto riferimento al Concilio Ecumenico Vaticano II in particolare alla riforma liturgica, per una strategia retorica, ossia concentrarsi sulla sola dimensione pastorale devozionale tridentina, mettendo quindi in risalto che l&#8217;uso antico \u00e8 un patrimonio ecclesiologico, liturgico e pastorale offerto ai fedeli tutti. Il vescovo si concentra sul valore intrinseco e metastorico della liturgia antica, senza creare ulteriori fazioni all&#8217;interno della Chiesa, per quello che il pellegrinaggio Ad Petri Sedem vuole essere: un momento di fede a servizio delle anime e non una questione canonica su cui dibattere. Si offrono in relazione ulteriori delucidazioni:<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Valore intrinseco del Vetus Ordo Missae: \u00e8 una celebrazione che come quella riformata \u00e8 un \u201ctesoro spirituale\u201d di cui la gerarchia \u00e8 custode e non detentrice.<\/li>\n\n\n\n<li>Metastorico: per il vescovo Schneider celebrare la Messa tridentina significa essere in continuit\u00e0, come ben afferm\u00f2 papa Benedetto XVI con la Chiesa del Medioevo, del Rinascimento, ma anche moderna tale da sperimentare la comunione temporale e spirituale con la Chiesa di tutti i tempi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Celebre la sua affermazione: &lt;&lt;<em>La liturgia \u00e8 la Tradizione nella sua forma pi\u00f9 potente e solenne<\/em>&gt;&gt;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Accogliendo con spirito di carit\u00e0 fraterna l&#8217;intervento di Flavio Pisaniello circa la sua riflessione sul Vetus Ordo Missae e la Celebrazione Eucaristica presieduta da Sua Eccellenza Reverendissima Monsignor Schneider propongo una breve delucidazione sulla celebrazione in rito antico, avendo gi\u00e0 pi\u00f9 volte in passato trattato sull&#8217;argomento.<\/p>\n","protected":false},"author":120,"featured_media":167426,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"yes","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[1750],"tags":[],"class_list":["post-182785","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-teologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182785","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/120"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=182785"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182785\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":182786,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/182785\/revisions\/182786"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/167426"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=182785"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=182785"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=182785"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}