{"id":178417,"date":"2026-05-24T17:40:28","date_gmt":"2026-05-24T16:40:28","guid":{"rendered":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=178417"},"modified":"2026-05-24T17:40:29","modified_gmt":"2026-05-24T16:40:29","slug":"ebola-quale-tragica-novita-una-prospettiva-diversa-dal-congo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2026\/05\/ebola-quale-tragica-novita-una-prospettiva-diversa-dal-congo\/","title":{"rendered":"EBOLA: QUALE TRAGICA NOVIT\u00c0? Una prospettiva diversa dal Congo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Il virus Ebola, presente in sei forme diverse, fu individuato nel 1976 in Sudan e in Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo. Negli scorsi decenni, come ora, se ne parl\u00f2, e se ne parla ancora, in concomitanza di contagi di persone appartenenti a nazionalit\u00e0 occidentali; ma Ebola causa non poche vittime fin dai <\/em><\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>suoi inizi nelle zone rurali di diverse nazioni africane. Come ci racconta don Arnold<\/em>, <em>in Africa non \u00e8 un problema reale morire di Ebola perch\u00e9 in Africa si muore ogni giorno, sempre, e per i pi\u00f9 disparati motivi ascrivibili, in gran parte, e lo sappiamo bene, allo sfruttamento delle risorse naturali a vantaggio dei paesi occidentali.<\/em> <em>Da queste pagine, pi\u00f9 volte ho parlato della strage di congolesi da parte di M23 (Vedi &#8220;CONGO DIMEMTICATO!&#8221; FA COMODO COS\u00cc ANCHE ALL&#8217;EUROPA<\/em> <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=GETXHixo46Q&amp;list=PLUMAdPJpiJJqvt-LBdqBMWHEg7Qtbd3Vh\">QUI<\/a><\/strong>; <em>Repubblica Democratica del Congo. Cause della grave attuale situazione<\/em> 14 Febbraio 2025 <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dqruEbhBd7Q&amp;t=272s\">QUI<\/a>; Aggiornamento sul Congo\u00a0 del 18 Marzo 2025<strong> <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=hBE9assYWbg\">QUI<\/a><\/strong><em>). La situazione si protrae da decenni con centinaia di migliaia di morti. L\u2019M23 e altre fazioni di matrice jihadista sono al soldo del Ruanda, un paese con il quale i paesi occidentali fanno affari per le terre rare, una ricchezza rapinata dal Ruanda al Congo, a loro e nostro vantaggio, attraverso un accordo siglato nel Febbraio 2024. Anche se, tra gli effetti devastanti della guerra, i problemi epidemiologici, proprio in quella regione del Congo, il Nord Kivu, sono il terreno ideale per Ebola, \u00e8 chiaro che ai governi occidentali, o comunque interessati alle risorse minerarie del Congo, non stanno a cuore n\u00e9 l&#8217;emergenza umanitaria del Congo, n\u00e9 i possibili contagi da Ebola, alquanto improbabili, se si osservano le condizioni di igiene ordinaria. Ma \u00e8 possibile che, ora, la situazione del Congo interessi l&#8217;Occidente, oltre che per le sue risorse, per indurre nelle nostre popolazioni una paura di contagio utile alla produzione di un nuovo vaccino, <\/em>mai realizzato<em> in questi decenni, ma che qualche TV italiana ritiene che sar\u00e0 pronto entro qualche mese? Insomma: ci vien detto di non preoccuoparci di contagi improbabili, ma niente paura perch\u00e9, tra poco, forse saremo pronti per una vaccinazione. Chiss\u00e0, forse, di massa?<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-right wp-block-paragraph\"><em>Per la Redazione, Marcello Giuliano<\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019allarme per una epidemia di Ebola <\/strong>che contagi anche i paesi del cosiddetto primo mondo si sta diffondendo velocemente. Le autorit\u00e0 mediche cercano di minimizzare le notizie provenienti dal Congo ma il timore cresce perch\u00e9 il ceppo all\u2019origine di questa potenziale epidemia non ha attualmente un vaccino adatto a contrastarlo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Tra i miei amici ho la grazia di annoverare un sacerdote guanelliano, don Arnold<\/strong>, che proviene appunto dal Congo e ritorna periodicamente nel suo Paese di origine per sostenere un piccolo Centro di accoglienza realizzato con pochissimi mezzi da giovani e adulti che hanno intrapreso un\u2019opera di assistenza e di cura di bambini, vedove e persone esposte a innumerevoli disagi. L\u2019urgenza pi\u00f9 grave \u00e8 rappresentata dai bambini che non hanno pi\u00f9 nessuno e che sono destinati alla morte se qualche anima buona non li raccoglie portandoli al Centro. Per soccorrerli concretamente, il piccolo gruppo di laici ha dato vita a una fondazione che si chiama <em>Ici c\u2019est la joie<\/em> a cui don Arnold si \u00e8 unito. Essa opera a Kinshasa, la capitale, posta a ovest, quindi fuori dalla regione finora interessata dall\u2019epidemia.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A breve don Arnold partir\u00e0 per il Congo<\/strong>. Gli ho chiesto allora che cosa ne pensasse della situazione attuale. Mi ha delineato un quadro che non sospettavo essere cos\u00ec grave. La parte pi\u00f9 esposta al contagio \u00e8 posta a est del Congo, dove la povert\u00e0 \u00e8 estrema e con la povert\u00e0 sono presenti tutti i mali che a essa si&nbsp;collegano. Ebola non \u00e8, infatti, una novit\u00e0 purtroppo, ma una condizione ormai ricorrente che la popolazione congolese di quelle aree considera come normale poich\u00e9 normale per quella gente \u00e8 la morte, esperienza quotidiana nelle famiglie e nei villaggi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>La povert\u00e0 estrema di quelle aree non permette di acquistare farmaci<\/strong> per curarsi n\u00e9 tantomeno assicurarsi la prestazione di un medico. Don Arnold racconta a questo proposito:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00ab<em>Ci <\/em><em>\u00e8 capitato, per esempio, di dover curare un bambino quindi abbiamo chiamato il medico. Il piccolo stava molto male. Tuttavia, il dottore intervenuto si limitava a guardarlo stando distante perch\u00e9 non aveva ancora ricevuta la somma in denaro richiesta. Solo quando ha visto sul suo cellulare arrivare il pagamento che gli avevamo versato, solo allora ha prestato la sua opera<\/em>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Don Arnold prosegue con una testimonianza ancora pi\u00f9 drammatica<\/strong>. \u00ab<em>Poich\u00e9 quasi nessuno nelle zone di miseria del Congo orientale ha la possibilit\u00e0 di curarsi, si ricorre ai metodi trasmessi da generazioni utilizzando erbe, decotti, pozioni, come si \u00e8 sempre fatto. Ebola c\u2019\u00e8 e c\u2019\u00e8 da sempre. Periodicamente ricompare. O se non \u00e8 Ebola \u00e8 altro di similare. Si muore? Certamente, frequentemente. Resistono i pi\u00f9 forti. Ebola \u00e8 un problema? No. Lo \u00e8 invece il fatto di provare a nutrirsi ogni giorno o di trovare un tetto sopra la testa; lo \u00e8 la condizione continua di violenza a cui la gente locale \u00e8 sottoposta da parte di banditi, mercenari o occidentali che sono alla ricerca di materiali rari e preziosi come i diamanti e l\u2019oro e sono disposti a tutto per averli. L\u2019omicidio in questo senso \u00e8 la norma. Abbiamo accolto piccoli orfani traumatizzati per avere visto uccidere padri e madri davanti ai loro occhi<\/em>.\u00bb<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>A fronte di tutto questo, si comprende dunque come la percezione di una malattia<\/strong>, come Ebola, possa cambiare tanto radicalmente a seconda della condizione economica e sociale di chi la vive. I ricchi temono fortemente il contagio e fanno di tutto per prevenire e per curarsi; i pi\u00f9 poveri non lo avvertono neppure come problema.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Infatti, l\u2019allarme si \u00e8 diffuso perch\u00e9 il virus ha oltrepassato la soglia delle citt\u00e0<\/strong>, dalle campagne dove finora era per lo pi\u00f9 confinato, e ha interessato persone benestanti e influenti, in contatto con stranieri e con il mondo occidentale. La prospettiva per chi \u00e8 dotato di mezzi economici e pu\u00f2 accedere a tutti gli strumenti del progresso \u00e8 di allarme e sospetto poich\u00e9 noi, in Occidente, non possiamo neppure pensare che un microscopico agente infettivo possa avere la meglio sui tanti rimedi della medicina e della scienza. Questa constatazione genera uno sgomento assoluto che ci coglie, appunto, davanti a ci\u00f2 che non controlliamo. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il punto di vista delle popolazioni africane povere<\/strong> \u00e8, invece, completamente diverso: esse sanno di essere alla merc\u00e9 di ogni pericolo e di ogni calamit\u00e0. La loro condizione ci ammonisce, da un lato, a prestare il soccorso che \u00e8 loro dovuto in nome del fatto di essere fratelli tutti, dall\u2019altro, a ridimensionare le nostre pretese e a considerare come il limite ci appartenga e sia strutturale, non per fermarci ma per procedere con umilt\u00e0 e saggezza nella vita. &nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Chi fosse interessato a saperne di pi\u00f9 <\/strong>consulti il sito dell\u2019associazione <em>Ici c\u2019est la joie<\/em>: <a href=\"http:\/\/www.fondationicj.site\">www.fondationicj.site<\/a> o scriva al seguente indirizzo mail: <a href=\"mailto:kinshasa.icicestlajoie@yahoo.com\">kinshasa.icicestlajoie@yahoo.com<\/a>. Don Arnold mi ha inoltre autorizzato a comunicare il suo cellulare: +39 350 907 9816.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il virus Ebola, presente in sei forme diverse, fu individuato nel 1976 in Sudan e in Zaire, oggi Repubblica Democratica del Congo. Negli scorsi decenni, come ora, se ne parl\u00f2, e se ne parla ancora, in concomitanza di contagi di persone appartenenti a nazionalit\u00e0 occidentali; ma Ebola causa non poche vittime fin dai<\/p>\n","protected":false},"author":140,"featured_media":180050,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"yes","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[64,1697],"tags":[3208,3207],"class_list":["post-178417","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualit","category-societa","tag-congo-ebola","tag-don-arnold"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178417","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/140"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=178417"}],"version-history":[{"count":8,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178417\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":178435,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/178417\/revisions\/178435"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=178417"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=178417"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=178417"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}