{"id":157811,"date":"2022-01-18T18:07:25","date_gmt":"2022-01-18T17:07:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=157811"},"modified":"2022-01-18T18:07:28","modified_gmt":"2022-01-18T17:07:28","slug":"la-popolazione-giudica-i-media-e-linformazione-diffusa-nei-due-anni-di-pandemia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2022\/01\/la-popolazione-giudica-i-media-e-linformazione-diffusa-nei-due-anni-di-pandemia\/","title":{"rendered":"LA POPOLAZIONE GIUDICA I MEDIA E L&#8217;INFORMAZIONE DIFFUSA NEI DUE ANNI DI PANDEMIA"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Luigi-Fabbris-specialista-in-statistica-1024x576.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157815 lazyload\" width=\"551\" height=\"309\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Luigi-Fabbris-specialista-in-statistica-1024x576.jpg 1024w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Luigi-Fabbris-specialista-in-statistica-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Luigi-Fabbris-specialista-in-statistica-768x432.jpg 768w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Luigi-Fabbris-specialista-in-statistica.jpg 1920w\" data-sizes=\"(max-width: 551px) 85vw, 551px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 551px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 551\/309;\" \/><figcaption><em>Luigi Fabbris, specialista in statistica<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Su &#8220;ilsussidiario.net&#8221; troviamo un approfondito articolo di Luigi Fabbris sui due anni di pandemia, l&#8217;informazione, le ricette adottate dal governo, la risposta della gente. La ricerca del Professore ci aiuta a scoprire ci\u00f2 che molti<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">hanno ignorato, agendo forse fin troppo impulsivamente, o per tentare di riscuotere  maggiori consensi. Ma le cose, purtroppo per loro, sono andate diversamente. <\/p>\n\n\n\n<blockquote class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><\/p><p><em>Luigi Fabbris \u00e8 associato a &#8220;Tolomeo studi e ricerche srl&#8221;, sede di Padova. In quiescenza dall&#8217;Universit\u00e0 di Padova, dove \u00e8 stato professore ordinario di Statistica sociale. Laureato in Scienze statistiche nell&#8217;Universit\u00e0 di Padova (1973); M.Sc. in Statistics presso la London School of Economics and Political Sciences (1977). Ordinario dal 1986, \u00e8 stato consulente o direttore di ricerche di Istat (1980-1990), Banca d&#8217;Italia (1986), Bnl (1987), Ministero dei Trasporti (1995), Parlamento italiano (per la definizione dei distretti elettorali, 1992-2001), Commissione per la garanzia dell&#8217;informazione statistica (1994-1997 e 1999), Eurostat e Fao (1997), United Nations Statistical Division (1999), China National Bureau of Statistics (dal 1997 al 2006), e di altri enti pubblici italiani e di aziende private internazionali. E&#8217; autore o coautore di oltre 400 pubblicazioni scientifiche e 68 volumi a stampa.\u00a0 <\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" style=\"text-align:center\">Da <em>ilsussidiario.net<\/em> del <\/h2>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\" style=\"text-align:center\">18 Gennaio 2022<\/h2>\n\n\n\n<blockquote style=\"text-align:center\" class=\"wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow\"><p><em>Le evidenze in grassetto, i corsivi e la ricostruzione della tabella sono nostre, come la scelta delle immagini.<\/em><\/p><\/blockquote>\n\n\n\n<h1 class=\"wp-block-heading\">2 ANNI DI COVID\/ La scienza \u00e8 un totem, i media hanno fallito, gli incerti sul vaccino sono 3 volte i \u201cno vax&#8221;<\/h1>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In questi 2 anni di pandemia gli italiani hanno riscoperto la scienza, la famiglia, i negozi di vicinato.&nbsp;Giudizi positivi ma con riserva per Oms, Ue ed enti locali<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il pandemonio che tutti chiamano\u00a0pandemia\u00a0\u00e8 iniziato circa due anni fa. <\/strong>Diciamo\u00a0circa\u00a0perch\u00e9 la data d\u2019inizio non \u00e8 affatto certa. Nella forma in cui la conosciamo oggi l\u2019epidemia \u00e8 partita\u00a0da quel laboratorio di Wuhan\u00a0verso la fine del 2019; tuttavia, in Cina, il coronavirus circolava da decenni. Conviene, dunque, lasciare sullo sfondo la data d\u2019inizio, che \u00e8 solo convenzionale, preoccupandoci, invece, di accelerarne la fine.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se riposizioniamo la mente a quando l\u2019epidemia \u00e8 esplosa in Italia, ci sembra sia passato un secolo, tante sono le novit\u00e0. Il virus ci ha cambiati non poco: ha cambiato il nostro modo di pensare, ci ha obbligati ad adattare i nostri comportamenti, sta cambiando i nostri atteggiamenti verso il futuro. Quindi, ancora per un certo numero di anni, per ciascuno di noi, il futuro sar\u00e0 diverso da come sarebbe stato senza la pandemia. Per capire come potrebbe essere, analizziamo criticamente ci\u00f2 che \u00e8 successo in questi due anni.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Torniamo ai primi mesi del 2020.<\/strong> Da vari mesi, i medici segnalavano alle autorit\u00e0 sanitarie nazionali il manifestarsi di una polmonite \u201cstrana\u201d (bilaterale e interstiziale), rarissima in Italia. Per un po\u2019 di tempo, la cosa \u00e8 passata sotto traccia, finch\u00e9 non si sono verificati, soprattutto in alcune zone dell\u2019Italia settentrionale, dei violenti focolai infettivi causati da quel coronavirus che oggi conoscono anche i bambini della scuola materna, ma che prima non conoscevano neppure i medici.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Quando si cap\u00ec che il virus poteva causare un\u2019ecatombe, dal 9 marzo (era presidente del consiglio Giuseppe Conte), \u00e8 stato imposto il lockdown, la costrizione in casa, dell\u2019intera popolazione. Dopo qualche tentennamento, l\u201911 marzo, l\u2019Organizzazione mondiale della sanit\u00e0 (Oms) chiam\u00f2&nbsp;pandemia&nbsp;l\u2019epidemia che stava travolgendo il mondo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019osservanza delle regole restrittive fren\u00f2 la diffusione del virus e, dopo qualche mese, in Italia, si torn\u00f2 alla normalit\u00e0.<\/strong> Durante l\u2019estate, il virus ci lasci\u00f2 in pace, tanto che molti credettero che l\u2019epidemia fosse finita. Appena dopo l\u2019estate, ripart\u00ec, invece, una seconda e pi\u00f9 grave fiammata e abbiamo iniziato ad assimilare il significato di\u00a0variante, ossia di virus che, via via che si sviluppano le infezioni, cambia natura e varia cos\u00ec la sua contagiosit\u00e0 e il rischio di gravi effetti. Di fiammate infettive, in Italia, ne abbiamo sofferte varie altre, quella in corso \u00e8 la quinta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Verso la fine del 2020, sono stati resi disponibili i primi vaccini.<\/strong> In pochi mesi, prima il personale sanitario, poi (chiss\u00e0 perch\u00e9) quello universitario, infine l\u2019intera popolazione \u00e8 stata vaccinata. Non proprio tutti, perch\u00e9 si sono manifestati i cosiddetti no-vax, persone che temono il vaccino pi\u00f9 del virus. Verso ottobre del 2021, quasi il 90% della popolazione adulta e quasi l\u201980% di quella in et\u00e0 12-17 anni \u00e8 stata vaccinata. Per i bambini sotto i 12 anni si \u00e8 atteso un vaccino specifico, poi \u00e8 stata presa la decisione di somministrare una dose ridotta di un vaccino preesistente ed \u00e8 cos\u00ec iniziata la vaccinazione anche dei bambini di 5-11 anni (al 16 gennaio 2021, il 23% ha avuto almeno una dose).<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Nella seconda met\u00e0 del 2021, mentre nel mondo si stava finendo di inoculare le seconde dosi, alcuni studi dimostrarono che la vaccinazione perde efficacia con il passare del tempo:<\/strong> la protezione diminuisce del 20% tra il terzo e quarto mese e del 12-20% (secondo i paesi) nei successivi due mesi. Si \u00e8 cos\u00ec avviata anche in Italia l\u2019inoculazione di una terza dose di vaccino che riporta la potenza protettiva del vaccino ai massimi livelli contro il rischio di gravi conseguenze dell\u2019eventuale contagio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In Israele, <\/strong>uno dei paesi\u00a0pi\u00f9 attenti al contenimento dell\u2019infezione, \u00e8 iniziata l\u2019inoculazione anche di una quarta dose. Inoltre, le case farmaceutiche stanno studiando nuovi vaccini. Quindi, quello dei vaccini \u00e8 un capitolo che viene continuamente riscritto.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Assiepamento-a-Milano-di-persone-con-mascherine-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157828 lazyload\" width=\"523\" height=\"392\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Assiepamento-a-Milano-di-persone-con-mascherine-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Assiepamento-a-Milano-di-persone-con-mascherine-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Assiepamento-a-Milano-di-persone-con-mascherine-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/Assiepamento-a-Milano-di-persone-con-mascherine.jpg 1824w\" data-sizes=\"(max-width: 523px) 85vw, 523px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 523px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 523\/392;\" \/><figcaption><em>Assiepamento di giovani<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>In questi due anni sono cambiate molte abitudini.<\/strong> I ragazzi di ogni ordine scolastico hanno sperimentato la didattica a distanza, molti lavoratori il cosiddetto\u00a0smart working\u00a0(termine esclusivamente italiano perch\u00e9 in inglese fa\u00a0remote working), i giovani lunghe astinenze da discoteca, i calciatori gli stadi senza pubblico, gli scienziati i convegni sullo schermo dei computer eccetera. Inoltre, sono drasticamente cambiati i modi di viaggiare, di comunicare, di spendere e di risparmiare; sui balconi di casa si sono coltivate erbe aromatiche e sono diventate pi\u00f9 virtuose le abitudini alimentari; sono sensibilmente diminuiti i matrimoni,\u00a0le nascite, il lavoro giovanile. Insomma, abbiamo vissuto al minimo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/distanziamento-a-scuola.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157830 lazyload\" width=\"507\" height=\"278\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/distanziamento-a-scuola.jpg 990w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/distanziamento-a-scuola-300x165.jpg 300w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/distanziamento-a-scuola-768x421.jpg 768w\" data-sizes=\"(max-width: 507px) 85vw, 507px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 507px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 507\/278;\" \/><figcaption><em>Effetti del distanziamento nell&#8217;espressione, nella comunicazione, <\/em><br><em>nella vita interna della persona?<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le regole di distanziamento<\/strong> si possono considerare forme di adattamento ad una situazione particolare che, passata la buriana, possono ritornare com\u2019erano. Ci\u00f2 che, invece, \u00e8 realmente diverso nella testa degli italiani \u00e8 la prospettiva del futuro: aneliamo a viaggiare, a investire, a procreare, a fare nuove attivit\u00e0, a fare ricerca su temi che non siano solo attinenti al virus. Aneliamo al futuro, ma facciamo fatica a immaginarlo e a programmarlo.\u00a0I progetti sul futuro restano nel limbo della volont\u00e0. Continuiamo a sperare che la pandemia si trasformi in\u00a0endemia, cio\u00e8 in quella normalit\u00e0 che implica\u00a0convivenza con il virus, in modo simile alla convivenza con i numerosi altri virus che ci danno ci\u00f2 che chiamiamo genericamente\u00a0influenza. Un bel problema se, pur di uscirne, speriamo nell\u2019influenza.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/sindromi-simil-influenzali.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-157835 lazyload\" width=\"543\" height=\"388\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/sindromi-simil-influenzali.png 663w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/sindromi-simil-influenzali-300x215.png 300w\" data-sizes=\"(max-width: 543px) 85vw, 543px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 543px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 543\/388;\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Se analizziamo l\u2019incidenza dell\u2019influenza negli anni della pandemia, possiamo intuire come sia possibile uscire dalla pandemia stessa. Fino al 2019, in Italia, l\u2019influenza causava ogni inverno la morte di circa 18mila adulti, quasi tutti per complicanze da polmonite. Nell\u2019inverno 2020\/21, i morti per influenza sono stati pochissimi, poco pi\u00f9 di mille (dati Iss-InfluNet). L\u2019inverno 2021\/22 non \u00e8 ancora finito, ma per ora sembra simile al precedente. La pratica scomparsa dell\u2019influenza dalle statistiche pu\u00f2 essere dovuta ad una \u2013 voluta o accidentale \u2013 assimilazione di quasi tutta la mortalit\u00e0 per polmonite a quella causata dal coronavirus, ma pu\u00f2 anche conseguire alla forte attenzione della gente verso il rischio di Covid, nel senso che l\u2019uso delle mascherine, il distanziamento e quant\u2019altro hanno protetto le persone cagionevoli anche contro virus diversi.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Pu\u00f2 anche darsi che sia vera <\/strong>sia l\u2019una che l\u2019altra ipotesi, ossia che le pratiche anti-Covid combattano anche l\u2019influenza stagionale e che la sovrastante attenzione per il coronavirus condizioni persino la compilazione delle schede di morte. Vogliamo essere precisi: se uno muore di cancro e ha\u00a0anche\u00a0il coronavirus, dipende da quale delle due diagnosi il medico scrive\u00a0per prima\u00a0sulla scheda, quindi se scrive coronavirus come prima diagnosi, sulle statistiche sar\u00e0 conteggiato tra i morti causati dal virus, non dal cancro.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Per sapere come gli italiani valutano il loro vissuto <\/strong>durante questi due anni, abbiamo intervistato, tramite web, un campione di italiani, ponendo la seguente domanda: \u201cSu una scala da 1 a 5, dove 1 \u00e8 il massimo disaccordo e 5 il massimo accordo, quanto \u00e8 d\u2019accordo con ciascuna delle affermazioni che seguono?\u201d e facendo seguire 11 affermazioni. Le risposte ottenute, trasformate in percentuali per renderle pi\u00f9 leggibili, sono elencate nella tabella seguente. Sono state, inoltre, distinte dalle altre le risposte date dalle persone contrarie alla \u2013 o incerte sulla \u2013 vaccinazione (ultima colonna), persone che costituiscono, complessivamente, l\u20198,5% del campione.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/controlli-con-drone-in-spiaggia-Polizia-Locale-8-2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157846 lazyload\" width=\"496\" height=\"279\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/controlli-con-drone-in-spiaggia-Polizia-Locale-8-2.jpg 1000w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/controlli-con-drone-in-spiaggia-Polizia-Locale-8-2-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/controlli-con-drone-in-spiaggia-Polizia-Locale-8-2-768x432.jpg 768w\" data-sizes=\"(max-width: 496px) 85vw, 496px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 496px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 496\/279;\" \/><figcaption><em>Controlli sulla spiaggia di Rimini<br>La cosa pi\u00f9 ovvia diviene impossibile<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tabella. Percentuale mediana di accordo degli italiani con affermazioni inerenti a istituzioni sociali durante la pandemia (dati rilevati nel 2021 su scala 1-5, min=1; max=5; valori mediani trasformati con la formula P(x)=100*[x-min]\/[max-min], dove x \u00e8 la mediana delle risposte).<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/No-vax-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-157819 lazyload\" width=\"576\" height=\"613\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/No-vax-2.png 716w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/No-vax-2-282x300.png 282w\" data-sizes=\"(max-width: 576px) 85vw, 576px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 576px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 576\/613;\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Le risposte ottenute nel sondaggio permettono di costruire una specie di scala di accettabilit\u00e0.<\/strong> Sul gradino pi\u00f9 alto della scala stanno gli scienziati, ai quali \u2013 aggiungiamo noi \u2013 vanno aggregati i ricercatori che, dentro le case farmaceutiche, hanno creato i vaccini e dai quali vanno sottratti quelli che hanno sproloquiato in televisione, confondendo pi\u00f9 che informando, sul virus. Quello della comunicazione, come si vedr\u00e0 nel seguito, \u00e8 un problema che si somma ai disagi di natura sanitaria.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altri ricercatori (Graffigna et al., 2021) hanno trovato che, durante la pandemia, la fiducia nella scienza \u00e8 diminuita rispetto al periodo pre-pandemia. Pu\u00f2 darsi, tuttavia la fiducia nella scienza da noi rilevata \u00e8 prossima al massimo possibile.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Al secondo posto sta la famiglia.<\/strong> La famiglia e le mura di casa sono state, rispettivamente, il corpo sociale e il luogo che pi\u00f9 efficacemente e compiutamente hanno permesso ai cittadini di reggere l\u2019urto della pandemia. Tra l\u2019altro, su questo non si rilevano differenze tra vaccinati e non vaccinati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Quanto rilevato con il sondaggio sembra segnare un\u2019inversione di tendenza rispetto a quell\u2019assenza di legami sociali che, per anni, i sociologi hanno considerato irreversibile nei paesi occidentali<\/strong>, stante che ciascuna persona percepiva s\u00e9 stessa come entit\u00e0 disgiunta, con deboli ed episodici legami di tipo affettivo con gli altri. Di riflesso, la famiglia sembrava avviata verso l\u2019esaurimento del proprio ruolo sociale. Dopo la pandemia, la famiglia sembra, invece, destinata ad essere di nuovo un microcosmo solido, capace di contribuire in modo sinergico all\u2019impiego delle energie individuali: un cardine della societ\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/la-persona-si-interroga.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157845 lazyload\" width=\"522\" height=\"326\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/la-persona-si-interroga.jpg 736w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/la-persona-si-interroga-300x188.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 522px) 85vw, 522px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 522px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 522\/326;\" \/><figcaption><em>La persona si interroga<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tra una scienza che ha dimensioni planetarie e la famiglia che rappresenta il corpo sociale pi\u00f9 minuscolo, sta tutto il resto: le istituzioni pubbliche, nazionali e internazionali, il sistema dei servizi territoriali, tra i quali la scuola, la sanit\u00e0, i servizi commerciali e di trasporto, infine gli amici e il vicinato. \u00c8 interessante osservare che il livello di empatia manifestato dagli intervistati \u00e8 tanto pi\u00f9 alto quanto pi\u00f9 i corpi sociali sono prossimi alle persone. Tra quelli pi\u00f9 prossimi, i negozi di quartiere sono stati considerati utili dai nostri intervistati quanto i medici di famiglia, un riconoscimento importante.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>L\u2019Oms, l\u2019Unione Europea e gli enti locali<\/strong> hanno ottenuto riscontri mediani di stima appena sotto il 50% del massimo possibile. L\u2019Oms ha svolto con efficienza un ruolo di garante \u201cpolitico\u201d tra nazioni e case produttrici di vaccini, ma sembra soffrire i propri limiti tecnico-scientifici. L\u2019Ue, nel complesso, ha affrontato la pandemia con il massimo impegno economico, anche se pu\u00f2 aver risentito, nel giudizio degli intervistati, dei\u00a0pasticci iniziali sulla prenotazione dei vaccini. I comuni e gli altri enti locali hanno fatto quello che potevano, dato che le decisioni fondamentali erano prese dal governo nazionale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Se ci si astrae dai dati contingenti,<\/strong> si ha un\u2019ulteriore dimostrazione della tesi (sostenuta, tra gli altri, da Elcheroth e Drury, 2020) che le grandi crisi e i disastri naturali rendono la societ\u00e0 pi\u00f9 coesa, mobilitandola contro il comune pericolo, corroborando il senso di appartenenza ai gruppi sociali e rinforzando la solidariet\u00e0 tra persone. L\u2019entit\u00e0 che si stacca dalle altre, in questa pandemia, \u00e8 la scienza, un totem cui quasi tutti si inchinano e in cui confidano come la sola forza in grado di dominare gli aspetti avversi della natura.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Invece, la comunicazione di massa esce dal sondaggio con le ossa rotte.<\/strong> Non solo i social media, ma neppure le televisioni raggiungono un 30% di approvazione. La professionalit\u00e0 dei giornalisti \u00e8 stata percepita come scarsa. La gente si aspettava che coloro che avevano un accesso privilegiato alle informazioni le sapessero collocare in un quadro che aiutasse a chiarirsi le idee, mentre \u00e8 stato dato troppo spazio ai commentatori pi\u00f9 ciarlieri e alle informazioni di richiamo, in alcuni casi depistanti. Un esempio: con decine di migliaia di contagiati e con il virus che mieteva vittime da mesi, ci siamo sorbiti per settimane in tv un\u2019insensata caccia al \u201cpaziente zero\u201d, come se fossimo dentro un reality.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter\"><img decoding=\"async\" width=\"505\" height=\"273\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/notizie-gridate.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157839 lazyload\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/notizie-gridate.jpg 505w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/notizie-gridate-300x162.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 505px) 85vw, 505px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 505px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 505\/273;\" \/><figcaption><em>Notizie gridate<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Purtroppo, non sappiamo chi ha vinto la gara a chi la diceva pi\u00f9 insulsa,<\/strong> dato che vi hanno partecipato, oltre a una pletora di giornalisti, molti virologi dell\u2019Oms e persino ricercatori universitari che, imbeccati da ineffabili \u201cesperti\u201d cinesi, hanno disquisito se la catena di trasmissione del virus passava attraverso i pipistrelli, oppure i pangolini o altre povere bestie incapaci di difendersi, allontanando l\u2019attenzione sull\u2019origine del virus quanto pi\u00f9 possibile da quel benedetto laboratorio di Wuhan.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/no-pass.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157842 lazyload\" width=\"495\" height=\"329\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/no-pass.jpg 640w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/no-pass-300x200.jpg 300w\" data-sizes=\"(max-width: 495px) 85vw, 495px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 495px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 495\/329;\" \/><figcaption> <\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Un\u2019ultima considerazione sui no-vax e sugli hesitant-vax.<\/strong> Quest\u2019ultima \u00e8 una nostra denominazione che mira a distinguere all\u2019interno del gruppo dei no-vax coloro che sono, a vario titolo, incerti sulla sicurezza dei vaccini e che sono almeno il triplo dei veri antagonisti al vaccino. Sia i contrari che gli incerti mostrano scarsa fiducia nelle istituzioni e, per quanto riguarda l\u2019informazione sul virus e sui vaccini, mostrano di non fidarsi affatto dei giornalisti e cercano nei social media, ossia nell\u2019informazione fai-da-te, quegli ancoraggi informativi che non trovano nelle televisioni. Non \u00e8 escluso che gli hesitant-vax abbiano maturato incertezze proprio a causa di una reiterata, cattiva informazione sugli organi di informazione ufficiali.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter is-resized\"><img decoding=\"async\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/formare-per-fermare.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-157843 lazyload\" width=\"508\" height=\"189\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/formare-per-fermare.jpg 864w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/formare-per-fermare-300x112.jpg 300w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2022\/01\/formare-per-fermare-768x286.jpg 768w\" data-sizes=\"(max-width: 508px) 85vw, 508px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 508px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 508\/189;\" \/><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Crediamo che l\u2019associazione di categoria dei giornalisti possa trarre dai risultati del nostro sondaggio materia per intervenire in senso formativo sui propri associati.<\/strong> Almeno su coloro che vogliono informare in ambito scientifico. Ogni giornalista poi dovrebbe conoscere come vanno lette le statistiche quotidianamente diffuse. Non \u00e8 ammissibile che, dopo mesi, anzi anni, di prove certe che il sistema di tracciamento dei contagi produce statistiche viziate da errore sistematico si continui, cinicamente, a commentare dati giornalieri sul contagio confrontandoli con il giorno prima.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 assodato che il sistema sa a malapena fare le somme, poich\u00e9 sembra che 2 pi\u00f9 2 faccia 3 di sabato, domenica e luned\u00ec, e faccia, invece, 6 di marted\u00ec e 5 di mercoled\u00ec e gioved\u00ec. Fuor di metafora, durante il fine settimana e di luned\u00ec vari \u201ctracciatori\u201d hanno altro da fare che inviare dati al centro, per cui inviano i dati arretrati, compresi quelli sulla mortalit\u00e0, da marted\u00ec in avanti, con calma. Ci chiediamo se sia cos\u00ec difficile capire che hanno senso&nbsp;solo&nbsp;gli indicatori settimanali sul contagio, ai quali (se proprio non si riesce a farne a meno) si pu\u00f2 aggiungere un dato giornaliero. Se non lo fanno i guru dell\u2019Iss, lo facciano i giornalisti che sanno. L\u2019informazione che si contraddice di continuo, dopo un po\u2019, \u00e8 ignorata, cos\u00ec come l\u2019informatore.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Su &#8220;ilsussidiario.net&#8221; troviamo un approfondito articolo di Luigi Fabbris sui due anni di pandemia, l&#8217;informazione, le ricette adottate dal governo, la risposta della gente. 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