{"id":150726,"date":"2019-08-13T08:32:07","date_gmt":"2019-08-13T07:32:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=150726"},"modified":"2019-08-13T08:32:09","modified_gmt":"2019-08-13T07:32:09","slug":"chi-garantisce-la-continuita-del-magistero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2019\/08\/chi-garantisce-la-continuita-del-magistero\/","title":{"rendered":"Chi garantisce la continuit\u00e0 del Magistero"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Chiesa-clima.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-148328 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Chiesa-clima-280x300.jpg\" alt=\"\" width=\"185\" height=\"198\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Chiesa-clima-280x300.jpg 280w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/11\/Chiesa-clima.jpg 466w\" data-sizes=\"(max-width: 185px) 85vw, 185px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 185px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 185\/198;\" \/><\/a><\/p>\n<p>di Stefano Fontana.<\/p>\n<p><em>Quando il magistero insegna una cosa nuova dovrebbe sempre farlo in due modi: a) affermandola in modo chiaro e non con giri di parole o allusioni, in modo da permettere a tutti di carpirne l\u2019esatto significato per poterlo valutare alla luce della tradizione; b) spiegando che si tratta di una esplicitazione di quanto sempre ritenuto vero dalla Chiesa nella tradizione apostolica. L\u2019onere della prova, come si dice in gergo, spetta in primo luogo al magistero e solo in seconda battuta ai teologi o ai fedeli. Se il magistero non lo fa o lo fa in modo impreciso, delega il compito ai teologi e ai fedeli, con il doppio rischio della confusione delle interpretazioni<\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">**************<\/p>\n<p>La discussione in margine alle vicende che hanno colpito l\u2019Istituto Giovanni Paolo II per le Scienze del matrimonio e della famiglia, e di cui la\u00a0<em>NBQ<\/em>\u00a0ha ampiamente reso conto, pone anche un problema che \u00e8 rimasto nascosto. Eccolo: a chi spetta primariamente garantire che le ultime cose insegnate sono in continuit\u00e0 con le antiche? I teologi che interpretano gli ultimi insegnamenti alla luce dei precedenti \u2013 per esempio\u00a0<em>Amoris laetitia<\/em>\u00a0alla luce di\u00a0<em>Familiaris consortio<\/em>\u00a0\u2013 svolgono null\u2019altro che il loro dovere, anche se oggi devono combattere per poterlo fare. Per\u00f2 il primo dovere in questo campo spetterebbe alla fonte magisteriale e solo in secondo luogo ai teologi e ai fedeli.<\/p>\n<p><strong>Facciamo un esempio terra-terra.<\/strong>\u00a0Se il mio parroco in una omelia domenicale afferma cose strane, di difficile decifrazione teologica o pastorale, qualche sua esegesi forzata, oppure affronta tematiche pastorali di frontiera e si slancia in proposte avventate e discutibili, certamente il fedele che assiste all\u2019omelia deve leggere le sue parole alla luce di quanto la Chiesa ha sempre insegnato. Se il sacerdote dicesse che le relazioni omosessuali vanno accolte e apprezzate per gli elementi positivi che contengono, il fedele dovrebbe filtrare quelle parole alla luce della morale \u2013 naturale e soprannaturale \u2013 da sempre insegnata dalla Chiesa. Lasciamo perdere la situazione di fatto, ossia se i semplici fedeli siano in grado di farlo o se, piuttosto, tendano ad assumere le parole di un\u2019omelia come oro colato. La situazione di diritto, ossia come dovrebbero andare le cose, sembra essere cos\u00ec.<\/p>\n<p><strong>Questo dovere\/diritto dei fedeli, in virt\u00f9 del battesimo e del senso della fede<\/strong>del popolo di Dio innestato nel Corpo di Cristo, di leggere le cose nuove alla luce delle cose antiche \u00e8 quindi sacrosanto. E non si tratta di magistero di serie A (quello antico) e magistero di serie B (quello recente). Si tratta semplicemente di magistero che, se non \u00e8 in armonia con la tradizione, non \u00e8 magistero.<\/p>\n<p><strong>L\u2019atteggiamento contrario significherebbe un positivismo cattolico.<\/strong>\u00a0\u201cPositivo\u201d significa \u201cfattuale\u201d, che si d\u00e0 di fatto. Il positivismo cattolico consiste nel ritenere magistero un insegnamento solo perch\u00e9 di fatto \u00e8 pronunciato dall\u2019autorit\u00e0 rispettiva. Nel caso dell\u2019omelia del parroco, il positivismo cattolico vuole che qualunque insegnamento egli diffondesse con le sue parole dovesse essere seguito perch\u00e9 ritenuto magistero. Per\u00f2, come detto sopra, cos\u00ec non \u00e8.<\/p>\n<p><strong>Fatte le debite distinzioni, questo discorso vale anche per tutti i livelli<\/strong>\u00a0in cui il magistero viene espresso, vale anche per\u00a0i vescovi e per il papa. Ci\u00f2, naturalmente, non significa accostarsi al magistero con occhio pregiudizialmente critico, assumere un atteggiamento di indisponibilit\u00e0 preventiva, non riconoscere i diversi livelli del discorso. Si sa, per esempio, che in un intervento magisteriale ci possono essere rimandi a verit\u00e0 assolute di fede, ma anche osservazioni personali di valore ben meno impegnativo.<\/p>\n<p><strong>Sempre al magistero ci si deve accostare con \u201creligioso ossequio\u201d,<\/strong>\u00a0ma questo non vuol dire ad occhi chiusi. Sia la sapienza della fede appresa dalla Chiesa e nella Chiesa, sia l\u2019uso della ragione naturale \u2013 anche Ges\u00f9 Cristo applicava il principio di non contraddizione quando pensava e parlava \u2013 non possono essere messe da parte e nessun magistero lo pu\u00f2 chiedere.<\/p>\n<p><strong>Stabilito, quindi, questo dovere\/diritto di accogliere il magistero\u00a0<em>cum grano salis<\/em><\/strong>, ossia usando la ragione naturale e valutando il nuovo in continuit\u00e0 con la tradizione, ci si chiede per\u00f2 se i primi a doverlo fare non debbano essere proprio i pastori, ossia coloro che in forma eminente godono del\u00a0<em>munus docendi<\/em>, del compito di insegnare. Tornando al nostro parroco, il primo a doversi preoccupare di non turbare i fedeli con novit\u00e0 eterogenee rispetto alla tradizione, o con assurde provocazioni, o con affermazioni decisamente fuori le righe dovrebbe essere lui stesso. Certo, i fedeli ascolteranno le sue parole con il\u00a0<em>grano salis<\/em>\u00a0di cui si parlava sopra, ed eventuali loro valutazioni critiche onestamente condotte alla luce della tradizione sarebbero legittime, ma prima ancora dovrebbe essere lui a garantire che quanto dice rappresenta un approfondimento nella continuit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>Ci\u00f2 vale anche per i \u201cpiani alti\u201d.<\/strong>\u00a0Quando il magistero insegna una cosa nuova dovrebbe sempre farlo in due modi: a) affermandola in modo chiaro e non con giri di parole o allusioni, in modo da permettere a tutti di carpirne l\u2019esatto significato per poterlo valutare alla luce della tradizione; b) spiegando che si tratta di una esplicitazione di quanto sempre ritenuto vero dalla Chiesa\u00a0nella tradizione apostolica.<\/p>\n<p><strong>L\u2019onere della prova, come si dice in gergo, spetta in primo luogo al magistero <\/strong>e solo in seconda battuta ai teologi o ai fedeli. Se il magistero non lo fa o lo fa in modo impreciso, delega il compito ai teologi e ai fedeli, con il doppio rischio della confusione delle interpretazioni e dell\u2019accusa di voler fare le pulci al magistero: chi ti credi di essere tu che passi al vaglio l\u2019omelia del tuo parroco, del tuo vescovo o addirittura del papa?<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/www.lanuovabq.it\/it\/chi-garantisce-la-continuita-del-magistero\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">La nuova Bussola Quotidiana<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Stefano Fontana. Quando il magistero insegna una cosa nuova dovrebbe sempre farlo in due modi: a) affermandola in modo chiaro e non con giri di parole o allusioni, in modo da permettere a tutti di carpirne l\u2019esatto significato per poterlo valutare alla luce della tradizione; b) spiegando che si tratta di una esplicitazione di &hellip; <a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2019\/08\/chi-garantisce-la-continuita-del-magistero\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Chi garantisce la continuit\u00e0 del Magistero&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":180050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[153],"tags":[],"class_list":["post-150726","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-dalla-rete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150726","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=150726"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/150726\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=150726"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=150726"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=150726"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}