{"id":146766,"date":"2018-04-19T06:28:29","date_gmt":"2018-04-19T05:28:29","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=146766"},"modified":"2018-04-19T06:28:29","modified_gmt":"2018-04-19T05:28:29","slug":"gli-errori-di-unetica-della-morte-che-si-fa-sentenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2018\/04\/gli-errori-di-unetica-della-morte-che-si-fa-sentenza\/","title":{"rendered":"Gli errori di un&#8217;etica della morte che si fa sentenza"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/alfie_evans.jpg\" rel=\"attachment wp-att-146767\"><img decoding=\"async\" class=\"aligncenter  wp-image-146767 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/alfie_evans-289x300.jpg\" alt=\"alfie_evans\" width=\"168\" height=\"174\" data-srcset=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/alfie_evans-289x300.jpg 289w, https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2018\/04\/alfie_evans.jpg 436w\" data-sizes=\"(max-width: 168px) 85vw, 168px\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 168px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 168\/174;\" \/><\/a><\/p>\n<p>di Tommaso Scandroglio.<\/p>\n<p><em>Accettato il principio della qualit\u00e0 della vita, la morte \u00e8 la miglior soluzione per Alfie e dunque \u00e8 legittimo il divieto di trasferire Alfie in strutture dove potrebbero salvarlo. L\u2019etica della morte si \u00e8 fatta sentenza<\/em><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center\">**************<\/p>\n<p>Due sono gli snodi giuridici di rilievo interessati dalla sentenza della Corte d\u2019Appello di luned\u00ec scorso,\u00a0<a href=\"http:\/\/lanuovabq.it\/it\/in-diretta-appello-rigettato-per-i-giudici-alfie-deve-morire\">sentenza che ha respinto la richiesta di trasferire Alfie in un altro ospedale.<\/a>\u00a0Il primo riguarda il \u201c<em>best interest<\/em>\u201d di Alfie, il secondo \u00e8 intimamente legato al primo: il divieto di trasferimento del piccolo paziente in un\u2019altra struttura.<\/p>\n<p><strong>Il primo aspetto \u00e8 stato centrale nel botta e risposta<\/strong>\u00a0tra i giudici e Paul Diamond, avvocato degli Evans, sebbene la questione di quale fosse il miglior interesse di Alfie fosse\u00a0stata gi\u00e0 risolta definitivamente nei precedenti gradi di giudizio. Per i giudici il\u00a0<em>best interest<\/em>\u00a0di Alfie \u00e8 morire. Mantenere in vita un paziente disabile \u00e8 accanimento terapeutico, \u00e8 una crudelt\u00e0 inaccettabile. In realt\u00e0 si tratta n\u00e9 pi\u00f9 n\u00e9 meno che di eutanasia: provocare la morte di una persona al fine di evitarle ogni dolore, anche quello psicologico di continuare un\u2019esistenza fisicamente non perfetta. Alfie quindi deve morire perch\u00e9 non pu\u00f2 migliorare. Ma anche se accettassimo questo principio assolutamente erroneo, nel caso di Alfie la conclusione non \u00e8 cos\u00ec scontata.<\/p>\n<p><strong>Infatti una diagnosi precisa ancora non c\u2019\u00e8 stata<\/strong>, dunque non si sono ancora tentate tutte le possibili soluzioni terapeutiche e quindi nulla esclude che il paziente in qualche modo possa migliorare. Ma anche se non potesse migliorare \u2013 lo ripetiamo \u2013 non \u00e8 lecito ucciderlo. Nemmeno se fosse paziente terminale \u2013 come arbitrariamente e proditoriamente ha affermato il giudice Eleanor King \u2013 perch\u00e9 non \u00e8 moralmente lecito anticipare direttamente la morte di una persona, ossia compiere un assassinio, anche se poco le manca da vivere. In caso contrario dovremmo abrogare in tutto il mondo quegli articoli che sanzionano l\u2019omicidio, dato che l\u2019omicidio \u00e8 la volont\u00e0 di anticipare un evento \u2013 la morte \u2013 che \u00e8 inevitabile per tutti. Dunque appare chiaro che i giudici sposano un\u2019etica sul fine vita che privilegia la qualit\u00e0 della vita a discapito della dignit\u00e0 intrinseca di ogni essere umano al di l\u00e0 della sua maggior o minor perfettibilit\u00e0 fisica e al di l\u00e0 della sua capacit\u00e0 o incapacit\u00e0 di svolgere alcune funzioni.<\/p>\n<p><strong>Ma quali sono stati gli appigli giuridici<\/strong>\u00a0indicati dai giudici per legittimare la soppressione di Alfie? Nessuno, se non riferimenti erronei alla Convenzione ONU per i diritti dei bambini. E qui sta un primo aspetto di carattere giuridico da sottolineare. Nel Regno Unito l\u2019eutanasia \u00e8 reato. Questo in punta di diritto. Sul fronte invece giurisprudenziale i magistrati non hanno quasi mai perseguito coloro i quali avevano accompagnato un proprio caro a morire all\u2019estero, soprattutto nella clinica elvetica\u00a0<em>Dignitas<\/em>. Nel 2014 Alison Saunders, direttrice del\u00a0<em>Public Prosecution<\/em>, sostituendosi al Parlamento, pubblic\u00f2 alcune linee guida attinenti al reato di suicidio assistito in cui si specificava che la perseguibilit\u00e0 penale doveva esercitarsi solo se c\u2019era stata pressione psicologica sulla vittima. In ambito parlamentare e dopo il 2000 a pi\u00f9 riprese si cerc\u00f2, ma invano, di varare una legge che legittimasse il suicidio assistito. Il tentativo pi\u00f9 recente e forse pi\u00f9 efficace fu quello di Lord Falconer che present\u00f2 un disegno di legge nel 2013 e la cui discussione si protrasse sino al 2015. E tutti questi tentativi andati a vuoto riguardavano solo il suicidio assistito, fattispecie che attiene alla collaborazione di Tizio nell\u2019aiutare Caio a darsi la morte, non le altre forme di eutanasia tra cui quella attiva che interessa Alfie. Dunque ad oggi non esiste una norma che legittimi il distacco del respiratore da Alfie provocandogli la morte (da noi invece questa norma esiste ed \u00e8 contenuta nella legge sulle Dat). Ergo i giudici, comandando l\u2019eutanasia, impongono di commettere un reato. Da qui l\u2019<em>escamotage<\/em>\u00a0giuridico di occultare il reato di eutanasia sotto le sembianze del rifiuto dell\u2019accanimento terapeutico motivato dal miglior interesse di Alfie a non vivere pi\u00f9 in quelle condizioni.<\/p>\n<p><strong>Passiamo al secondo corno del problema evidenziato in questa sentenza.<\/strong>\u00a0Il principio del miglior interesse \u00e8 aspetto cardine per impedire agli Evans di trasferire il figlio in un\u2019altra struttura ospedaliera. Se \u00e8 nel miglior interesse che Alfie rimanga a Liverpool perch\u00e9 l\u00ec potr\u00e0 morire, allora di conseguenza nessuno potr\u00e0 opporsi a questa decisione.\u00a0<em>Mutatis mutandis,\u00a0<\/em>se nell\u2019interesse di un minore questi \u00e8 stato dato in affido ad una famiglia perch\u00e9 i genitori non hanno dimostrato di provvedere alla sua cura in modo adeguato, l\u2019ordine del giudice non potr\u00e0 essere sindacato chiedendo che il minore venga trasferito dalla nuova famiglia al suo nucleo familiare di origine. Ma chi decide sul\u00a0<em>best interest<\/em>? Non i genitori, bens\u00ec i giudici avendo ascoltato i medici. Nella loro prospettiva la morte \u00e8 oggettivamente il miglior interesse per Alfie e il trasferimento in altra struttura \u00e8 il miglior interesse solo dei genitori.<\/p>\n<p><strong>Assodato che quindi \u00e8 nel miglior interesse del bambino<\/strong>\u00a0rimanere nell\u2019Halder Hey, ne consegue che i diritti dei genitori su Alfie in merito a questo specifico punto, compresi quelli indicati dall\u2019art. 8 del Children\u2019s Act, non possono essere legittimamente esercitati. Ecco spiegata la reiterata affermazione dell\u2019avvocato Michael Mylonas, legale dell&#8217;ospedale, attinente alla limitatezza dei diritti dei genitori sui figli. Limitatezza\u00a0 che \u2013 appuntiamo come inciso \u2013 invece non \u00e8 predicabile in relazione al potere giudiziario dato che pu\u00f2 condannare a morte un bambino. E\u2019 per questo motivo che il giudice non ha sospeso la patria potest\u00e0 a danno della giovane coppia, ma si \u00e8 limitato ad emettere un\u2019ordinanza che impedisse il solo trasferimento. Nella prospettiva del giudice non \u00e8 dunque pertinente richiamare il principio legale dell\u2019<em>habeas corpus<\/em>\u00a0che tutela l\u2019inviolabilit\u00e0 personale, perch\u00e9 l\u2019ordinanza \u00e8 volta a tutelare la dignit\u00e0 del piccolo paziente, tutela che per paradosso vieta il trasferimento perch\u00e9 pericoloso ed obbliga a rimanere all\u2019Halder perch\u00e9 luogo sicuro dove verr\u00e0 liberato dalla sofferenza di esistere in un corpo disabile. Secondo i giudici quindi non c\u2019\u00e8 illecita detenzione, bens\u00ec custodia in un ambiente protetto che allontana Alfie dal pericolo di evitargli la soppressione.<\/p>\n<p><strong>In sintesi, accettato il principio della qualit\u00e0 della vita<\/strong>, la morte \u00e8 la miglior soluzione per Alfie e dunque \u00e8 legittimo il divieto di trasferire Alfie in strutture dove potrebbero salvarlo. L\u2019etica della morte si \u00e8 fatta sentenza.<\/p>\n<p>Fonte: <a href=\"http:\/\/lanuovabq.it\/it\/gli-errori-di-unetica-della-morte-che-si-fa-sentenza\" target=\"_blank\">La nuova Bussola Quotidiana<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Tommaso Scandroglio. Accettato il principio della qualit\u00e0 della vita, la morte \u00e8 la miglior soluzione per Alfie e dunque \u00e8 legittimo il divieto di trasferire Alfie in strutture dove potrebbero salvarlo. L\u2019etica della morte si \u00e8 fatta sentenza<\/p>\n","protected":false},"author":32,"featured_media":180050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[153],"tags":[],"class_list":["post-146766","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-dalla-rete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146766","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/32"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=146766"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/146766\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=146766"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=146766"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=146766"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}