{"id":132472,"date":"2015-10-02T07:37:06","date_gmt":"2015-10-02T06:37:06","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=132472"},"modified":"2015-10-02T07:37:06","modified_gmt":"2015-10-02T06:37:06","slug":"cordes-la-fede-non-si-piega-ai-segni-dei-tempi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2015\/10\/cordes-la-fede-non-si-piega-ai-segni-dei-tempi\/","title":{"rendered":"Cordes: La fede non si piega ai segni dei tempi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/cordes.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft  wp-image-132473 lazyload\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2015\/10\/cordes.jpg\" alt=\"cordes\" width=\"63\" height=\"95\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 63px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 63\/95;\" \/><\/a>di <strong>Lorenzo Bertocchi<\/strong> (LaNuovaBQ)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cardinale tedesco Paul Josef Cordes, presidente emerito del Pontificio consiglio Cor Unum, \u00e8 uno degli undici cardinali<!--more--> che hanno collaborato al libro <em>Matrimonio e famiglia<\/em>, in uscita in questi giorni per le edizioni Cantagalli. Il contributo del porporato tedesco ha un titolo che richiama un discorso di Benedetto XVI del 2009 alla Plenaria della Congregazione per il Clero, quando esortava i pastori \u00aballa comunione con l&#8217;ininterrotta Tradizione ecclesiale, senza cesure, n\u00e9 tentazioni di discontinuit\u00e0\u00bb. Nel suo intervento il cardinale Cordes si occupa in particolare di quel tema che tanto ha movimentato il dibattito sinodale e che riguarda il possibile accesso dei divorziati risposati alla eucaristia. Un tema che, parafrasando il titolo, rischia davvero di generare \u201ccesure e discontinuit\u00e0\u201d nel sinodo che sta per iniziare. Di questo argomento si parler\u00e0 anche oggi, 30 settembre, a Roma nel <a href=\"http:\/\/lanuovabq.it\/it\/articoli-30-settembrela-bussola-preparaconvegno-a-romaper-il-sinodo-13770.htm\" target=\"_blank\">convegno internazionale &#8220;Permanere nella verit\u00e0 di Cristo<\/a>&#8220;, co-organizzato da <em>La Nuova Bussola Quotidiana<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Eminenza, a proposito della eucaristia per i divorziati risposati, la Chiesa tedesca da tempo si impegna per risolvere il problema. Al Sinodo delle diocesi della Repubblica Federale Tedesca del 1972-1975 si cercava la \u201cscappatoia della misericordia\u201d. Cosa pu\u00f2 insegnare la storia alla chiesa tedesca di oggi?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSiccome in quel periodo ero il referente per la sezione pastorale nella segreteria della Conferenza Episcopale Tedesca, ho ben presente quello che \u00e8 accaduto. La Plenaria del Sinodo durante le consultazioni sul tema \u201cMatrimonio e Famiglia\u201d aveva formulato un voto: chiedere alla Santa Sede la possibilit\u00e0 dell&#8217;accesso dei divorziati\u2013risposati ai sacramenti. Una commissione di vescovi e di professori universitari progressisti dovevano formulare tale voto. Io ero segretario della commissione. Abbiamo discusso diverse volte l&#8217;argomento, ma non riuscivamo a produrre un testo che fosse presentabile: se le formulazioni del Nuovo Testamento e dei Concili dovevano rimanere per noi vincolanti, non si sarebbe trovata nessuna \u201cscappatoia della misericordia\u201d. Inoltre, ci venivano degli scrupoli: quali conseguenze avrebbe provocato per i matrimoni in crisi una nuova disciplina pastorale, che avrebbe permesso ai divorziati-risposati l&#8217;accesso alla Comunione? Non avrebbe finito per indebolire la volont\u00e0 di rimanere fedeli nei momenti di tensione coniugale?\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il vescovo di Osnabruk, monsignor Franz-Josef Bode, alla plenaria della Conferenza episcopale tedesca del febbraio 2015 ha parlato della necessit\u00e0 di un \u00abcambio di paradigma\u00bb. Nella pastorale famigliare, secondo Bode, si dovrebbe prestare maggiore attenzione ai cosiddetti \u201csegni dei tempi\u201d. La vita e la storia come fonte della fede?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl tentativo di armonizzare l&#8217;esperienza di vita dell&#8217;uomo con la fede, \u00e8 motivato senza dubbio da un grande intuito pastorale. Tuttavia, la cura pastorale si perverte in un&#8217;illusione rovinosa, se dai \u201csegni dei tempi\u201d vengono dedotti contenuti di fede. Durante l&#8217;elaborazione della Costituzione <em>La Chiesa e il mondo contemporaneo<\/em> del Vaticano II (Gs) questo aspetto occup\u00f2 i padri conciliari, ed il teologo conciliare Joseph Ratzinger riferisce in modo dettagliato il rifiuto di una tale teoria teologica. La discussione girava intorno alla rilevanza in termini di fede del fenomeno sociale ed ecclesiale e si fermava sull&#8217;espressione biblica \u201csegni dei tempi\u201d: Vediamo o sentiamo in questi segni l&#8217;indicazione o la voce di Dio? Possiamo interpretarli come verit\u00e0 teologica? Nelle discussioni poi venne rifiutato categoricamente di rintracciare questi \u201csegni dei tempi\u201d nella vita degli uomini come \u201cfonte della fede\u201d &#8211; come era stato formulato inizialmente da Gs nr. 11. Occorreva piuttosto discernere tali segni. In questo modo i padri conciliari spiegavano che nuovi avvenimenti e bisogni dei cristiani che si presentavano servivano ai pastori della Chiesa come impulso, e dovevano essere letti alla luce della fede, provati, e occorreva rispondervi a partire dalla verit\u00e0 della Rivelazione. I padri hanno escluso di proposito il cortocircuito penoso, secondo cui un fenomeno che sfida la Chiesa diventerebbe gi\u00e0 per se stesso una fonte della fede (<em>locus theologicus<\/em>); ci\u00f2 \u00e8 stato da loro spiegato in modo approfondito. A questo proposito si pu\u00f2 ricordare che Joseph Ratzinger descrive in modo dettagliato, come i padri conciliari hanno affrontato questa questione nel commentario al nr. 11 della Costituzione Gs, nel <em>Lexikon f\u00fcr Theologie und Kirche\u00a0<\/em>(XIII, Freiburg 1968.) D&#8217;altronde la stessa Costituzione del Concilio sulla \u201cDivina Rivelazione\u201d non lascia alcun dubbio sul fatto che la Chiesa cattolica deve la sua fede solamente alla Sacra Scrittura e all&#8217;insegnamento della Chiesa (Cfr. H. de Lubac,<em> Die g\u00f6ttliche Offenbarung<\/em>, Einsiedeln 2001, 140 ss.). La Parola di Dio, interpretata dall&#8217;insegnamento della Chiesa cattolica, \u00e8 pertanto la pietra, che d\u00e0 alla Chiesa il fondamento sicuro (cfr. Lc 6,47 ss.). La cosiddetta ortoprassi o la \u201cmistica del popolo\u201d sono sempre imbevuti dello \u201cspirito del mondo\u201d (cfr. Rm 12,2) e oscurano la verit\u00e0 della fede\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Leggendo il suo contributo nel libro degli 11 cardinali colpisce il titolo di un paragrafo: \u201cScurrilit\u00e0\u201d. Mi scusi la domanda: ma a chi e a cosa si riferisce?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl senso esatto della parola italiana \u201cscurrilit\u00e0\u201d non mi \u00e8 familiare. In tedesco chiamiamo \u201cskurril\u201d ci\u00f2 che \u00e8 strano e bizzarro. La volont\u00e0 sfrenata di annacquare l&#8217;indissolubilit\u00e0 del matrimonio seduce anche professori universitari a proferire astrusit\u00e0 teologiche. Vorrei dimostrarlo con due citazioni. Le ho trovate in un volume pubblicato da Herder-Verlag (G. Augutin\/I. Proft (Hg.), <em>Ehe und Familie. Wege zum Gelingen aus katholischer Perspektive<\/em>, Freiburg 2014). In un contributo l&#8217;ordinario di una facolt\u00e0 cattolica \u00e8 a favore di un secondo matrimonio dopo il divorzio, a motivo della \u201csacramentalit\u00e0 generativa, che toglie il limite al sacramento del matrimonio. Il primo matrimonio sacramentale continua ad esistere, ma la rottura fattiva non demolisce il carattere indistruttibile della promessa di fedelt\u00e0 di Dio, ma mette in azione nuovamente la Sua promessa&#8230;\u201d (391). \u00a0Con questa speculazione il \u201csecondo matrimonio\u201d viene interpretato come una specifica fonte di grazie! Un altro insegnante universitario cattolico utilizza un passaggio dell&#8217;Apostolo delle genti ai Corinzi, per ammettere la possibilit\u00e0 della ricezione indegna del Corpo di Cristo. Mentre Paolo spinge a esaminare se stessi minacciando diversamente il castigo &#8211; \u201cPerch\u00e8 chi mangia e beve senza riconoscere il Corpo del Signore mangia e beve la propria condanna. \u00a0\u00c9 per questo che tra voi ci sono molti malati e infermi e un buon numero sono morti\u201d (1 Cor. 11,29 ss). Il professore rovescia il senso dell&#8217;apostolo, facendogli dire che consiglia la Comunione indegna, perch\u00e8 essa \u201cnon porta alla condanna, ma alla salvezza\u201d (418). Veramente una interpretazione sbalorditiva!\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fonte: <a href=\"http:\/\/lanuovabq.it\/it\/articoli-la-fede-non-si-piega-ai-segni-dei-tempi-sciogliere-il-matrimonio-e-una-bizzarria-13963.htm\">La Nuova Bussola quotidiana<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>di Lorenzo Bertocchi (LaNuovaBQ) Il cardinale tedesco Paul Josef Cordes, presidente emerito del Pontificio consiglio Cor Unum, \u00e8 uno degli undici cardinali<\/p>\n","protected":false},"author":15,"featured_media":180050,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[153],"tags":[],"class_list":["post-132472","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news-dalla-rete"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132472","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/15"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=132472"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/132472\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=132472"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=132472"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=132472"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}