{"id":119686,"date":"2012-12-19T22:37:59","date_gmt":"2012-12-19T21:37:59","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=119686"},"modified":"2012-12-19T23:53:53","modified_gmt":"2012-12-19T22:53:53","slug":"gli-sciperi-di-pannella","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2012\/12\/gli-sciperi-di-pannella\/","title":{"rendered":"Gli scioperi di Pannella"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019unico modo per comprendere fino in fondo Marco Pannella e la ragione delle sue azioni, \u00e8 ascoltarlo. Questo vale soprattutto per quanto riguarda la sua lotta di queste ore, definita \u201cnonviolenta\u201d, di sciopero della sete e della fame per le condizioni carcerarie, l\u2019amnistia e la giustizia.<\/p>\n<p><strong>Che cosa risponde, attraverso <em>Radio Radicale<\/em>,<\/strong> Pannella a Massimo Bordin che gli chiede i motivi della lotta politica che sta conducendo e la possibilit\u00e0 che questa possa avere soddisfazione? \u201cSono gli stessi motivi che all\u2019inizio del 1976 indussero un elenco prestigioso, senza precedenti nella storia politica contemporanea italiana, a firmare un appello al Presidente della Repubblica e delle Camere\u201d,<!--more--> dice. Quei nomi prestigiosi \u2013 da Giuseppe Saragat a Ferruccio Parri; da Pietro Nenni ad Alberto Moravia; da Ignazio Silone a Elena Croce; da Giacomo Mancini; da Arrigo Benedetti a Loris Fortuna; da Riccardo Lombardi ad Antonio Baslini; da Lucio Colletti a Vittorio Gorresio; da Falco Accame a Dacia Maraini; da Salvatore Valitutti a Franco Fortini, a molti altri \u2013 attraverso un\u2019inserzione a pagamento sul <em>Corriere della Sera<\/em> del 19 maggio 1976, chiesero che venissero \u201cassicurati alla campagna elettorale pubblica elementari criteri di equit\u00e0 e di giustizia e fossero assegnati tempi uguali di propaganda a tutte le forze concorrenti\u201d.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 bene partire da questo dato<\/strong> per comprendere l\u2019azione di Pannella, che ricorda come a seguito di quell\u2019appello il direttore generale della RAI-TV stabil\u00ec una riparazione \u201cche consent\u00ec non un dibattito, ma due o tre interventi nostri, con una platea di giornalisti che ci interrogava. Allora, mancando le televisioni private, si creavano punte di ascolto di milioni e milioni di persone. Grazie a questo fatto, noi entrammo in Parlamento per la prima volta e per soli 120 voti. Con noi entrarono anche i compagni di Democrazia Proletaria, che nelle sue fila aveva anche esponenti di Lotta Continua\u201d.<\/p>\n<p><strong>Il primo obiettivo dell\u2019azione di Pannella, quindi, \u00e8 l\u2019informazione<\/strong>, come da quarant\u2019anni a questa parte. Pannella esige ancora una volta quella che lui chiama una \u201criparazione\u201d, in termini di spazi televisivi, che gli assicuri il consenso elettorale. Un\u2019esigenza inderogabile in questa fase, perch\u00e9 il Partito Democratico, che ha \u201cospitato\u201d i radicali nel 2008, questa volta gli ha chiuso le porte e non si profilano all\u2019orizzonte, almeno per ora, possibilit\u00e0 di \u201cperipezie\u201d che gli consentano di allearsi con l\u2019altra parte dello schieramento.<\/p>\n<p><strong>C\u2019\u00e8 anche dell\u2019altro, per\u00f2 e a Bordin,<\/strong> che gli chiede di puntualizzare meglio l\u2019obiettivo, Pannella risponde: \u201cL\u2019obiettivo, in sintesi perfetta, \u00e8 quello di ottenere che in Italia siano affermate le pronunce della giurisdizione internazionale sull\u2019amministrazione della giustizia nel nostro paese\u201d. Di qui, la proposta di amnistia, che passa attraverso l\u2019affermazione di una lista elettorale che prende corpo proprio mentre Pannella conduce la sua \u201clotta\u201d: il simbolo della \u201crosa nel pugno\u201d, \u201cereditato da Mitterrand\u201d, sostiene il leader radicale con la scritta \u201cAmnistia-Giustizia-Libert\u00e0\u201d.<\/p>\n<p><strong>E qui viene allo scoperto il traguardo da raggiungere,<\/strong> per il quale \u201cmancano poche ore\u201d, dice Pannella, immerso in una dimensione temporale legata al suo \u201crischiare la morte\u201d per questo: il manifestarsi di personalit\u00e0 che vogliano candidarsi in questa lista. \u201cPossono essere intellettuali, possono essere militari, pu\u00f2 essere gente di ogni tipo\u201d. Per Emma Bonino, una che va al sodo, che non ama i giri di parole e che non si sente di fare nessun appello a Pannella di smettere, il problema \u00e8 capire se esiste parte della societ\u00e0 italiana disponibile a candidarsi su un programma di amnistia, libert\u00e0 e giustizia giusta. \u201cQuesto \u00e8 l\u2019appello che abbiamo deciso di fare e che a me interessa, politicamente parlando \u2013 sostiene la Bonino -. Solo una lista cos\u00ec sar\u00e0 capace di affermare questi obiettivi durante la campagna elettorale e soprattutto nella fase successiva\u201d.<\/p>\n<p><strong>Di fronte a questa realt\u00e0,<\/strong> che \u00e8 volta ad organizzare attorno al nome di Pannella &#8211; non si sa se anche di Emma Bonino, perch\u00e9 lei non sa se si candider\u00e0 (\u201cdopo 35 anni, posso fare anche altro\u201d, ha dichiarato) \u2013 una lista che corra da sola alle elezioni e superi lo sbarramento del 4% dei voti, il problema del carcere e dei carcerati \u00e8 intermedio, funzionale e passa in secondo piano. Tanto che sui giornali, non si parla delle condizioni dei detenuti, ma solo di Pannella, del suo \u201ccorpo\u201d ridotto a 72 chili, che per i medici rischia la dialisi e danni irreparabili.<\/p>\n<p><strong>\u201cSpes contra spem\u201d, direbbe Pannella<\/strong>. Il suo corpo si fa speranza, diventa cos\u00ec un \u201cmito\u201d ed anche il mezzo \u201ctecnico\u201d che si immola per raggiungere l\u2019obiettivo, il fine. L\u2019azione ha in se stessa contenuti ricattatori. La \u201ccontroparte\u201d non si pu\u00f2 sottrarre. Accorre, infatti, o cinguetta con lui attraverso twitter, raggiungendo risultati sbalorditivi di milioni di contatti. Gli accorrenti o cinguettanti si dimenano nell\u2019esprimere solidariet\u00e0 e condivisione, spesso accettano la \u201cseduzione\u201d. \u201cGiocano di sponda\u201d con quel corpo che si priva di acqua e cibo, che annuncia di aver dovuto mangiare caramelle o mandarini per poter parlare. Ne tessono le lodi, lo invitano a \u201criprendere\u201d vita. Se ne fanno carico. Il corpo, dal canto suo, si nutre delle dichiarazioni e delle visite, delle pagine dei giornali e degli spazi televisivi dedicati, della posizione nella scaletta delle notizie destinati a propagandare il sequel. Pannella diventa il \u201ccentro\u201d di tutta la scena.<\/p>\n<p><strong>Crea il suo \u201cmito\u201d, quello di un uomo che si batte per gli altri,<\/strong> per i sofferenti, per il \u201cprossimo\u201d, con quel suo anelito, sempre pi\u00f9 evidente, di saccheggiare, con il suo linguaggio e le sue parole, i contenuti del cristianesimo per i suoi fini mondani. Afferma la sua alterit\u00e0 rispetto a quel \u201cregime partitocratico\u201d che disprezza, ma che nello stesso tempo frequenta chiuso in una camera di una clinica privata (mica pubblica, per carit\u00e0). Muta l\u2019obiettivo iniziale, per aggiungerne altri ed affida l\u2019esito della \u201crappresentazione\u201d o dell\u2019\u201duscita di scena\u201d a un fatto fuori dall\u2019ordinario, che con il passare degli anni viene sempre pi\u00f9 spostato in avanti. Se qualche anno fa poteva essere una frase del Presidente della Repubblica, detta in diretta in una trasmissione di Maurizio Costanzo, oggi una cosa del genere non basterebbe pi\u00f9. Non basta neanche il Presidente del Consiglio, che lo va a trovare dopo avergli regalato nel disegno di legge di \u201cstabilit\u00e0\u201d altri 10 milioni di euro per la sua radio e che potrebbe anche candidare Emma Bonino nella sua lista, come si era ventilato qualche tempo fa.<\/p>\n<p><strong>Aveva ragione Don Gianni Baget Bozzo<\/strong>, che riposi in pace. L\u2019azione di Pannella, \u00e8 volta a creare grandi maggioranze sociali. \u201cMarco Pannella \u2013 aggiungeva &#8211; in realt\u00e0 \u00e8 una figura interna alla cristianit\u00e0 italiana. Non \u00e8 un politico. \u00c8 un profeta. Pannella \u00e8 un impolitico, non guarda al governo: vuole, attraverso la politica, riformare l&#8217;orizzonte spirituale degli uomini. La visione di Pannella non \u00e8 solo politica. \u00c8 una visione religiosa. E\u2019 stato lui a introdurre il digiuno, la nonviolenza e tutto l\u2019universo di Gandhi in Italia. Pannella trascende la politica: castiga il corpo per elevare l\u2019anima\u201d.<\/p>\n<p><strong>In questo,<\/strong> noi, peccatori quanto e pi\u00f9 di lui, gli siamo vicini e preghiamo per lui. Che si salvi l\u2019anima Pannella e se decide di morire, che chieda alle suore che lo circondano nella clinica romana \u201cSanta Maria della Mercede\u201d di far accorrere un sacerdote per praticargli i sacramenti: la confessione e l\u2019estrema unzione.<\/p>\n<p>Fonte: <em>http:\/\/www.lanuovabq.it\/it\/articoli-pannella-scioperoa-fini-elettorali-5429.htm<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019unico modo per comprendere fino in fondo Marco Pannella e la ragione delle sue azioni, \u00e8 ascoltarlo. Questo vale soprattutto per quanto riguarda la sua lotta di queste ore, definita \u201cnonviolenta\u201d, di sciopero della sete e della fame per le condizioni carcerarie, l\u2019amnistia e la giustizia. Che cosa risponde, attraverso Radio Radicale, Pannella a Massimo &hellip; <a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2012\/12\/gli-sciperi-di-pannella\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;Gli scioperi di Pannella&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":80,"featured_media":180050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[64,59],"tags":[],"class_list":["post-119686","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualit","category-politica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119686","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/80"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=119686"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/119686\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=119686"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=119686"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=119686"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}