{"id":118700,"date":"2012-09-11T15:25:52","date_gmt":"2012-09-11T13:25:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=118700"},"modified":"2012-09-11T12:27:18","modified_gmt":"2012-09-11T10:27:18","slug":"il-film-su-eluana-bellaspiga-%c2%abbellocchio-non-conosce-la-realta-dei-fatti%c2%bb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2012\/09\/il-film-su-eluana-bellaspiga-%c2%abbellocchio-non-conosce-la-realta-dei-fatti%c2%bb\/","title":{"rendered":"Il film su Eluana. Bellaspiga: \u00abBellocchio non conosce la realt\u00e0 dei fatti\u00bb"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/eluana_englaro-jpeg-crop_display.jpg\"><img decoding=\"async\" class=\"alignleft size-thumbnail wp-image-118701 lazyload\" title=\"eluana_englaro-jpeg-crop_display\" data-src=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2012\/09\/eluana_englaro-jpeg-crop_display-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" src=\"data:image\/svg+xml;base64,PHN2ZyB3aWR0aD0iMSIgaGVpZ2h0PSIxIiB4bWxucz0iaHR0cDovL3d3dy53My5vcmcvMjAwMC9zdmciPjwvc3ZnPg==\" style=\"--smush-placeholder-width: 150px; --smush-placeholder-aspect-ratio: 150\/150;\" \/><\/a><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00abLa vicenda di Eluana resta sullo sfondo. Marco Bellocchio non entra nei particolari e ci\u00f2 sembra lo preservi da qualunque possibile critica di faziosit\u00e0. Ma non \u00e8 cos\u00ec\u00bb. <!--more-->A tempi.it, Lucia Bellaspiga, giornalista di <em>Avvenire<\/em> e autrice del libro\u00a0<em><span style=\"text-decoration: underline;\"><a href=\"http:\/\/www.tempi.it\/eluana-tutto-quello-che-avreste-dovuto-sapere-ma-i-media-vi-hanno-tenuto-nascosto#.UEipcaR1Cko\" target=\"_blank\"><em>Eluana. I fatti<\/em><\/a><\/span><\/em>, racconta di\u00a0<em>Bella addormentata<\/em>, l\u2019ultima fatica di Bellocchio presentata ieri al Festival del Cinema di Venezia: \u00ab<em>Ci sono riferimenti concretissimi, in stile docu-fiction, con spezzoni dei telegiornali dell\u2019epoca, accanto a riferimenti velati ma molto suggestivi, che inducono il pubblico a pensare che Eluana fosse come l\u2019ha dipinta il regista. Ma Bellocchio mente<\/em>\u00bb.<\/p>\n<p><strong>Il film di Bellocchio raffigura il reale stato delle cose?<\/strong><br \/>\nAssolutamente no. Si d\u00e0 una descrizione sbagliata delle persone in stato vegetativo. Nel film, Bellocchio vorrebbe raccontare di una ragazza in quella condizione: bellissima, bionda, \u00e8 Rosa, la figlia di Isabelle Huppert. Ha gli occhi sbarrati ed \u00e8 attaccata alle macchine. Ma le persone in stato vegetativo non sono attaccate alle macchine. Eluana non era attaccata a nessuna macchina. Verso di lei non c\u2019\u00e8 stato alcun accanimento terapeutico. Quello che la malafede dei media vuole trasmettere, tuttavia, \u00e8 l\u2019opposto.<\/p>\n<p><strong>Cio\u00e8?<\/strong><br \/>\nChi ha visto Eluana, chi si \u00e8 informato, sa benissimo che non era in stato terminale. Ben diversa, nel film, era la condizione della moglie del senatore. In un flashback si racconta che tal senatore, personaggio molto accattivante e ben reso dalla recitazione di Toni Servillo, ha spento la macchina che dava il respiro alla moglie, malata terminale. Eluana non era malata, sarebbe ancora qui se non l\u2019avessero uccisa. Non serve a nulla scomodare il cardinal Martini o Giovanni Paolo II \u2013 quest\u2019ultimo direttamente interpellato nel film, con la frase: \u00ab<em>Lasciatemi andare alla casa del Padre<\/em>\u00bb, prontamente strumentalizzata \u2013, perch\u00e9 il loro non \u00e8 stato un \u201crifiuto dell\u2019accanimento terapeutico\u201d, quanto una presa di coscienza chiara della loro morte imminente. Entrambi sono morti di Parkinson. Eluana non aveva alcuna malattia quando \u00e8 morta.<\/p>\n<p><strong>Sciogliamo qualche perplessit\u00e0. Qual \u00e8 la posizione della Chiesa rispetto all\u2019accanimento terapeutico?<\/strong><br \/>\nLa Dottrina della Chiesa lo condanna tanto quanto l\u2019eutanasia. Voler allungare a tutti i costi una vita che ha raggiunto il suo termine \u00e8 una violenza pari ad uccidere. Nel 2002 Giovanni Paolo II, in una lettera ai medici, afferma che l\u2019accanimento terapeutico non \u00e8 rispettoso del malato e del suo diritto a morire naturalmente.<\/p>\n<p><strong>Nella pellicola quale concezione passa del gesto di Beppino Englaro?<\/strong><br \/>\nPietoso. Sembra che abbia messo fine alle sofferenze di Eluana. Peccato che Eluana non soffrisse minimamente e, ripeto, non era attaccata a nessuna macchina. In quei fatidici giorni avevo intervistato il dottor Carlo Alberto Defanti, neurologo di Eluana, favorevole all\u2019eutanasia. Gli chiesi se Eluana soffrisse. Risposta: assolutamente no, non ha nessun tipo di patimento. Anzi, \u00e8 molto sana, forte e ben curata dalle suore della Misericordia.<\/p>\n<p><strong>Quale visione d\u00e0 il film delle famiglie aventi in casa un parente in stato vegetativo?<\/strong><br \/>\nL\u2019unico esempio che mostra \u00e8 quello di Isabelle Huppert, una pazza scatenata che scorrazza per casa recitando il rosario con tre suore urlanti. Si trasmette l\u2019equazione: vuoi tenere un figlio allo stato terminale? Sei un\u2019egoista. Non lo fai per amore e, soprattutto, non hai risultati. Anche questa \u00e8 una menzogna. Bellocchio non \u00e8 mai entrato in nessuna casa dove viene accudita una persona in stato vegetativo, non ha mai visto l\u2019amore, pacifico e doloroso, con cui i genitori curano i figli, non ha mai visto la fatica e la povert\u00e0 di queste famiglie abbandonate da tutti. Se lo avesse fatto, avrebbe incontrato genitori che raccontano dei progressi dei figli. Al Besta di Milano, ad esempio, ci fu il caso di un paziente considerato da molti anni un vegetale. Eppure i familiari hanno mostrato che lui muoveva l\u2019alluce per comunicare con loro. Tante volte nei pazienti in coma vegetativo \u00e8 presente una coscienza minima. Sono presenti, lucidi, ma non riescono a muovere neanche un dito.<\/p>\n<p><strong>Insomma, Bellocchio non \u00e8 stato cos\u00ec \u201cneutrale\u201d come vorrebbe farci credere\u2026<\/strong><br \/>\nBellocchio non fa personaggi, fa macchiette. L\u2019immagine che traspare, ad esempio, del mondo cattolico \u00e8 falsa e raccapricciante. Ero sotto le finestre della clinica La Quiete di Udine quando Eluana \u00e8 morta. Davanti alle porte c\u2019era una folla di cattolici, per lo pi\u00f9 della comunit\u00e0 di papa Giovanni XXIII, fondata da don Oreste Benzi. Avevano portato anche i loro figli in stato vegetativo: non per far bella mostra della loro condizione, ma per pregare senza fare alcuna sceneggiata. Figli, per inciso, molte volte adottati. Nel film di Bellocchio, questi sembrano pazzi isterici, che mostrano grottescamente i loro malati, e che urlano preghiere al vento. Fanno persino irruzione nell\u2019ospedale.<\/p>\n<p><strong>\u00c8 una caricatura del mondo cattolico.<\/strong><br \/>\nEsatto. Nel film, una ragazza della comunit\u00e0 di don Benz\u00ec vede un bellissimo ragazzo, laicista, se ne innamora, molla Eluana, preghiera e compagnia e corre con lui in un hotel a far l\u2019amore. Sposta persino il crocifisso d\u2019oro mentre, nuda, si appresta ad \u201coperare\u201d. Insomma, una barzelletta. Anche i medici dovrebbero offendersi: nel film, uno \u00e8 un biscazziere che scommette sulla morte di Eluana, un altro \u00e8 insofferente nei confronti di una drogata che, cito, \u00abcontinuer\u00e0 a rompere i coglioni\u00bb se curata.<\/p>\n<p>(fonte: <a href=\"http:\/\/www.tempi.it\">www.tempi.it<\/a> )<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; &nbsp; &nbsp; &nbsp; \u00abLa vicenda di Eluana resta sullo sfondo. Marco Bellocchio non entra nei particolari e ci\u00f2 sembra lo preservi da qualunque possibile critica di faziosit\u00e0. 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