{"id":118653,"date":"2012-09-07T22:16:07","date_gmt":"2012-09-07T20:16:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/?p=118653"},"modified":"2012-09-07T22:16:07","modified_gmt":"2012-09-07T20:16:07","slug":"celeste-le-cellule-staminali-e-i-magistrati-a-chi-spetta-la-vera-decisione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2012\/09\/celeste-le-cellule-staminali-e-i-magistrati-a-chi-spetta-la-vera-decisione\/","title":{"rendered":"CELESTE, LE CELLULE STAMINALI E I MAGISTRATI: A CHI SPETTA LA VERA DECISIONE?"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong>I fatti: l\u2019Agenzia italiana del farmaco (AIFA) in data 15 maggio 2012 (Ordinanza AIFA 1\/2012) vieta la prosecuzione di terapie compassionevoli a base di cellule staminali adulte iniziate nel 2006 da un ente privato produttore delle stesse, la Stamina Foundation Onlus, in collaborazione con l\u2019Ospedale Civile di Brescia per gravi inadempienze formali (mancata comunicazione al Ministero della Salute dei pazienti trattati, ecc.) e sostanziali (inadeguatezza dei laboratori di preparazione delle cellule, evidenti conflitti d\u2019interesse, mancanza di riconoscimento scientifico internazionale dell\u2019organizzazione fornitrice di cellule staminali, ecc.).<!--more--> Nella stessa nota, l\u2019AIFA suggerisce ai pazienti interessati a proseguire terapie con cellule staminali di recarsi presso altre strutture dove la produzione e somministrazione di queste cellule \u00e8 consentita e garantita dalla stessa agenzia. I genitori di una bimba di due anni (Celeste), affetta da atrofia muscolare spinale e in cura con cellule staminali Stamina presso l\u2019ospedale Civile di Brescia, per\u00f2, non ci stanno e reclamano il diritto di continuare la cura Stamina a Brescia forse perch\u00e9 si fidano dei medici di quell\u2019ospedale o forse perch\u00e9 sono convinti che le cellule staminali non siano tutte uguali e che la loro bambina abbia bisogno proprio di quelle prodotte da Stamina. I genitori di Celeste decidono quindi di ricorrere al TAR chiedendo la sospensione dell\u2019ordinanza AIFA: il TAR di Venezia da\u2019 loro ragione mentre quello di Brescia (Sentenza del TAR di Brescia del 5 settembre) dice che hanno torto. Intanto sui giornali si scatena una campagna mediatica sulla \u201cpovera bambina gravemente malata che non pu\u00f2 ricevere le cure salvavita come vorrebbero i suoi genitori per ordinanza di un\u2019agenzia antiquata, conservatrice e forse un po\u2019 bigotta\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Cosa c\u2019\u00e8 in ballo?<\/strong><br \/>\nL\u2019AIFA \u00e8 un ente di vigilanza con il compito di regolare la commercializzazione e l\u2019uso di nuove terapie e di individuare eventuali effetti collaterali post-commercializzazione. Agenzie analoghe esistono in tutti paesi industrializzati. Queste agenzie sono normalmente molto caute prima di concedere autorizzazioni alla commercializzazione e molto rigorose nell\u2019applicare norme di sorveglianza post-commercializzazione, anche in paesi apparentemente molto pi\u00f9 \u201cprogressisti\u201d del nostro. Questo atteggiamento, a nostro avviso, \u00e8 giustificato dal fatto che gli interessi commerciali e di prestigio personale legati alla commercializzazione di nuove terapie sono enormi (vedi il caso di Bella o quello del Talidomide ripreso recentemente dalla stampa). Quindi la prudenza di AIFA nel rilasciare autorizzazioni alla commercializzazione e la rigorosit\u00e0 nei successivi controlli sono indice di ragionevolezza e realismo e non di arretratezza. Accusare di arretratezza il comportamento dell\u2019AIFA nel caso Stamina \u00e8 indice di superficialit\u00e0 o pi\u00f9 probabilmente della violenza che certa stampa usa contro chi si oppone al pensiero dominante (in questo caso la fiducia illimitata nella scienza e nelle nuove tecnologie).<br \/>\nL\u2019altro aspetto ambiguo di questa vicenda \u00e8 che il principio di autodeterminazione del malato (il rischio me lo prendo io e quindi nessuno pu\u00f2 impedirmi di sottopormi alle terapie che scelgo) difeso da alcuni giudici e da certa stampa \u00e8 del tutto estraneo alla nostra tradizione oltre che irragionevole. Libert\u00e0, infatti, non \u00e8 poter scegliere ci\u00f2 che si vuole ma ci\u00f2 che \u00e8 giusto e adeguato per s\u00e9. Evidentemente per\u00f2 il caso di Celeste ha aiutato certi giornali di sinistra a sostenere l\u2019autodeterminazione come diritto imprescindibile per una societ\u00e0 moderna, riscuotendo consenso tra i lettori (vedi commenti e post sui siti dei giornali). Quello che certa stampa non dice per\u00f2 sono le conseguenze che questo principio introdurrebbe nella nostra societ\u00e0 (e che in parte sono gi\u00e0 sotto gli occhi di tutti): eugenetica, deregolamentazione dell\u2019aborto, eutanasia.<br \/>\nIn conclusione, se un giudice del TAR ha dubbi sull\u2019operato dell\u2019AIFA, si rimetta al Ministro della Salute e questi, insieme a un gruppo di ricercatori esperti del campo, controllino l\u2019adeguatezza e l\u2019attualit\u00e0 dei procedimenti in atto: il dubbio non sia invece usato demagogicamente per sdoganare principi sbagliati. <strong>Medicina e Persona<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I fatti: l\u2019Agenzia italiana del farmaco (AIFA) in data 15 maggio 2012 (Ordinanza AIFA 1\/2012) vieta la prosecuzione di terapie compassionevoli a base di cellule staminali adulte iniziate nel 2006 da un ente privato produttore delle stesse, la Stamina Foundation Onlus, in collaborazione con l\u2019Ospedale Civile di Brescia per gravi inadempienze formali (mancata comunicazione al &hellip; <a href=\"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/2012\/09\/celeste-le-cellule-staminali-e-i-magistrati-a-chi-spetta-la-vera-decisione\/\" class=\"more-link\">Continue reading<span class=\"screen-reader-text\"> &#8220;CELESTE, LE CELLULE STAMINALI E I MAGISTRATI: A CHI SPETTA LA VERA DECISIONE?&#8221;<\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"author":5,"featured_media":180050,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"rop_custom_images_group":[],"rop_custom_messages_group":[],"rop_publish_now":"initial","rop_publish_now_accounts":[],"rop_publish_now_history":[],"rop_publish_now_status":"pending","footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-118653","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-attualit"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118653","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/5"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=118653"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/118653\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/180050"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=118653"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=118653"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.libertaepersona.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=118653"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}