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Le ultime parole famose ……..
Assaggi n. 59: Tradizione
Laudator temporis acti? – Che mi importa dunque il passato in quanto passato? Non vi accorgete che quando piango sulla rottura di una tradizione, è soprattutto all’avvenire che penso? Quando vedo marcire una radice, ho pietà dei fiori che seccheranno domani per mancanza di linfa.
Gustave Thibon, L’uomo maschera di Dio, SEI, Torino 1971, p. 258
Test per scoprire se sei un kattoliko hard-core o un modernista come ce ne sono tanti
Il Test per scoprire se sei un kattoliko hard-core o un modernista come ce ne sono tanti richiede un foglietto e una matita. Per ognuna delle caratteristiche dell’autentico kattoliko hard-core riportate nella lista seguente, segnate sul vostro foglietto un numero di crocette corrispondente all’eventuale punteggio ottenuto. Alla fine del test dovrete sommare le vostre crocette e verificare nella tabella riportata in fondo la gravità o meno della vostra situazione in fatto di integralismo.
Come in tutte le cose, si partirà generalmente dagli aspetti più banali e di rodaggio per arrivare “step by step” a quelli più difficili e impegnativi.
Libertà e Persona vi augura un impeccabile svolgimento del test.
Se possiedi uno o più Rosari, aggiungi 1 punto.
Se possiedi uno o più Scapolari, 2 punti.
Se possiedi la Reliquia di un Santo (che sia autentica o meno non influisce), 3 punti. Moltiplica i punti per ogni Reliquia che possiedi.
Se ti innervosisci enormemente quando in un libro o quotidiano trovi scritto “chiesa cattolica” senza la maiuscola iniziale (“Chiesa cattolica”), 1 punto.
Se un istante fa ti sei innervosito enormemente per aver trovato scritto “Chiesa cattolica” senza la doppia maiuscola iniziale (“Chiesa Cattolica”), 2 punti e un applauso.
Se sai riferire con immediatezza il numero delle Stazioni della Via Crucis, 1 punto.
Se sai riferire le denominazioni di tutti i venti Misteri del Santo Rosario, 1 punto.
Se sai riferire a memoria la serie completa di invocazioni delle Litanie Lauretane, 2 punti.
Se sai riferire a memoria il Santo principale di tutti i 365 giorni dell’anno, 5 punti.
Se conosci a memoria la preghiera-esorcismo di Papa Leone XIII a San Michele Arcangelo, 1 punto. Se la conosci a memoria in latino, 2 punti. Se la reciti, in latino o in italiano, almeno tre volte a settimana, 3 punti. Se la reciti ogni volta che vedi qualcuno scartabellare “Famiglia Cristiana”, 5 punti, eventualmente cumulabili con i precedenti.
Se conosci a memoria tutti e dieci i precetti del Decalogo… non scherziamo, questo non è un concorso a premi di “Jesus”.
Se hai almeno 7 fratelli, 1 punto.
Se hai almeno 8 figli (tutti e otto dallo stesso coniuge, con il quale ti sei sposato/a religiosamente), 1 punto.
Se hai contemporaneamente almeno 7 fratelli e 8 figli, è inutile che tu prosegua il Test: il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti verrà rilasciato d’ufficio. Se accidentalmente tu fossi ebreo, musulmano o altro avresti diritto al Patentino ad honorem, ma non considerarti dispensato dal richiedere immediatamente il Santo Battesimo assieme ad ogni singolo membro del tuo clan.
Se ti rechi abitualmente in chiesa almeno un quarto d’ora prima dell’inizio della Messa, 1 punto. Almeno 25 minuti, 2 punti. Almeno 25 minuti + recita del Santo Rosario, 3 punti.
Se pensi che il tuo Angelo Custode debba per forza di cose essere molto più gagliardo degli Angeli Custodi dei tuoi amici catto-progressisti, 1 punto. Se qualche volta lo hai mandato a coadiuvare i suoi colleghi in quel ginepraio di eresie, 2 punti.
Se la pelle delle tue ginocchia è più dura e insensibile di quella dei tuoi talloni, 1 punto.
Se anche la pelle dei tuoi gomiti lo è, 2 punti.
Se soffri terribilmente di scrupoli, 1 punto.
Se soffrivi terribilmente di scrupoli, ma ora con l’aiuto di Dio hai superato questa diabolica tentazione, 2 punti.
Se preghi e offri digiuni perché i politici cattolici soffrano un po’ di più di scrupoli, 3 punti.
Se tieni in kamera da letto un megaposter del Kardinal Ruini, o almeno una sua foto inkorniciata sul komò, 1 punto.
Se almeno una volta negli ultimi tempi ti sei ri?ordato di pregare per la ?onversione al ?attoli?esimo del ?ardinal Martini, 1 punto.
Se durante la Santa Messa con rito tradizionale di San Pio V sei perfettamente in grado di recitare le parti dei fedeli senza sbirciare sul libretto ciclostilato del “Proprio”, 1 punto.
Se alle Messe tradizionali dove abitualmente ti rechi i libretti ciclostilati del “Proprio” nessuno li ha mai visti, 2 punti.
Se non hai mai frequentato una Santa Messa con rito tradizionale, siamo spiacenti, ma a meno che tu non lo faccia entro i prossimi 8 giorni devi sottrarre 3 punti al tuo punteggio finale.
Se ti è accaduto di essere lasciato/a da una fidanzata/o unicamente a causa dell’estrema rigidità delle tue convinzioni in tema di morale sessuale prematrimoniale, 1 punto e una pacca sulla spalla. Guadagni 1 punto e una pacca sulla spalla in più per ogni fidanzata/o che ti ha mandato/a a spasso per questo motivo, con tanti auguri da parte dello staff di Libertà e Persona di poter incontrare un giorno kolei/ui che stai cercando. Facci sapere.
Se tua madre è attualmente incinta, 1 punto.
Se tua moglie è attualmente incinta, 2 punti.
Se sia tua madre che tua moglie sono attualmente incinte, poni un segnalino di riconoscimento su tuo figlio al momento della nascita.
Se ritieni anche tu che le donne siano incredibilmente litigiose tra loro, 3 punti.
Se sei uomo e ammetti di essere misogino, 4 punti. Se invece sei donna e ammetti di essere inferiore all’uomo, i 4 punti sono per te. Prendere o lasciare.
Se i tuoi amici, quando durante una conversazione in società emergono temi religiosi, ti guardano di sottecchi attendendosi una reazione da un momento all’altro, 1 punto.
Se nel corso della tua reazione non si rompe almeno un bricco di caffè, perdi il punto appena conquistato.
Se conosci di persona almeno 15 preti, di cui almeno 5 sotto i trentacinque anni, 2 punti.
Se hai una sorella o almeno una cugina di primo grado suora, altri 2 punti.
Se per te il capolavoro del pop italiano è “Vandea” di Massimo Morsello, 3 punti.
Se canticchi il “Dies Irae” sotto la doccia, 4 punti.
Se decidi come vestirti in base al colore liturgico della giornata, 5 punti.
Se vivi a Città del Vaticano, 7 punti e la richiesta di autografo.
Se trascorri le tue vacanze estive a Bressanone, 10 punti e la richiesta di una ciocca dei tuoi capelli o anche solo del brandello di un tuo vecchio vestito.
Se quando Joseph Ratzinger è stato eletto Papa hai organizzato una veglia notturna di ringraziamento, 3 punti. Se era solo un ritrovo di preghiera diurno, 1 punto.
Se all’epoca del referendum del 2005 sulla fecondazione artificiale hai convinto un tuo conoscente, concepito tramite fecondazione artificiale omologa, ad astenersi dal voto, 3 punti. Se sei riuscito a convincerlo del fatto che la stessa fecondazione artificiale omologa è una pratica iniqua da vietare assolutamente, ti becchi 20 punti insieme alle sentite congratulazioni dell’intero staff di Libertà e Persona.
Se nel leggere questo test ti è sorto il proposito di riportarlo sul sito/blog che gestisci, 1 punto e il permesso di farlo. Se però stavi pensando di non citare la fonte, il punteggio da te accumulato finora si è già automaticamente azzerato.
Il Test è concluso. Conteggiate le vostre crocette e confrontate il vostro punteggio con la corrispondente voce di questa tabella:
0 punti (o punteggio inferiore a tale cifra): MODERNISTA COME CE NE SONO TANTI. Anche se qualche volta vai a Messa, tu e l’autentico kattolicesimo non avete nulla a che vedere.
1-5 punti: CATTOLICO DIMIDIATO O “KIT-KAT”. Quell’abbonamento a “Famiglia Cristiana” non ha mancato di fare danni.
6-13 punti: CATTOLICO TITUBANTE. La tua fede non è abbastanza materialista e incarnata per dirsi kattolika. Leggi ed assimila profondamente la formula che Berengario di Tours fu costretto a sottoscrivere nel 1059: “Riconosco che il pane e il vino, posti sull’altare, dopo la consacrazione, non sono soltanto il sacramento, ma il vero Corpo e Sangue del nostro Signore Gesù Cristo, e possono in realtà, fisicamente e non solo sacramentalmente, essere sollevati e spezzati dalle mani dei sacerdoti o frantumati dai denti dei fedeli”. Agisci di conseguenza.
14-22 punti: KATTOLIKO, MA KOS? KOS?. Non ci siamo, per poco: devi raccoglierti di più in orazione, cominciando – se già non lo fai – a dire il Rosario tutti i giorni. E ad essere più “superstizioso”, se riesci a non fraintendere questa parola.
23-45 punti: KATTOLIKO. Appunti macroscopici non te ne si possono fare. Allunga il passo e arriverai lontano.
46-80 punti: KATTOLIKONE. La tua fama di bigotto è già piuttosto estesa: buon segno. Il tuo background socio-famigliare è solido e la tua devozione saldamente incardinata. Faresti un ottimo servizio se provassi a diffondere tra amici e conoscenti l’Enciclica “Pascendi” di San Pio X, da te posseduta e annotata. Allungane una copia anche al tuo parroco, se pensi che non si offenda.
81 o più punti: IL VERO KATTOLIKO HARD-CORE. Secondo i calcoli dello staff di Libertà e Persona, tu non dovresti esistere. L’unica possibilità è che il Patentino Di Kattoliko Hard-Core ti sia stato rilasciato d’ufficio per la questione degli almeno 7 fratelli e 8 figli in contemporanea. Complimenti ugualmente.
Assaggi n. 58: Giornalisti (3)
“Ritengo una delle fortune della mia vita non essere un giornalista. Le mie tasche ci rimettono, ma la mia coscienza è pulita.”
Gustav Flaubert (1821-1880), scrittore francese.
Assaggi n. 57: I sette doni dello Spirito Santo
“I doni dello Spirito Santo sono infusi, insieme alla grazia, con il fine di perfezionare e facilitare il dinamismo delle virtù infuse […].
La Sacra Scrittura ne cita sette: Sapienza, Intelletto, Scienza, Consiglio, Fortezza, Pietà e Timor di Dio. Si possono suddividere in doni dell’intelletto e in doni della volontà, secondo la facoltà sulla quale esercitano in modo principale il loro influsso.
I doni che perfezionano l’intelletto sono:
– sapienza: dono che, fondato sulla carità, permette di conoscere l’intimità divina nel modo più alto possibile. Questa conoscenza intima e gioiosa di Dio rende connaturale il volere tutto e solo ciò che porta a Lui, quando Lui lo voglia e come Lui lo voglia;
– intelletto: luce soprannaturale che rende l’uomo capace di comprendere in modo più vivo e profondo ciò che già conosce attraverso la fede;
– scienza: consente di vedere le cose create secondo il valore che hanno per conquistare la santità;
– consiglio: consente di apprezzare ciò che in concreto è più gradito a Dio, sia nella propria vita sia nel momento di consigliare gli altri.
Quelli che perfezionano la volontà sono:
– fortezza: dà la fortezza nella fede e fermezza nella lotta per vincere le difficoltà della vita interiore;
– pietà: fomenta la consapevolezza di essere figli di Dio in Cristo, e per Lui, fratelli di tutti gli uomini;
– timor di Dio: non è la paura di Dio, bensì il timore di offenderlo, di contristarlo”.
Questo passo è tratto da un volumetto del sacerdote spagnolo Juan Francisco Pozo, La vita della grazia. Introduzione all’antropologia teologica, Edizioni Ares, Milano 2001, pp. 62-3. Esso fa parte di un’interessante collana, “Manuali teologici di base”, che si propone di spiegare le questioni fondamentali della scienza teologica al vasto pubblico: una divulgazione di qualità, rigorosa e insieme accessibile, al servizio di una conoscenza più profonda della fede cattolica. Della collana, davvero utilissima, fanno parte vari altri volumi con titoli come i seguenti:
La Chiesa. Introduzione alla ecclesiologia,
I novissimi. Introduzione all’escatologia,
I sette sacramenti. Catechesi teologica,
Conoscere la Bibbia. Introduzione alla Sacra Scrittura,
Gesù Cristo nostro Salvatore. Introduzione alla cristologia,
eccetera. Dati la qualità, l’utilità e il costo contenuto dei manualetti segnalo ai lettori il sito delle Edizioni Ares: www.ares.mi.it.
Propagande
E non mi riferisco – si badi – solo alla prima parte del secolo; è stato infatti osservato più volte come, a partire dagli anni della cosiddetta liberazione sessuale, il numero delle vittime dell’ideologia abbia accelerato e giammai arrestato la sua crescita.
Fu grazie, si fa per dire, al “non fate la guerra, fate l’amore” – motto di chi si può concedere la pigrizia di sognare un “mondo diverso” – che aborto e Aids conobbero e conoscono diffusione su larga scala, mietendo miliardi di vittime, cose da far sembrare Hitler un dilettante.
Ma queste, ovviamente, sono considerazioni politicamente scorrette, che sarebbe meglio tenere fra noi anche se – ammettiamolo – la curiosità di sbirciare nella propaganda, anche non recentissima, per meglio decifrare il presente, può esser tanta.
Sentite la confessione di un giovane comunista- con ogni probabilità immaginaria – che pubblicava, il 7 giugno 1935, quel formidabile vulcano di propaganda che era la Pravda:”Compagni, sono nato per sbaglio. Mia madre non ha saputo farsi abortire in tempo. Se sono al mondo, lo debbo dunque alla stupidaggine dei miei genitori. So in anticipo con precisione quel che succederà: non avrò né fratelli, né sorelle. Mia madre, figli non ne desidera: non crede alla durata del matrimonio. Quanto a mio padre, quel bel tipo, ritiene che avere figli sia prova di spirito piccolo-borghese. Fra sei mesi da persona che sa sbrigarsela, andrà all’ufficio di registrazione e si sbarazzerà di mia madre. Ama le donne giovani e le risposa volentieri. Dopo, ci vorranno le tenaglie per cavargli fuori gli alimenti a cui ho diritto“.
Non sapessimo che si tratta di propaganda di quasi settantacinque anni or sono, direi che potremmo benissimo scambiarla per l’amara confessione di un giovane dei nostri giorni, cresciuto in una delle purtroppo numerosissime “famiglie moderne”.
Scusate, ma le ideologie non erano scomparse?
Assaggi n. 56: Giornalisti (2)
L’ordine dei giornalisti di Sicilia ha sospeso per un anno Pippo Baudo, iscritto da quarant’anni nell’elenco dei pubblicisti, per avere partecipato a spot pubblicitari.
“Una norma deontologica", ha affermato il presidente dell’ordine dei giornalisti di Sicilia, Franco Nicastro, "vieta in modo assoluto a giornalisti e pubblicisti di svolgere attività pubblicitaria.”
Dobbiamo da ciò dedurre che è altresì vietato ai giornalisti produrre spot elettorali?
Assaggi n. 55 La mietitura del Turco
LA MIETITURA DEL TURCO (Giosuè Carducci, 1897)
Il Turco miete. Eran le teste armene
Che ier cadean sotto il ricurvo acciar:
Ei le offeriva boccheggianti e oscene
A i pianti de l’Europa a imbalsamar.
Il Turco miete. In sangue la Tessaglia
Ch’ei non arava or or gli biondeggiò:
– Aia – diss’ei – m’è il campo di battaglia,
E frustando i giaurri io trebbierò -.
Il Turco miete. E al morbido tiranno
Manda il fior de l’elleniche beltà.
I monarchi di Cristo assisteranno
Bianchi eunuchi a l’arèm del Pascià.
Assaggi n. 53: Giornalisti (1)
“Un giornalista non vuole informare il lettore, ma fargli credere che lo sta informando.”
(Nicol?s D?vila, 1913-1994)