Perseverano taluni giornalisti e saggisti con le pretese di voler legiferare in materia teologico-liturgica, senza però possedere le adeguate capacità per potersi esprimere nelle modalità più consone alla questione. Si proferiscono così conversazioni strumentali, di cui la Chiesa non ha bisogno.
Leggi tutto “Si fermi la strumentalizzazione verso il Vetus Ordo Missae “Categoria: Sacramenti
Invito alla visione “Santa Messa Tridentina”
Vi segnalo un video ufficiale del Vaticano con la registrazione di una Santa Messa Tridentina, dedicato a tutti coloro che desiderino approfondire la Celebrazione eucaristica in Vetus Ordo, dando così seguito ai miei interventi che potete leggere ai seguenti link: IL VETUS ORDO MISSAE NON SI CONTRAPPONE AL NOVUS ORDO MISSAE (PARTE PRIMA e SECONDA).
ALL’ORIGINE DELLA CRISI DI FEDE VI E’ LA CRISI LITURGICA
Sovente di si parla di crisi di fede, ma cosa è fattivamente codesta crisi e soprattutto da cosa è originata? Gli anni Sessanta del Novecento hanno segnato importanti mutamenti per l’intero contesto socio culturale e religioso. In riferimento a quest’ultimo si celebrò il Concilio Ecumenico Vaticano II il cui scopo fu un dialogo maggiore con la cultura, senza dimenticare il primato della Rivelazione. Al Concilio si devono numerosi interventi per una comprensione maggiore della fede, tra i molti la riforma liturgica. La liturgia è l’esperienza completa della relazione tra credente e creatore. Non esiste Cristianesimo senza Celebrazione Eucaristica e orazioni liturgiche a essa affini.
RIFORMA DEL RITO ROMANO
Dalla promulgazione del Vetus Ordo Missae avvenuta nel 1570 ad opera di papa Pio V non vi sono stati sostanziali modifiche al Messale ed ai riti a esso affini, ma sul finire degli anni Cinquanta del secolo scorso si avvertì la necessità di riformare la liturgia, per una maggior comprensione del rito e inclusione dell’assemblea.

CONFRONTO TRA GRAZIA, FEDE E GIUSTIZIA (parte prima)
Il 19 maggio 2025 papa Leone XIV prende possesso della Basilica papale di San Paolo fuori le Mura. Nell’omelia il Santo Padre mette in risalto tre elementi portanti dell’esperienza di fede cristiana: la grazia, la fede e la giustizia.
GRAZIA
Essa è un dono gratuito che Dio in Cristo profonde mediante lo Spirito Santo. La grazia è la partecipazione attiva alla volontà di Dio. Essa si attua però attraverso dei segni indelebili: i sacramenti. Il Battesimo primo sacramento dell’iniziazione cristiana, oltre ad eliminare il peccato originale e a includere il neofita nella comunità cristiana, inserisce nella grazia. Non è un caso che da esso si sviluppino gli ulteriori sacramenti, quali segni in toto di unione a Dio. Si pensi alla riconciliazione: essa consente all’uomo di comprendere le sue miserie dinnanzi ad un amore così grande come quello di Dio, che però viene mal corrisposto dalle sue creature. In riferimento la Seconda Lettera di San Paolo ai Corinzi 5 – 20 afferma:
Leggi tutto “CONFRONTO TRA GRAZIA, FEDE E GIUSTIZIA (parte prima) “COMUNIONE: MODALITA’ DI RICEZIONE
Alcuni giorni fa il Vescovo di Chieti Monsignor Bruno Forte ha vietato di ricevere la comunione sulla lingua, raccomandando ai presbiteri di amministrare la specie Eucaristica esclusivamente in mano. Su codesto fronte dall’epoca post conciliare, quindi con precisione dal 1969, vi sono differenti teorie, che hanno dato adito ad interpretazioni non sempre corrette.
Leggi tutto “COMUNIONE: MODALITA’ DI RICEZIONE”
