La vena poetica della Lanza si era esaurita a causa della guerra, della morte dei genitori e delle due figlie. «La guerra mi scosse terribilmente dal mio sogno d’arte. Tornerò a scrivere? E chi lo sa? Certo, per deliberata volontà letteraria, non scriverò mai, come non scrissi mai. Se troverò un’altra ispirazione, calda e spontanea come l’antica, sì; perché non dovrei?» E una rinnovata ispirazione venne, in una prosa altamente poetica, nel libro La casa sulla montagna.
Continue reading “La visione della vita in Angelina Lanza, donna del Novecento. La casa sulla montagna. (Parte seconda)”Category: LETTERATURA
La visione della vita in Angelina Lanza, donna del Novecento. Vita e poesia. (Parte prima)
Angelina Lanza, poetessa di notevole levatura, è poco conosciuta anche nella sua stessa Sicilia. Eppure, basta leggere le recensioni che vennero fatte alla sua arte da critici rinomati come Cesareo, Donadoni, Bodrero, Domenico Oliva, per accorgersi che essa aveva un’autentica natura di scrittrice. Con delicati tratteggi proverò a
Continue reading “La visione della vita in Angelina Lanza, donna del Novecento. Vita e poesia. (Parte prima)”Don Abbondio e la tranquillità della vita. Capitolo II
Don Abbondio incontra i Bravi e cessa la sua pace. -Immagini di Francesco Gonin
Don Abbondio si era confezionato un’esistenza a proprio uso e consumo. Si fondava su questo principio: se penso ai miei interessi, non incorrerò in alcun fastidio. Solo gli sconsiderati hanno dei problemi. Se uno pensa a sé, nella propria vita non potrà avere spiacevoli incontri.
Continue reading “Don Abbondio e la tranquillità della vita. Capitolo II”I cipressi di Bolgheri e la questione ambientale: un caso che fa discutere
La cultura non è il numero delle cose che una persona sa e non attiene all’ambito dell’avere, ma dell’essere. Indica una dimensione profonda – San Tommaso direbbe un habitus – che attraversa mente, cuore, sguardo e coinvolge tutti i sensi esteriori della percezione sensibile e interiori
Continue reading “I cipressi di Bolgheri e la questione ambientale: un caso che fa discutere”Nella sontuosa dimora dei Manganelli presentata a Catania “La doppia faccia”. L’ultimo romanzo di Alessia Nicotra
Dietro il paravento di un camino, la cenere resta silenziosa, ma basta muoverla e le braci, apparetemente sopite, si rianimano. Così i giovani, quando sono posti davanti alle pagine di un libro significativo, iniziano a sfogliare e se posano gli occhi sulle prime righe avvincenti, non se ne staccano più, lasciando da parte tutto il resto.
Leggere è fondamentale per scrivere, ma perché mai scrivere? Alessia Nicotra (vedi i nostri articoli perecedenti come ALESSIA NICOTRA, PREMIO NOBEL ITALIA PER LA LETTERATURA 2025 ED IL SUO NUOVO ROMANZO) ama scrivere, potremmo dire, da sempre.
In quella terra di Sicilia, bagnata dal mare, come dalle fluide parole che custodiscono il cuore ed i pensieri, i ricordi di civiltà e di gente umile, come di grandi scrittori, più investigata e più da conoscere …
Continue reading “Nella sontuosa dimora dei Manganelli presentata a Catania “La doppia faccia”. L’ultimo romanzo di Alessia Nicotra”ALESSIA NICOTRA, PREMIO NOBEL ITALIA PER LA LETTERATURA 2025 ED IL SUO NUOVO ROMANZO
Abbiamo parlato due volte di Alessia, nel 2023, con ALESSIA SCRIVE A QUINDICI ANNI UN ROMANZO GIALLO E LO PUBBLICA. Prodigio o passione? e nel 2025 per il suo secondo romanzo “AMICHE PER SEMPRE” RITORNA con il secondo romanzo. In preparazione il terzo, un articolo corredato da video intervista da me
Continue reading “ALESSIA NICOTRA, PREMIO NOBEL ITALIA PER LA LETTERATURA 2025 ED IL SUO NUOVO ROMANZO”I Promessi sposi letti e commentati dal Prof. Vincenzo Panzeca. Capitolo I
Illustrazioni di Francesco Gonin
Quel ramo del lago di Como, che volge a mezzogiorno, tra due catene non interrotte di monti, tutto a seni e a golfi, a seconda dello sporgere e del rientrare di quelli, vien, quasi a un tratto, a ristringersi, e a prender corso e figura di fiume, tra un promontorio a destra, e un’ampia costiera dall’altra parte; e il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all’occhio questa trasformazione, e segni il punto in cui il lago cessa, e l’Adda …
Continue reading “I Promessi sposi letti e commentati dal Prof. Vincenzo Panzeca. Capitolo I”Lettera ai Governanti e Reggitori di popoli di San Francesco d’Assisi
Versione dalle Fonti Francescane nn. 210-213
1A tutti i podesta` e ai consoli, ai giudici e ai reggitori di ogni parte del mondo, e a tutti gli altri ai quali giungera` questa lettera, frate Francesco, vostro servo nel Signore Dio, piccolo e spregevole, a tutti voi augura salute e pace.
2Considerate e vedete che il giorno della morte si avvicina.
Continue reading “Lettera ai Governanti e Reggitori di popoli di San Francesco d’Assisi”ALBA PRATALIA (Arava bianchi prati)
Con questo primo articolo di carattere programmatico inizio la mia collaborazione con la redazione di Libertà e Persona di cui ringrazio particolarmente il coordinatore, Marcello Giuliano, per l’opportunità che mi offre.
Continue reading “ALBA PRATALIA (Arava bianchi prati)”I Promessi sposi, quel romanzo noioso e pesante, eppure …
Se entriamo nel sito del Professore, a casse accese, ci accoglie un ambiente musicale, così come i Promessi Sposi a loro volta raccontano le note dell’animo di quei due giovani, ignari del destino che li attendeva.
Sognavano il loro sposalizio, sereni e lieti, come a quel tempo immaginiamo fossero due giovani di quelle contrade operose, povere, semplici, non avvezze a raggiri, ma schiette ed ingenue, come un vinello leggero.
Sfogliando quelle pagine, ed ascoltando la voce del Professore, che con cura non solo narra, ma entra nei meandri dello stile manzoniano, provo quella nostalgia di un tempo in cui sognare non era colpa, ma la natura d’ogni giovane.
Marcello Giuliano