«La piccola Soubirous è probabilmente una mitomane». Per chiunque desideri interessarsi alle apparizioni mariane più celebri della storia, credo sia utile partire anzitutto da qui, dalle parole di don Peyramale, il parroco di Continue reading “Bernadette, il cuore di Lourdes”
Category: CHIESA
Il satana dimenticato
di Paolo Rodari
Chi pensa più agli esorcisti? Parla Gabriele Amorth, dal 1986 in prima linea contro il Grande Nemico. “Su quel fronte purtroppo siamo rimasti in pochi”. Un giorno padre Gabriele Amorth, l’anziano sacerdote paolino divenuto esorcista della diocesi di Roma nel 1986 per mandato firmato dal cardinale vicario di allora Ugo Poletti – da poco ha dato alle stampe “L’ultimo esorcista” (Edizioni Piemme, 266 pagine, 16,50 euro) –, viene ricevuto da un’eminenza importante della Santa Sede. Continue reading “Il satana dimenticato”
Adoratori in Spirito e Verità
Le statistiche parlano di circa 550 frati, 360 suore contemplative, 150 suore apostoliche e 2500 oblati secolari: sono i numeri della Comunità di S. Giovanni, una famiglia religiosa nata in Francia e ufficialmente riconosciuta trentatré anni fa. Continue reading “Adoratori in Spirito e Verità”
Te lodiamo AC/DC
Leggo come tanti in questi giorni, la notizia che sabato 11 febbraio nella chiesa di Albiano (Trento), si terrà una Messa accompagnata da una band che suona l’heavy metal. Non ho le conoscenze precise dell’avvenimento, né le competenze per poter stabilire quanto le norme sulla Musica Sacra saranno o no osservate, mi limito solo a trarre uno spunto di riflessione. Continue reading “Te lodiamo AC/DC”
Diario di una missionaria italiana nel Far West
di Piero Nicola
“19 ottobre 1948 […] Tra i libri mandatimi in visione da Longanesi leggo con curiosità At the End of the Santa Fé Trail, la biografia di Suor Blandina Segale, di origine ligure.
Il 30 novembre 1872, Suor Blandina, delle Suore della Carità, ventiduenne, partì da Stenbenville (Ohio) per quello che allora era l’intatto West. La attiravano la miseria materiale e spirituale dei pionieri finiti nell’alcoolismo, dei cow-boys diventati artritici e paralitici, delle “fanciulle del West” tramontanti nella sifilide, degli indiani che crepavano di malinconia e di delirium tremens; la attirava tutto ciò che non ha mai attirato nessuno, e che non si vede nei film. Visse, lavorò, impiantò scuole ed ospedali a Trinidad, a Santa Fé, ad Albuquerque nel Colorado; morì vecchia, colla pelle arsa e bruciata dal sole, fiduciosa nel Paradiso. Continue reading “Diario di una missionaria italiana nel Far West”
La Messa in latino? A noi giovani piace!
Pubblichiamo qui una lettera che alcuni giovani hanno scritto al giornale locale Trentino in risposta ad un’intervista piuttosto dura rilasciata da Monsignor Rogger – uomo molto autorevole della Curia di Trento – in data 18 gennaio 2012, dal titolo: “Un orrore quella messa in latino”.
Purtroppo lo scritto non è stato pubblicato, ma merita comunque di essere reso noto. Continue reading “La Messa in latino? A noi giovani piace!”
Bux: “Unità dei cristiani? Non è di questo mondo”
di Riccardo Cascioli
«Pregare per l’unità dei cristiani è fondamentale per imparare che l’unità viene dall’alto e non dal basso, ma oggi c’è il rischio che anche tra i cattolici si diffonda il ‘virus’ che divide al loro interno le altre Chiese cristiane». E’ quanto afferma don Nicola Bux, teologo, consultore della Congregazione per la Dottrina della Fede, ed esperto di ecumenismo, spiegando il senso della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani che inizia oggi, 18 gennaio, e termina il 25 gennaio.
Don Bux, qual è il valore di questa settimana di preghiera per l’unità dei cristiani? Continue reading “Bux: “Unità dei cristiani? Non è di questo mondo””
Tutti in fila per la messa in latino
Un piccolo fenomeno sociale in controtendenza con il processo di secolarizzazione si verifica ogni domenica sera alle 18 nella chiesa di Santa Maria del Suffragio a Trento. Un folto gruppetto di fedeli entra, si fa il segno della croce con l’acqua santa e si siede in attesa che la messa inizi. Finalmente il parroco, accompagnato da due chierichetti, giunge ai piedi dell’altare: “In nomine Patris, et Filii, et Spiritus Sancti”.
E’ tutta in latino la funzione celebrata da don Rinaldo Bombardelli: le preghiere vengono recitate in latino, i canti vengono cantati in latino e anche i fedeli rispondono in latino, mentre i canti gregoriani e il suono dell’organo contribuiscono alla sacralità della liturgia. Omelia e letture del Vangelo restano in italiano, ma per il tutto il resto del tempo i presenti seguono la messa aiutati da un libretto che riporta passo per passo i diversi momenti della funzione descritti con un testo a fronte (latino a sinistra e italiano a destra). Continue reading “Tutti in fila per la messa in latino”
Vita trentina e mons. Igino Rogger
Lettera firmata: un fedele anziano e desolato
Per tanti anni il sottoscritto è stato un lettore del settimanale diocesano Vita Trentina. Da tanti anni non lo sono più. Ogni tanto mi capita però di trovarmi quel foglio tra le mani. Anche stamattina, è successo. La mia memoria è andata agli anni passati, a quando il compianto mons. Sartori, uomo genuino e di fede, aveva rimosso il direttore, don Vittorio Cristelli. Per incompatibilità tra la fede cattolica apostolica romana e il sacerdote-sociologo-politologo-e chi più ne ha più ne metta. Ricordo che la riposta di clero e laici locali fu una manifestazione contro il Sartori medesimo, reo di lesa maestà. Era vescovo, ma pochi gli obbedivano. Continue reading “Vita trentina e mons. Igino Rogger”
In interiore homine
di Daniela Bovolenta
“Dalla forma data alla società, consona o no alle leggi divine, dipende e s’insinua anche il bene o il male nelle anime, vale a dire, se gli uomini chiamati tutti ad essere vivificati dalla grazia di Cristo, nelle terrene contingenze del corso della vita respirino il sano e vivido alito della verità e della virtù morale o il bacillo morboso e spesso letale dell’errore della depravazione”
(Pio XII, 1941, Radiomessaggio di Pentecoste).
Su questa frase di Pio XII mi sono arenata più volte. Continue reading “In interiore homine”


