PERCHÉ SCEGLIERE DI STUDIARE IL LATINO NELLA SCUOLA SECONDARIA DI SECONDO GRADO

Un interessante intervento del professor Fighera apparso sulle pagine online del blog La Nuova Bussola Quotidiana: IL LATINO SERVE / 1 Alcune buone ragioni per studiare il latino oggi

In tale contributo, il professor Fighera presenta le ragioni che possono spronare a scegliere una scuola di secondo grado nel cui piano di studi sia compreso il Latino, non perché esso sia preferibile

ad altri studi, ma per conoscere pienamente ciò a cui si rinuncia. La scelta degli studenti e delle famiglie dopo la scuola secondaria di primo grado è talora motivata dal timore di certe materie considerate più difficili di altre. Questo criterio non può essere il solo, anzi forse non dovrebbe comparire nella decisione di intraprendere un percorso invece di un altro. Semmai bisognerebbe considerare predisposizioni e talenti da sviluppare nella maniera migliore.

Il latino è a torto considerato superato e non attuale. Perché dunque considerarlo? Le ragioni che il professor Fighera indica sono senza dubbio condivisibili. In primo luogo, il latino serve a comprendere il presente come figlio del passato: senza conoscere le tre radici da cui nasce la nostra cultura occidentale – quella greca, quella latina e quella cristiana – difficilmente ci si può orientare nella nostra civiltà. Inoltre, il Latino serve a conoscere meglio il vocabolario e l’etimologia delle parole e a praticare correttamente la retorica, disciplina cardine fino al Seicento.

Un’ulteriore forte motivazione è costituita dalla possibilità di ‘incontrare’ direttamente gli autori classici che con i loro scritti ci aiutano a comprendere di più la vita e noi stessi. Infine, il Latino getta una luce nuova su tutte le altre discipline.

Per approfondire ulteriormente l’argomento il professor Fighera farà seguire altri brevi video a questa prima puntata. Se desideri approfondire il tema ed ascoltare il video apri l’articolo su La Nuova Bussola Quotidiana: IL LATINO SERVE / 1 Alcune buone ragioni per studiare il latino oggi

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Author: Maria Giovanna Fantoli

Fantoli Maria Giovanna è nata l’8 maggio 1959, a Novara, dove vive attualmente. Laureata in Filosofia presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano e in Lettere moderne presso l’Università Statale della medesima città, ha conseguito il dottorato in Scienze Pedagogiche presso l’Università di Bergamo. Ha insegnato dal 1982 fino al 2021 nella scuola secondaria di secondo grado, dai Professionali ai Licei, facendo dell’insegnamento la propria vocazione. La sua storia professionale le ha permesso di approfondire la Didattica della Lingua e della Letteratura italiana e temi legati all’educazione e alla pedagogia. Ha collaborato con le riviste «Nuova Secondaria» e «Scuola e Didattica» e con il CQIA (Centro Qualità Insegnamento e Apprendimento) dell’Ateneo di Bergamo. È coautrice, insieme all’amica e collega professoressa Gelmi, di un’opera in dieci fascicoli (corredata di due guide per l’insegnante), intitolata La letteratura e la sua bellezza, pubblicata da Bonomo – Diesse e Le botteghe dell’insegnare, nel 2024. È autrice del romanzo, Stringi la mia vita. Storia di una crocerossina, edito da Bookabook, Milano 2022 e della biografia Il Nostromo. La traversata di Giorgio Ferro, edita da Ares, Milano 2024. Ha autopubblicato in Amazon la sua terza silloge di poesia, In bilico su un filo a un passo dal cielo, il romanzo Voci dalla memoria e, con la sorella Laura, una riflessione sulla vicenda della madre affetta da Alzheimer, Come sono belle le stelle. Storia di Adele e del suo Alzheimer. L’interesse più importante, oltre all’insegnamento, è la scrittura a cui si è da sempre dedicata nei suoi vari generi: filastrocche, poesie, racconti, romanzi, saggi, relazioni, recensioni, sceneggiature.

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