Un interessante intervento del professor Fighera apparso sulle pagine online del blog La Nuova Bussola Quotidiana: IL LATINO SERVE / 1 Alcune buone ragioni per studiare il latino oggi
In tale contributo, il professor Fighera presenta le ragioni che possono spronare a scegliere una scuola di secondo grado nel cui piano di studi sia compreso il Latino, non perché esso sia preferibile
ad altri studi, ma per conoscere pienamente ciò a cui si rinuncia. La scelta degli studenti e delle famiglie dopo la scuola secondaria di primo grado è talora motivata dal timore di certe materie considerate più difficili di altre. Questo criterio non può essere il solo, anzi forse non dovrebbe comparire nella decisione di intraprendere un percorso invece di un altro. Semmai bisognerebbe considerare predisposizioni e talenti da sviluppare nella maniera migliore.
Il latino è a torto considerato superato e non attuale. Perché dunque considerarlo? Le ragioni che il professor Fighera indica sono senza dubbio condivisibili. In primo luogo, il latino serve a comprendere il presente come figlio del passato: senza conoscere le tre radici da cui nasce la nostra cultura occidentale – quella greca, quella latina e quella cristiana – difficilmente ci si può orientare nella nostra civiltà. Inoltre, il Latino serve a conoscere meglio il vocabolario e l’etimologia delle parole e a praticare correttamente la retorica, disciplina cardine fino al Seicento.
Un’ulteriore forte motivazione è costituita dalla possibilità di ‘incontrare’ direttamente gli autori classici che con i loro scritti ci aiutano a comprendere di più la vita e noi stessi. Infine, il Latino getta una luce nuova su tutte le altre discipline.
Per approfondire ulteriormente l’argomento il professor Fighera farà seguire altri brevi video a questa prima puntata. Se desideri approfondire il tema ed ascoltare il video apri l’articolo su La Nuova Bussola Quotidiana: IL LATINO SERVE / 1 Alcune buone ragioni per studiare il latino oggi