J.S: Bach – Qui sedes

Presentiamo la venticinquesima pillola di musicologia a cura del Discanto Vocal Ensemble, nell’ambito del Progetto Bach 2026/27 (per maggiori informazioni si rimanda all’articolo di presentazione di questa importante iniziativa:  Viaggio nella bellezza: la Messa in Si Minore di J.S. )

In questo video entriamo nel Qui sedes ad dexteram Patris, il settimo movimento del Gloria, un’aria per contralto e oboe d’amore che occupa una posizione speculare rispetto al Laudamus Te.

Con il Qui sedes cambia qualcosa di fondamentale. La supplica non è più rivolta a Cristo Agnello sacrificale, ma al Cristo glorificato, risorto e assiso alla destra del Padre in tutta la sua maestà regale. E di fronte a quella gloria, la postura del fedele non può che essere una: l’inchino reverente.

Bach sceglie per questo brano un affetto che rimanda alla Polonaise, la danza nobile e solenne delle corti europee, gesto musicale per eccellenza della riverenza verso il sovrano. Ma qui il sovrano è il Re dei Cieli. E quell’inchino davanti al principe terreno diventa la forma altissima di adorazione verso Colui che siede alla destra del Padre.

Parleremo dell’oboe d’amore e del suo timbro scuro e malinconico, della figura retorica dell’inchino nelle prime note del brano, del legame tra la polacca e la corte di Dresda e faremo una piccola divagazione sull’unzione dei sovrani, da Salomone fino all’incoronazione di Re Carlo III nel 2023. Con una sorpresa per gli amanti del calcio.

Se questo articolo ti è piaciuto, condividilo.

Author: Wanda Massa

Wanda Massa, nata a Milano, vive in provincia di Monza. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha lavorato per oltre vent’anni in società di consulenza informatica.  È impegnata in realtà prolife, in particolare l'associazione Ora et Labora in difesa della Vita. Collabora saltuariamente con il blog di Sabino Paciolla e con il foglio La Domenica della Società San Paolo. Con un piccolo gruppo di amici ha ideato la Rete nazionale Patris Corde e amministra la chat telegram omonima. È tra i fondatori dell'associazione Luces Veritatis che ha l'obiettivo di riportare Cristo al centro della società attraverso la creazione di una rete di comunità ispirate alla regola benedettina e alla dottrina sociale della Chiesa.

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.

Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7/03/2001.