Anche quest’anno a Medjugorje sono arrivati migliaia di fedeli per la 37a edizione del Mladifest 2026 (Festival Internazionale dei Giovani), il festival dei giovani che, come ogni anno, richiama pellegrini da ogni parte del mondo.
73 bandiere diverse che sventolano sotto lo stesso Cielo. 80.000 cuori che battono all’unisono, anime che hanno sete di Lui, storie che si intrecciano. 160.000 ginocchia che si piegano al cospetto di una candida Ostia bianca.
Adorano tutti il Re dei re
nel silenzio più disarmante.
Nei canti di gioia.
Nella pace dei cuori.
Se solo ogni anima si facesse conquistare dall’ immenso amore del Padre, questa pace che abbiamo conosciuto regnerebbe su tutta la terra.
Ascoltiamo tutti le stesse parole, tradotte in simultanea dalle radioline che portiamo all’orecchio: “Non abbiate paura di essere opposti a questo mondo. Di essere diversi da esso. Di essere unici, perché il mondo conta su di voi. (…) Non tornate a casa uguali. E infine, vi prego, non siate cristiani formali, ce ne sono troppi oggi. Troppi”