Sabato 27 Giugno 2026, a Romano di Lombardi (BG) verrà inaugurata la mostra, che si situa nel novero delle celebrazioni tenute a Romano di Lombardia per gli ottocento anni dalla nascita al Cielo di San Francesco d’Assisi. La mostra offrirà, in vicolo Chiuso, 20 a Romano di Lombardia
(BG), una rassegna di opere d’arte a soggetto francescano non sempre raggiungibili con facilità.
L’ esposizione delle opere durerà fino al 30 Agosto 2026 ed è stata ideata, curata ed organizzata da Mons. Tarcisio Tironi e da Antonio Lozio.
Per l’occasione, essendo l’ evento allestito nei locali del M.A.C.S., Museo di Arte e Cultura Sacra, Mons. Tarcisio Tironi, ideatore, curatore e Direttore del museo, presenterà anche il n. 17 de “I Quaderni del M.A.C.S.”.
L’attenzione a San Francesco d’Assisi per gli abitanti di Romano di Lombardia è sempre stata grande, tanto che la cittadina è ancora oggi sede di una Fraternità dell’Ordine Francescano Secolare, un tempo denominato Terz’Ordine Francescano, eredità della lunga presenza della fraternità dei Frati Minori Cappuccini (1577-1810, data della soppressione napoleonica).
Il convento, che sorge presso un antico luogo di culto, dedicato a San Pietro Apostolo in Comenduno, oggi ospita l’Oratorio di San Pietro ai Cappuccini, diverse iniziative di carattere sociale e pastorale e fa ancora da cornice alla bella e semplice chiesetta dei frati, costruita secondo l’antico sobrio stile cappuccino, che risplende sia nei muri che negli arredi, tutti in legno, un tempo segno di grande povertà.
Vi si respira ancora un profondo senso di spiritualità. La Chiesina è visitabile nei giorni della festa di San Pietro Apostolo ed in altre frequentate ricorrenze. Quando la si vede da lontano, per esempio dal lato della campagna che volge verso Martinengo, non cessa di ispirare nell’anima il desiderio della preghiera e di ricordare i numerosi frati che la santificarono con la caritatevole vita, la penitenza e l’orazione.
