Preghiera di Riparazione a Milano

Breve cronaca della preghiera pubblica di domenica 28 giugno 2026 in piazza del Duomo a Milano.

Sabato 27 giugno a Milano si è tenuto il cosiddetto gay pride, la sfilata dell’orgoglio omosessuale, col solito nutrito corredo di politici, influencer, cantanti di successo, sponsor, personaggi vari in cerca di visibilità e gratuita distribuzione di gadget tematici. Una mobilitazione imponente in aperta sfida a Dio Creatore, in spregio alla Sua legge e nell’odio per la stessa natura umana. Il tutto in nome di un’illusoria autodeterminazione, che nei fatti si traduce in un inganno suicida e miserevole.

Per reagire a questi gravissimi atti, si è costituita la Rete dei Rosari di Riparazione, un insieme di realtà cattoliche e singoli fedeli, che organizza preghiere pubbliche di riparazione, come autentici atti di amore verso Dio e il prossimo.

In piazza, proprio ai piedi della Madonnina, si sono riunite una settantina di persone con diversi stendardi raffiguranti soggetti sacri: Maria Santissima, i Misteri del Rosario e il Sacro Cuore di Gesù, alla cui devozione la Santa Chiesa dedica il mese di Giugno.

La preghiera del Rosario è stata preceduta dalla lettura di un breve comunicato che ha illustrato le ragioni del gesto.

Ogni mistero glorioso era intervallato da una selezione di brani tratti dalla Lettera sulla cura pastorale delle persone omosessuali della Congregazione per la Dottrina della Fede (1986), la cui lettura pubblica ha costituito un atto di concreta carità cristiana e di monito nei confronti di quegli esponenti del clero che, in nome di un malinteso concetto di accoglienza, censurano o fingono di dimenticare il Magistero della Chiesa Cattolica.

Tre importanti preghiere sono state recitate al termine della corona: l’Atto di riparazione al Sacratissimo Cuore di Gesù, scritto nel dal pontefice Pio XI nel 1926 e oggi quanto mai attuale; l’Affidamento dell’Italia a San Giuseppe di don Stefano Lamera s.s.p. e la Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria di San Massimiliano Kolbe.

Terminate le orazioni, i partecipanti hanno ricevuto il dono della benedizione da un caro sacerdote presente all’iniziativa, unitamente a parole di incoraggiamento sull’efficacia della testimonianza pubblica della fede nell’infondere speranza e nel suscitare anime ardenti di amore per Dio e il prossimo.

Con cuore riconoscente, prima di lasciare la piazza, tenendo lo sguardo rivolto alla Madonnina si è intonato il canto mariano tradizionale Mira il tuo popolo.

Nel ringraziare tutti coloro che hanno preso parte all’iniziativa, informo che il prossimo Rosario pubblico di Riparazione, a Dio piacendo, si terrà a Monza domenica 13 settembre.

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Author: Wanda Massa

Wanda Massa, nata a Milano, vive in provincia di Monza. Laureata in Scienze dell’Informazione, ha lavorato per oltre vent’anni in società di consulenza informatica.  È impegnata in realtà prolife, in particolare l'associazione Ora et Labora in difesa della Vita. Collabora saltuariamente con il blog di Sabino Paciolla e con il foglio La Domenica della Società San Paolo. Con un piccolo gruppo di amici ha ideato la Rete nazionale Patris Corde e amministra la chat telegram omonima. È tra i fondatori dell'associazione Luces Veritatis che ha l'obiettivo di riportare Cristo al centro della società attraverso la creazione di una rete di comunità ispirate alla regola benedettina e alla dottrina sociale della Chiesa.

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